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Xiaomi Skynomad N70: l’SUV elettrico da 416 CV con autonomia di 505 km, destinato all’Europa nel 2027

Xiaomi Skynomad N70: l’SUV elettrico da 416 CV con autonomia di 505 km, destinato all’Europa nel 2027

Xiaomi ha appena avviato le vendite in Cina del Skynomad N70, un SUV a cinque posti che amplia l’offerta dell’azienda con una soluzione ancora poco comune in Europa: un’auto elettrica dotata di sistema EREV per aumentare l’autonomia e di una batteria ad alta capacità. Il prezzo di partenza è di 209.900 yuan, circa 26.900 euro secondo il tasso di cambio attuale, il che lo pone al di sotto di altri SUV con caratteristiche simili sul mercato cinese.

Quello che è interessante per l’Europa è il fatto che il N70 faccia parte della nuova famiglia Skynomad, ideata da Xiaomi per offrire automobili incentrate su spazio, comfort e versatilità. Xiaomi ha già confermato di stare preparando il proprio ingresso nel mercato europeo nella seconda metà del 2027, anche se non ha ancora annunciato quali modelli specifici di Skynomad saranno disponibili né con quali specifiche tecniche.

Un SUV di quasi cinque metri con un interno pensato per viaggiare

Xiaomi presenta l’ibrido ricaricabile con la maggiore autonomia elettrica al mondo: il nuovo SkyNomad N70

Xiaomi Skynomad N70 è un SUV a cinque posti che raggiunge i 4,96 metri di lunghezza, 1,998 metri di larghezza e 1,765 metri di altezza, con una distanza tra assi di 2,95 metri. Si tratta di dimensioni considerevoli per il mercato europeo, al punto che il N70 supera in lunghezza modelli come il Mercedes-Benz GLE. Può essere dotato di pneumatici da 19 o 21 pollici ed è disponibile in sei colori di carrozzeria: blu, beige, grigio, verde, nero e bianco.

Il design segue uno stile piuttosto riconoscibile nei modelli più recenti di Xiaomi, con una carrozzeria dalle forme relativamente quadrate, gruppi ottici anteriori orizzontali, maniglie delle porte parzialmente nascoste e un’illuminazione posteriore che copre buona parte del portellone. Non cerca di passare inosservato, ma non ricorre nemmeno a forme particolarmente complesse. L’idea sembra chiara: offrire un aspetto tecnologico senza rinunciare alla sensazione di un SUV grande e pratico.

Dentro è qui che lo Skynomad N70 cerca di fare la differenza. I sedili anteriori possono ruotare di 180 gradi, mentre i rivestimenti posteriori permettono un’inclinazione fino a 135 gradi. I sedili anteriori includono inoltre massaggi con 16 punti e funzione di gravità zero, mentre i posti posteriori dispongono di riscaldamento e ventilazione. L’obiettivo è che l’abitacolo possa essere utilizzato sia per viaggiare che per riposarsi durante una sosta.

Xiaomi Skynomad N70: il SUV ricaricabile da 416 CV e 505 km di autonomia elettrica che punta in Europa nel 2027

Il cruscotto è dominato da uno schermo centrale da 16,1 pollici, affiancato da un pannello strumenti da 8,8 pollici e da un sistema di proiezione delle informazioni sul parabrezza. Dietro, i passeggeri possono disporre di uno schermo da 21,4 pollici montato sul soffitto e di un frigorifero da 9 litri. Nelle versioni più dotate sono presenti anche fino a 25 altoparlanti, un’illuminazione ambientale con 256 colori e diverse soluzioni per trasformare l’abitacolo in uno spazio di lavoro o di riposo.

L’assenza di un tunnel centrale tradizionale permette di sfruttare meglio lo spazio tra i sedili anteriori. Xiaomi ha lavorato in modo particolare sulla seconda fila, che può essere spostata per ottenere fino a 1.410 mm di spazio per le gambe. Il bagagliaio offre 1.203 litri nella configurazione normale e arriva fino a 2.425 litri con i sedili posteriori ribaltati. È uno di quei casi in cui le dimensioni esterne si traducono direttamente nello spazio disponibile all’interno dell’auto.

