Opel rivisita l’Agila per il suo nuovo modello elettrico da 15.000 €: il fratello minore del futuro Citroën 2CV e rivale della Dacia.

27/10/2026 12:00
Aggiornato a
27/10/2026 23:19
Diversi produttori si stanno già attivando per creare queste auto elettriche a basso costo. Se Dacia è stata la prima con il Dacia Hipster, il Gruppo Stellantis ha presentato al Salone di Parigi il futuro Citroën 2CV che farà parte di questa categoria. Si sta inoltre preparando quello che dovrebbe chiamarsi Fiat Koala, oltre a un nuovo modello urbano elettrico di Opel, che si prevede riprenda il nome di Agila.

Nuovo Opel Agila: 15.000 €, meno di 4 metri e in vendita nel 2028
Dopo il Citroën 2CV e il Fiat Koala, entrambi concorrenti del suddetto Dacia Duster, si prevede che Stellantis lanci un terzo veicolo elettrico entro il 2028: il nuovo Opel Agila.
L’articolo è stato pubblicato, tra gli altri, dal media italiano Quattroroute, fornendo un indizio molto plausibile. Infatti, lo scorso mese di maggio, quando Stellantis ha annunciato il lancio delle sue auto elettriche, è stata mostrata un’immagine con tre modelli… l’ultimo dei quali presenta somiglianze con le linee dell’Opel Agila originale: un veicolo urbano alto e a 5 porte prodotto dal 2000 al 2014 in due generazioni, con una lunghezza massima di 3,74 metri.
Proprio questa dimensione ridotta – inferiore a 4 metri; infatti il Dacia Hipster misura soltanto 3 metri – è quella che accomuna i futuri modelli elettrici, quindi anche questo nuovo Opel Agila non dovrebbe superare tale limite. Dopotutto l’Agila originale non superava i 3,74 metri e, soprattutto, il prototipo del Citroën 2CV presentato al Salone di Parigi – dove OMODA ha presentato il suo SUV più economico in arrivo in Spagna – raggiunge soltanto i 3,76 metri.

Nel suo interno, secondo le pubblicazioni di diversi media europei, il nuovo veicolo elettrico Opel dovrebbe disporre di un cruscotto pratico e dalle linee semplici, con uno schermo multimediale nelle versioni più avanzate… o di un supporto per lo smartphone in quelle base.
Quello che è certo è che, qualora venga effettivamente messo in produzione, lo farà come il suo “cugino” 2CV, non prima del 2028. Si stima inoltre che il suo prezzo, come per tutti i modelli E-Car, dovrebbe aggirarsi intorno ai 15.000 euro. Il luogo di produzione? Lo stesso previsto per il 2CV e la Fiat Koala: lo stabilimento Stellantis a Pomigliano d’Arco, in Italia.

Tuttavia, non si sa nulla riguardo al suo motore, alla batteria e/o all’autonomia. Si prevede che, per mantenere un prezzo intorno ai 15.000 euro, sia la potenza che la capacità della batteria siano contenute.
Anche il suo peso dovrebbe essere ridotto, quindi le prestazioni non dovrebbero risentirne eccessivamente, rendendo l’Opel Agila un veicolo elettrico per le aree urbane efficiente, capace al contempo di viaggiare su autostrade o strade principali con una certa sicurezza.