Il Xpeng G9L costa a partire da 259.800 yuan. Questo SUV lungo 5,12 metri ha ruote posteriori sterzabili e un’autonomia fino a 755 km secondo il ciclo CLTC.

Xpeng ha avviato la pre-vendita del modello G9L in Cina e ne ha svelato l’intera architettura: 6 varianti, tra cui BEV ed EREV, con un prezzo di partenza di 259.800 yuan. Si tratta di un grande SUV a cinque posti lungo 5.120 mm, rivolto al segmento dei veicoli che costano circa 300.000 yuan, già occupato da marchi come Li Auto, Aito, Xiaomi e Zeekr.
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La cosa più interessante è che Xpeng non cerca di creare “un altro veicolo elettrico familiare”. Il G9L è un’auto ricca di tecnologie: dispone di 800 V in dotazione, ruote posteriori sterzabili, un AR-HUD da 88 pollici, tre chip Turing e una capacità di ricarica che promette 450 km in 9 minuti. In pratica, un classico attacco cinese a quel segmento in cui l’equipaggiamento deve già fare colpo prima ancora di guardare la tabella delle specifiche.
Xpeng G9L – che tipo di auto è
G9L è il nuovo crossover di punta di Xpeng, dotato di due file di sedili e soltanto cinque posti. Le dimensioni sono di 5.120 / 1.999 / 1.782 mm, mentre la lunghezza tra le assi è di 3.100 mm. A titolo di confronto, l’auto è più lunga di 198 mm rispetto al BMW X5 di generazione G05.
L’abitacolo presenta diverse caratteristiche ormai obbligatorie in Cina in questo segmento: maniglie nascoste, linea di tetto che scende verso il basso, presa d’aria attiva e paraurti posteriori ben definiti. Il coefficiente di resistenza aerodinamica è di 0,238 Cd, quindi migliore rispetto al Xiaomi YU7, il cui valore dichiarato è di 0,245 Cd.
Un punto di forza dovrebbe essere la manovrabilità. Xpeng ha aggiunto ruote posteriori orientabili, grazie alle quali il raggio di sterzata è di 5,4 metri. In un’auto di queste dimensioni, questo parametro fa davvero la differenza in città e nel parcheggio, piuttosto che essere solo un aspetto estetico utile nelle presentazioni agli investitori.
Sei versioni, due motorizzazioni, una piattaforma 800 V
Xpeng ha suddiviso la gamma G9L in 6 versioni. Due sono EREV, quattro sono BEV puri. Il produttore afferma che la piattaforma 800 V è lo standard per tutta la linea, cosa ormai attesa in questa fascia di prezzo, ma che non è ancora una certezza assoluta.
Parametro
Xpeng G9L BEV RWD
Xpeng G9L BEV AWD
Xpeng G9L BEV AWD long range
Xpeng G9L EREV AWD
Trazione
dietro
AWD
AWD
AWD
Potenza
270 kW
430 kW
430 kW
370 kW
Batteria
91,9 kWh LFP
91,9 kWh LFP
110 kWh NMC
63,3 kWh LFP
Raggio di percorrenza CLTC
702 km
660 km
755 km
435 km in modalità EV / 1.602 km in totale
0-100 km/h
6,8 s
n.d.
4,45 s
4,95 s
Caricamento
800 V, +450 km in 9 min
800 V, +450 km in 9 min
800 V, +450 km in 9 min
800 V, +450 km in 9 min
Lunghezza / passo
5.120 mm / 3.100 mm
5.120 mm / 3.100 mm
5.120 mm / 3.100 mm
5.120 mm / 3.100 mm
Prezzo
a partire da 259.800 yuan
non rivelato
visualizzato come configurazione top di pre-vendita
non rivelato
La versione di base BEV è dotata di un motore posteriore da 270 kW, un batteria LFP da 91,9 kWh di CALB e un’autonomia di 702 km secondo lo standard CLTC. La variante AWD aggiunge un motore anteriore da 160 kW, portando la potenza totale a 430 kW.
