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La Zeekr X si è caricata su un Supercharger con una potenza di 257,2 kW. Questo è un buon segnale per i sistemi a 400 V e le batterie di grandi dimensioni.

La Zeekr X si è caricata su un Supercharger con una potenza di 257,2 kW. Questo è un buon segnale per i sistemi a 400 V e le batterie di grandi dimensioni.

Su Iks sono apparse foto e video che mostrano il caricamento del Zeekr X (2026) su un Supercharger Tesla. La versione europea dotata di batteria LFP ha raggiunto lì 257,2 kW, mentre su altre stazioni veloci addirittura 264-284 kW, il che per un’auto con architettura 400 V appare estremamente potente.

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Per i conducenti di altre marche c’è qualcos’altro di interessante: se queste cifre sono vere, Tesla sembra aver già consentito su CCS2 intensità superiori ai precedenti 500 A per auto di marche diverse dalla propria.

Niente Tesla, eppure più veloce della Tesla

Il Zeekr X è un crossover compatto lungo 4,45 m e con passo di 2,75 m. In Europa è disponibile, tra le altre cose, con una batteria LFP da 61 kWh lordi, circa 59 kWh netti, e è proprio questa versione ad avere accesso al pacchetto Golden Battery, che permette di caricare l’auto dal 10% al 80% in 18 minuti.

Su un Supercharger, un’auto del genere avrebbe dovuto raggiungere 257,2 kW. Questo è più di quanto vediamo solitamente nelle migliori Tesla dotate di V3. Su caricabatterie DC più potenti sono stati registrati anche picchi di 264 kW e persino 284 kW. Considerando i 400 V, il piccolo pacchetto batteria e la tecnologia LFP, il risultato è addirittura incredibilmente buono. Almeno in teoria, visto che ovviamente un singolo picco non determina l’intera curva di carica.

Tuttavia c’è un problema. Per raggiungere tassi di carica superiori a 4,5 C, ovvero per caricare con una potenza più di 4,5 volte superiore alla capacità del pacchetto batteria, il produttore deve utilizzare cellule progettate per un flusso rapido di ioni, piuttosto che per una massimizzazione dell’energia immagazzinata. Di solito l’effetto è semplice: carica più veloce, ma densità energetica inferiore.

E è proprio questo che si vede qui. Il Zeekr X può essere dotato anche di una batteria NCM da 66 kWh in termini lordi, circa 63 kWh netti, che fornisce più energia e un raggio d’azione leggermente maggiore, ma si carica dal 10 al 80% in soli 30 minuti. La versione LFP è più veloce alle colonne di ricarica, ma dispone di una corrente inferiore a bordo.

Dove vengono fuori all’improvviso oltre 500 ampere

Quello più interessante non è la potenza in sé, bensì la corrente. Con un’architettura a 400 V, ottenere 257,2 kW significa un consumo di almeno 640 A. Questo è importante perché per lungo tempo i Supercharger erano in grado di fornire correnti superiori a 600 A principalmente alle Tesla, mentre le auto di altre marche con CCS2 avevano una corrente limitata a circa 500 A.

Quindi, se il Zeekr X ha effettivamente ricevuto 257,2 kW su un Supercharger, sembra che Tesla abbia aggiornato il supporto CCS2 a una specifica più recente anche per le auto di altri produttori. E questa non è più una curiosità legata a un solo crossover cinese, bensì un cambiamento potenzialmente importante per l’intera categoria di auto a 400 V.

I modelli con batterie molto grandi ne trarranno il maggior vantaggio, in particolare quelli che superano i 100 kWh. Ad esempio il BMW i7, il Mercedes EQS o la prima generazione di Volvo EX90. Proprio l’EX90 è in grado di assorbire fino a 670 A, ma in Europa per lungo tempo sono mancate stazioni in grado di fornire questa potenza. Se i Supercharger iniziano a farlo, la differenza nei tempi di carica potrà diventare concreta, e non solo teorica.

Il Zeekr X è veloce, ma non perfetto

Lo Zeekr X rimane una proposta piuttosto particolare. L’autonomia delle due versioni principali è simile: quella con batteria LFP dispone di trazione posteriore, mentre quella con batteria NCM ha due motori. Di conseguenza, l’autonomia dichiarata secondo lo standard WLTP è di 405 e 415 km, ma a una velocità di 120 km/h la reale autonomia è piuttosto intorno ai 240-250 km.

È proprio qui che si nota il compromesso. Con una lunghezza tra assi di 2,75 m si potrebbe sicuramente inserire un pacchetto batteria più grande, anche di circa 80 kWh, trasformando l’auto in un mezzo molto più adatto per i viaggi. Tuttavia, questo renderebbe scomodi i modelli più grandi e costosi del gruppo Geely. Il marketing del prodotto funziona anche in Cina.

In Polonia Zeekr non è ancora ufficialmente disponibile. In Olanda il modello parte da 37.990 euro, ovvero circa 165.000 zł, mentre la versione mostrata nel video costa 47.990 euro, circa 207.000 zł. Questo è ormai un livello in cui i clienti considerano non solo la velocità di ricarica, ma anche la comodità durante i viaggi. Ed è proprio in questo ambito che il Zeekr X presenta un vantaggio notevole.

Una prova completa di ricarica è disponibile nel video all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=ih_Ooh9hsGM

Il vero protagonista di questa storia non è Zeekr stesso, bensì il fatto che i Supercharger possano finalmente smettere di trattare le auto CCS2 come clienti di seconda categoria. Quale modello da 400 V vorreste vedere in una prova del genere: EX90, EQS o i7?

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Fonte: LovEV.pl