Hamulec dla flot firmowych z pojazdami elektrycznymi? Podatki

Il freno alle flotte aziendali elettriche? La tassazione. Sembre un paradosso, in un Paese che ha varato diverse tornate di incentivi alla EV. Eppure…
Il freno alle flotte? Il prelievo sulla ricarica a casa
L’Italia, tra i grandi Paesi europei, resta l’unico in cui si vendono più auto ibride plug-in che elettriche. Nei primi 10 mesi di quest’anno siamo a 139.611 immatricolazioni contro 110.379. Mancano all’appello nell’elettrico le flotte aziendali, che invece sostengono l’acquisto di plug-in. Da dove arriva questo scarto? Da quello che potrebbe sembrare un cavillo, e che invece indirizza la scelta di molte aziende. Ovvero la doppia tassazione della ricarica domestica. I rimborsi del datore di lavoro ai dipendenti per i veicoli assegnati in uso promiscuo sono considerati reddito da lavoro dipendente. Lo ha stabilito l’Agenzia delle entrate con la risposta n. 421 del 25 agosto 2023. Rispondendo proprio a una società che dava ai dipendenti, in uso promiscuo, auto elettriche. E vanificando uno dei grandi vantaggi delle auto elettriche: ricaricare a casa, magari la notte, e a prezzi molto convenienti.
E così volano le vendite di plug-in, che di ricariche…

Un’imposizione che non scalfisce le vendite di auto plug-in. Numerose indagini dimostrano che l’utilizzo in elettrico di queste auto, date in uso dalle aziende ai dipendenti, è minimo, se non nullo. Gli utlizzatori continuano a viaggiare a benzina. Ma usufruendo dello sconto fiscale legato alla revisione dei fringe benefit in quanto auto considerate comunque ‘ecologiche’. Una situazione denunciata a più riprese. Mentre gli stessi costruttori, per bocca del n.1 dell’Unrae Roberto Pietrantonio, chiedono che “si renda la transizione conveniente. Il boom delle ibride plug-in dimostra chiaramente che, in presenza di una convenienza concreta, la clientela risponde. Al contrario, con le elettriche pure che galleggiano tra il 6 e il 7%, la transizione italiana è ferma ai box. Pensare che le tecnologie a zero emissioni possano decollare da sole, senza leve abilitanti, è una chimera”. Pietranonio pensa a nuovi incentivi. Ma basterebbe eliminare quella doppia tassazione per sbloccare un mercato fondamentale come quello delle flotte anche nell’elettrico.

La vostra flotta è elettrica? Come ve la cavate con la ricarica? Scrivete a info@vaielettrico.it
Quanto dura un’elettrica? La storia della MiEV di Angelo / VIDEO
Articolo Precedente
Auto 2035, l'Europarlamento allenta ancora gli standard CO2. Motus-E protesta
Articolo Successivo
EICMA 2026. TVS prepara l'offensiva con tre nuovi e-scooter