La versione elettrica top di gamma dispone di un pacchetto batteria più grande da 110 kWh NMC e un’autonomia di 755 km secondo lo standard CLTC. È proprio questa configurazione che è stata mostrata con un prezzo di 259.800 yuan in fase di pre-vendita. Se Xpeng mantiene questo livello per la versione più equipaggiata, i concorrenti dovranno rispondere non con promozioni mirate, ma con sconti.
EREV: Xpeng non si limita a un unico scenario
Il secondo modello è l’EREV, ovvero un’auto elettrica dotata di range extender. Qui lo standard è la trazione AWD: 160 kW davanti e 230 kW dietro, per un totale di 370 kW. Lo sprint da 0 a 100 km/h richiede 4,95 secondi.
L’alimentazione è assicurata da una batteria LFP da 63,3 kWh, mentre il generatore a combustione interna è un motore turbo da 1,5 litri con una potenza di 110 kW. Xpeng dichiara un’autonomia elettrica di 435 km nel ciclo CLTC e un’autonomia complessiva di 1.602 km grazie al serbatoio di carburante da 60 litri.
Si tratta di un passo importante, poiché il mercato cinese accoglie ancora molto bene le EREV nelle grandi auto familiari. Li Auto ha costruito la propria marca su questa filosofia, e anche Aito punta su questo approccio. Xpeng sembra aver riconosciuto che il solo BEV in questo segmento non è sufficiente, anche se si dispone di 800 V e di una ricarica rapida.
La velocità di ricarica dichiarata è notevole, ma senza dati concreti rimane comunque solo una dichiarazione
Xpeng parla di una ricarica in grado di fornire un’autonomia di 450 km in soli 9 minuti. Sembra un risultato impressionante e si adatta alla competizione cinese attuale basata su minuti, secondi e chilometri.
Il problema è sempre lo stesso: senza la pubblicazione della curva di carica, del livello iniziale del SoC, della temperatura della batteria e informazioni su whether si tratti del miglior risultato ottenuto durante la sessione o di un valore ripetibile, tale cifra è più un slogan che una prova concreta. Tuttavia, il fatto stesso dell’uso di un’architettura a 800 V rappresenta una buona notizia, poiché fornisce almeno una base tecnica per una ricarica DC veloce.
Interior: più un salone su ruote che un SUV tradizionale
Il G9L dispone di solo due file di sedili, ma Xpeng cerca di sfruttarle al massimo. Davanti troviamo uno schermo centrale da 17,3 pollici e un pannello di strumenti da 8,8 pollici. In aggiunta ci sono un AR-HUD da 88 pollici e uno specchietto digitale da 9 pollici.
Nella lista delle dotazioni figurano la regolazione dei sedili anteriori in 24 direzioni, la funzione zero gravity, riscaldamento, ventilazione e massaggio a 16 punti. Il produttore vanta anche il “AI active contouring”, ovvero un adattamento attivo dei sedili basato su 91 sensori di pressione con precisione fino a 2 grammi. Sembra molto tipico cinese: tanta tecnologia, un po’ di marketing, probabilmente un po’ di entrambe le cose.
Il retro è ancora più interessante. La seconda fila dispone di un tavolino pieghevole, un frigorifero da 12,5 litri, uno schermo sopra il tetto da 21,4 pollici e un pannello di controllo aggiuntivo da 8 pollici. Il sedile destro posteriore ha la funzione zero gravity e un poggiapiedi elettrico.
È interessante notare che Xpeng indica anche la possibilità di aprire contemporaneamente i sedili anteriori e posteriori per ottenere un letto piatto lungo oltre 1,8 metri. Questo non è più una semplice descrizione dell’abitacolo, ma una risposta diretta alla tendenza cinese del “veicolo per il riposo, il lavoro e il campeggio”.
Bagagliaio e praticità
Il bagagliaio ha una capacità di 1.152 litri, mentre sotto il pavimento è disponibile ulteriore spazio di 230 litri. Nella versione BEV è presente anche un bagagliaio anteriore con capacità di 109 litri.
A una lunghezza superiore ai 5,1 metri queste cifre non sorprendono, ma la configurazione a cinque posti è effettivamente sensata. Xpeng non ha cercato di imporre forzatamente una terza fila, che comunque in molti SUV di questa categoria rappresenta un compromesso rischioso per i bambini o per viaggi brevi.
