EICMA 2026. Kove сосредотачивается на электромобилях с моделью E-550RR, а модель для оффроуда Bonic — от Vaielettrico.

Tra le novità lanciate dal brand cinese Kove al Salone di Milano ci sono anche due interessanti progetti elettrici: una supersportiva da oltre 50 kW (E-500RR) e una off-road ispirata all’esperienza della Dakar (Bonic). Leggerezza e dinamicità le parole chiave.
Kove E-500RR: corpo leggero, cuore potente
Nel suo programma di sviluppo delle motociclette ad alte prestazioni, la nuova E-500RR si presenta come un progetto ambizioso: una moto elettrica capace di superare i 50 kW di potenza e mantenere un peso al di sotto dei 150 kg. Kove ha cercato di trasferire nel mondo della mobilità elettrica l’esperienza maturata nelle competizioni motociclistiche, quindi con particolare attenzione a leggerezza e comportamento dinamico.
Il cuore della E-500RR è un motore elettrico a flusso assiale sviluppato internamente, raffreddato a liquido. Secondo l’azienda questa architettura è stata scelta per ottenere un’elevata densità di potenza e contenere gli ingombri, facilitando la realizzazione di una motocicletta leggera e compatta.
Le specifiche parlano di una potenza del motore di 50 kW di picco, con coppia massima di 415 Nm. La velocità massima è di 150 km/h e l’autonomia dichiarata intorno ai 100 km. La batteria ha una capacità di 5,2 kWh.
Essendo una moto studiata anche per la pista, grande attenzione è stata riservata alla ciclistica. La E-500RR adotta una forcella anteriore rovesciata, un monoammortizzatore idraulico posteriore e un telaio rigido con una taratura orientata alla guida sportiva. L’impianto frenante prevede un disco anteriore da 320 mm e uno posteriore da 220 mm, affiancati da ABS a doppio canale. Gli pneumatici sportivi sono montati su cerchi da 17 pollici.

Kove BONIC: la moto elettrica off-road ispirata alle ossa degli uccelli
A Eicma 2026 Kove presenta in anteprima anche l’offroad elettrica BONIC, che combina soluzioni tecniche derivate dall’esperienza nei rally e una piattaforma elettrica sviluppata internamente.
Il progetto si distingue per una struttura ispirata alle ossa degli uccelli, nata anche qui per bilanciare resistenza, leggerezza e comportamento dinamico.
L’elemento più caratteristico di Bonic è proprio la sua architettura strutturale, sviluppata attraverso tecniche di ottimizzazione parametrica. L’obiettivo dichiarato è distribuire il materiale in funzione delle sollecitazioni, cercando il miglior compromesso tra robustezza e contenimento del peso. Il risultato è una struttura dall’aspetto “scheletrico”, che costituisce uno degli elementi distintivi del progetto.

Per lo sviluppo della ciclistica, Kove ha attinto alla propria esperienza nelle competizioni Dakar, trasferendo alcune delle conoscenze maturate nei rally raid a una moto destinata all’esplorazione dei percorsi non asfaltati e alla guida off-road ricreativa.
Gli obiettivi prestazionali dichiarati sono ambiziosi: potenza superiore a 25 kW, autonomia superiore a 80 miglia (circa 129 km) e accelerazione 0-100 km/h in meno di 2,3 secondi.
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