Anche la tecnologia ha un peso importante. Il N70 è dotato di nove airbag e di un sistema di assistenza alla guida che combina sensori LiDAR con il processore Nvidia Thor-U, in grado di raggiungere fino a 700 TOPS di capacità di calcolo. Su questa base funziona il sistema Xiaomi HAD, che permette di utilizzare le funzioni di navigazione assistita su strade e in ambienti urbani in Cina.

Per quanto riguarda il sistema di propulsione, lo Skynomad N70 utilizza una configurazione elettrica con estensione dell’autonomia (EREV). Ciò significa che le ruote ricevono la forza dai motori elettrici e che il motore a benzina non è incaricato di muoverle direttamente, bensì di generare elettricità quando necessario. Xiaomi impiega un motore a benzina da 1,5 litri e 112 kW (152 CV) come estensione dell’autonomia, una soluzione che permette di utilizzare una batteria molto più grande rispetto a quella tipica di un ibrido convenzionale.

Xiaomi Skynomad N70: l’SUV ricaricabile da 416 CV e 505 km in modalità elettrica che punta all’Europa nel 2027

La gamma cinese è suddivisa in due versioni. Il N70 Pro utilizza un motore elettrico da 210 kW (282 CV) e trazione posteriore, insieme a una batteria da 52 kWh con chimica LFP. Questa versione dichiara un’autonomia elettrica di 351 chilometri secondo il ciclo CLTC e un’autonomia totale di 1.351 chilometri considerando sia il carburante che la batteria.

Al di sopra c’è il N70 Max, che aggiunge due motori elettrici, trazione integrale e una potenza complessiva di 310 kW (416 CV). La sua batteria aumenta fino a 76 kWh e utilizza chimica NMC, con un’autonomia elettrica dichiarata di 505 chilometri nel ciclo CLTC. L’autonomia totale raggiunge i 1.461 chilometri secondo lo stesso procedimento di omologazione cinese. Xiaomi ha confermato ufficialmente questi valori per la versione Max.

L’N70 Max dispone anche di sospensioni pneumatiche con altezza regolabile e è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi, mentre la velocità massima è fissata a 190 km/h. Il suo raggio di sterzata è di 5,67 metri, un valore particolarmente interessante considerando che si tratta di un SUV lungo quasi cinque metri.

Xiaomi Skynomad Camper

Bisogna comunque fare attenzione quando si confrontano i suoi valori di autonomia con quelli delle auto elettriche europee. I 505 chilometri corrispondono al ciclo CLTC, molto più favorevole rispetto al WLTP utilizzato in Europa. Sono state pubblicate cifre fino a 414 chilometri WLTP per la versione più avanzata, ma tale valore va considerato ancora come una stima e non come un’omologazione europea definitiva.

In Cina, il Xiaomi Skynomad N70 Pro parte attualmente da 209.900 yuan, circa 26.900 euro secondo il tasso di cambio, mentre il N70 Max ha un prezzo di 239.900 yuan, pari a circa 30.800 euro.

Seg secondo la documentazione aziendale, Xiaomi prevede di entrare in Europa nella seconda metà del 2027, anche se al momento non c’è alcuna conferma ufficiale che il N70 sia uno dei modelli scelti per questa espansione. È certo, invece, che Xiaomi stia ampliando rapidamente la sua gamma di automobili e che lo Skynomad rappresenti una via alternativa rispetto ai modelli elettrici SU7 e YU7: veicoli orientati più verso il mercato familiare e in grado di percorrere lunghe distanze senza dover contare esclusivamente sulla ricarica.

Se infine il N70 dovesse arrivare in Europa, dovrà affrontare diversi cambiamenti prima di essere messo in vendita: omologazione WLTP, adattamento dell’equipaggiamento e dei sistemi di assistenza, nonché i requisiti europei in materia di sicurezza. Resta da vedere la questione dei prezzi.