AI, chip e guida assistita: Xpeng sfrutta la sua carta vincente
Il punto tecnologico più forte del G9L è il sistema di assistenza alla guida e i processori integrati. L’auto dispone addirittura di 3 chip Turing con una potenza computazionale complessiva di 2.250 TOPS.
Xpeng annuncia inoltre il lancio di un importante aggiornamento per il proprio modello VLA di seconda generazione. Si tratta dell’approccio Vision-Language-Action, ovvero del tentativo di unire la percezione dell’ambiente circostante, la comprensione degli ordini e le reazioni dell’auto in un unico sistema. Sulla carta sembra essere un ulteriore passo dal classico ADAS verso un’automatizzazione più flessibile.
Tuttavia è necessario separare onestamente l’hardware dall’effetto finale. 2.250 TOPS suonano ottimamente nelle tabelle, ma la sola potenza di calcolo non garantisce una qualità di funzionamento elevata. In questo settore abbiamo già visto molte volte auto dotate di “hardware spaziale” che, in pratica, funzionavano al massimo in modo sufficiente.
Prezzo e concorrenti
La pre-vendita inizia a 259.800 yuan, e il cliente che versa un acconto di 1.000 yuan può ottenere uno sconto di 3.000 yuan sul prezzo di acquisto. Xpeng offre inoltre bonus temporanei per la vernice, l’interior e cerchi più grandi.
In questa fase è stata rivelata il prezzo di una configurazione, mentre gli altri verranno precisati in prossimità del lancio sul mercato. Ciononostante, è già possibile capire contro quali modelli dovrà competere il G9L. Il produttore indica un segmento di prezzo intorno ai 300 mila yuan, e in sottofondo compaiono automobili come:
Avatr 07L – 229.900-279.900 yuan
Xiaomi YU7 – 233.500-389.900 yuan
AUDI E7X – 269.800-359.800 yuan
Li Auto L8 – 369.800-429.800 yuan
Zeekr 8X – 356.800-500.800 yuan
Da un altro punto di vista, Xpeng posiziona il G9L anche contro il Li Auto Li L7 e l’Aito M7 supportato da Huawei. Ciò dimostra che il marchio non punta esclusivamente ai clienti degli automobili elettriche, ma vuole anche conquistare coloro che oggi scelgono modelli EREV con ampio spazio interno e software molto potente.
G9L e GX dovranno costituire la nuova vetta dell’offerta Xpeng
Xpeng afferma chiaramente che il G9L, insieme al GX già presentato in precedenza, costituisce una coppia di modelli di punta. Il GX è stato lanciato in Cina a partire da 279.800 yuan, con un prezzo promozionale temporaneo di 269.800 yuan.
Per il marchio si tratta di un momento importante, poiché il G9L deve non solo aumentare le vendite, ma anche migliorare la percezione di Xpeng sul mercato. Questo è tanto più vero considerando i risultati contrastanti dell’azienda: a luglio Xpeng ha consegnato globalmente 38.027 veicoli, il che rappresenta un aumento del 3,57% su base annua, ma una diminuzione del 5,23% su base mensile. Da gennaio a luglio il totale è stato di 204.004 veicoli, ovvero il 12,78% in meno rispetto all’anno precedente.
Il G9L sembra quindi un tentativo di entrare più a fondo in un segmento in cui i margini sono generalmente migliori e i clienti meno sensibili al prezzo di partenza.
Xpeng ha inserito nel G9L tutto ciò che oggi vende bene nel settore della tecnologia premium cinese: 800 V, sistema EREV accanto a BEV, ruote posteriori sterzabili, grande HUD, molta intelligenza artificiale e un interno molto ricco. La domanda non è quindi se quest’auto abbia qualcosa per attirare l’attenzione, ma piuttosto se, a questo prezzo e con queste caratteristiche dichiarate, riesca a competere con Li Auto, Huawei e Xiaomi. Qual è oggi l’elemento più importante in un’auto del genere: la ricarica reale e la trazione, o piuttosto l’abitacolo e il software?