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Réglementation

Incentivi: Bolzano rilancia, fino a 6mila euro per l’auto elettrica

Incentivi: Bolzano rilancia, fino a 6mila euro per l’auto elettrica

A Bolzano non hanno mai abbandonato la politica degli incentivi. I contributi sono attivi da anni e anche nel 2026 le risorse disponibili sono andate esaurite. Per il 2027 il sistema viene confermato, con alcune modifiche. Al contributo base di 2mila euro si possono aggiungere altri 2mila secondo l’Isee e ulteriori 2mila in caso di rottamazione di un’auto usata, soprattutto se particolarmente inquinante. Quando tutte le condizioni sono soddisfatte, il bonus può quindi raggiungere i 6mila euro. Una formula che in molte regioni italiane invidiano. Soprattutto dove non esiste il sostegno. In Alto Adige si finanziano anche moto, bici e le colonnine di ricarica.

Si rafforza il parametro Isee e rottamare una vecchia auto porta altri 2mila euro

Nella sua ultima seduta la Giunta provinciale ha approvato una riorganizzazione degli incentivi destinati ai veicoli a emissioni zero. Oltre al prezzo di acquisto, il nuovo sistema terrà conto anche della situazione economica dei richiedenti e dell’eventuale rottamazione di veicoli più vecchi e inquinanti. Allo stesso tempo, una procedura interamente digitale punta a semplificare l’iter per la presentazione delle domande.

A differenza di quanto avviene in molte altre regioni, qui gli incentivi sono riservati ai veicoli esclusivamente elettrici e a quelli alimentati a idrogeno. Rientrano tra i beneficiari anche ciclomotori, motociclette e biciclette.

Per l’acquisto di un veicolo a emissioni zero è previsto un contributo base di 2.000 euro. In base all’Isee, il sostegno può aumentare fino ad altri 2.000 euro. Un ulteriore contributo di 2.000 euro è riconosciuto a chi rottama un veicolo usato, con importi legati anche alla classe emissiva del mezzo sostituito. L’obiettivo è favorire il ricambio del parco circolante e accelerare l’uscita di scena dei veicoli più inquinanti. E si ha uno sconto di ben 6mila euro.

Il bonus colonnine dell’Alto Adige si conosce per tempo e si evitano gli esclusi

Restano inoltre confermati gli incentivi per l’acquisto e l’installazione dei sistemi di ricarica, con contributi fino a 1.000 euro. Una misura con tempistiche definite e programmate, evitando le incertezze chehanno caratterizzato altri bonus nazionali per le colonnine domestiche, dove non sono mancati casi di esclusione dovuti a scadenze e procedure poco allineate con gli investimenti dei cittadini. Un ecosistema elettrico che funziona: le auto elettriche in Alto Adige sono quasi il doppio rispetto al resto d’Italia.

«Con questo adeguamento intendiamo rafforzare il crescente interesse della popolazione per la mobilità sostenibile e la tutela del clima. Alla luce dell’aumento dei costi del carburante, gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici rappresentano un interessante stimolo per famiglie e associazioni e facilitano la scelta di un veicolo a emissioni zero». Parole dell’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider.

Alcune indicazioni pratiche da Nadine Mattei, direttrice dell’Ufficio amministrativo Mobilità. «Le richieste di contributi per l’acquisto di veicoli elettrici e per i sistemi di ricarica possono essere presentate da privati, enti pubblici e associazioni esclusivamente in formato digitale tramite la piattaforma myCivis».

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