Attualmente: le vendite tedesche di Tesla a luglio sono calate di due terzi – il resto dell’Europa registra risultati misti

Immagine: Tesla (foto simbolica)
A malapena ci si è abituati alle continue crescite delle vendite tedesche di Tesla quest’anno, quando accade esattamente il contrario: secondo i dati del Kraftfahrt-Bundesamte (KBA) di giovedì, Tesla ha registrato a luglio soltanto 367 nuove immatricolazioni, due terzi in meno rispetto all’anno precedente. Non può essere dovuto a una generale stanchezza nei confronti delle auto elettriche, visto che nel luglio 2026, secondo il KBA, ben 78.609 veicoli a propulsione batteria sono entrati nuovamente sulle strade tedesche, il che rappresenta un aumento del 61,7 percento.
BYD supera Tesla a luglio
I principali vincitori di luglio sono stati invece altri produttori di auto elettriche, per lo più cinesi. In particolare, secondo i dati della KBA, BYD ha aumentato le sue immatricolazioni in Germania (inclusi i modelli ibridi plug-in) di ben il 365 percento, raggiungendo le 5240 unità. Anche Leapmotor ha registrato un aumento del 329 percento, con 2736 unità in termini assoluti, mentre Lynk & Co ha visto un incremento del 547 percento; tuttavia, con soli 110 nuovi veicoli immatricolati, rimane comunque molto indietro rispetto a Tesla. Xpeng, anch’essa cinese e specializzata in modelli ibridi plug-in, ha registrato un aumento del 371 percento, arrivando a 1253 unità.
Dai primi dati KBA di luglio non emerge come siano andate le cose sui mercati nazionali per i produttori tedeschi con i loro automobili elettriche. Tuttavia, l’aumento del 61,7 percento in questo settore indica che anche Volkswagen e soci hanno avuto un mese positivo, nonostante l’aumento delle vendite da parte dei concorrenti cinesi. Inoltre, il mercato automobilistico tedesco a luglio 2026 è cresciuto leggermente nel complesso: il numero di nuove immatricolazioni di autovetture è stato di 268.068 unità, il 1,2 percento in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Dopo aver registrato in Germania un aumento del 225 percento fino a giugno, il marchio rimane comunque sopra i livelli dei primi sette mesi del 2025 di ben 192 percento nonostante un luglio debole; in totale, nel 2026 sono state registrate fino ad ora 29.224 nuove immatricolazioni. La flessione di luglio potrebbe essere stata causata da problemi logistici: la gigafactory tedesca fornisce il Model Y non solo all’Europa, ma anche a mercati lontani come il Canada. Tuttavia, ad aprile è terminata una scontistica di 3000 euro per alcuni modelli Y in Germania – a metà luglio Tesla ne ha introdotta una nuova di 2000 euro.
97% in calo in Norvegia, 86% in aumento in Francia
Nel resto d’Europa, secondo i dati finora disponibili, il bilancio di Tesla per luglio è stato comunque misto. Secondo Automotive World, le nuove immatricolazioni in Francia sono aumentate dell’86 percento e in Danimarca del 52 percento. In Norvegia, un mercato ormai quasi interamente dedicato alle auto elettriche, Tesla ha registrato a luglio il 97 percento in meno di nuove immatricolazioni, poiché le vendite lì dipendono spesso dalla disponibilità variabile dei modelli. Anche in Spagna, Italia, Portogallo e Svezia la flessione di Tesla rispetto a luglio 2025 è stata comunque superiore al 50 percento.