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Volvo inizia a produrre il suo camion elettrico da 80 tonnellate: autonomia fino a 420 km con carica a 680 kW

Volvo inizia a produrre il suo camion elettrico da 80 tonnellate: autonomia fino a 420 km con carica a 680 kW

Volvo Trucks ha avviato in Svezia la produzione in serie della sua nuova generazione di camion elettrici pesanti, una gamma che include il Volvo FH Electric e il Volvo FH Aero Electric. La produzione è iniziata nello stabilimento di Tuve, a Göteborg, e segna l’ingresso in produzione di modelli presentati dall’azienda nella prima metà del 2026.

Tra questi c’è una versione particolarmente interessante per il trasporto pesante. Il nuovo Volvo FH Electric può essere configurato con una massa massima di fino a 80 tonnellate, pensato per mercati in cui sono consentite combinazioni di veicoli più pesanti rispetto a quelle abituali in Europa. Volvo inizierà ad introdurre gradualmente questa versione a partire dall’inizio del 2027 in Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Paesi Bassi e Svizzera.

La proposta è rivolta principalmente a operazioni su lunghe distanze e al trasporto regionale con carichi pesanti. In questo caso, Volvo ha scelto una configurazione composta da un camion a cassone chiuso e da un rimorchio, dotati di assi riduttori che consentono di affrontare meglio i carichi elevati e migliorare la capacità di trazione, soprattutto in lavori che richiedono una maggiore forza di traino.

E qui è opportuno fare una precisazione riguardo alle prime informazioni apparse su questo modello. La versione da 80 tonnellate non è lo stesso camion del Volvo FH Aero Electric in grado di percorrere fino a 700 chilometri, bensì una variante diversa della nuova generazione. Il FH Aero Electric con autonomia ampliata raggiunge effettivamente i 700 chilometri, ma è omologato per carichi fino a 48 tonnellate. La versione da 80 tonnellate ha un’autonomia inferiore proprio a causa dei carichi maggiori che deve trasportare.

Volvo inizia a produrre il suo camion elettrico da 80 tonnellate: autonomia fino a 420 km con carica a 680 kW

In particolare, Volvo annuncia un’autonomia di fino a 450 chilometri con una massa totale di 64 tonnellate, mentre con 74 tonnellate, che è il limite consentito in Svezia, la cifra raggiunge i 420 chilometri. In Finlandia, dove la massa può arrivare fino a 76 tonnellate, l’autonomia annunciata è anch’essa di massimo 420 chilometri. Come sempre per questo tipo di veicoli, i valori dipendono da fattori come il peso, le condizioni meteorologiche, il vento e le caratteristiche della strada.

Il sistema di propulsione appartiene alla nuova generazione elettrica di Volvo e utilizza un cambio a otto marce sviluppato appositamente per funzionare con motori elettrici. L’azienda mira così a ottenere una trasmissione della potenza più fluida e un maggiore controllo quando il camion è carico. Nella gamma di nuova generazione, Volvo offre potenze fino a 540 kW, equivalenti a circa 731 CV, a seconda della configurazione scelta.

La parte più interessante riguarda il sistema di accumulo energetico. Per questa generazione Volvo ha sviluppato nuove batterie con una maggiore durata e una gestione termica migliorata, oltre a un sistema di monitoraggio aggiornato. Nella versione da 80 tonnellate, la capacità utilizzabile dichiarata raggiunge i 640 kWh, una cifra che consente di mantenere un’autonomia considerevole anche quando l’insieme funziona con pesi molto elevati.

La ricarica rapida assume anche un’importanza particolare per un camion con queste caratteristiche. Il nuovo Volvo FH Electric può utilizzare sia il sistema CCS2 che il sistema MCS per la ricarica ad alta potenza. Nella configurazione da 80 tonnellate, Volvo dichiara una potenza fino a 680 kW tramite MCS, con una ricarica dal 20% al 80% in circa 36 minuti. Con CCS2, che offre una potenza massima di 360 kW, lo stesso processo richiede circa 70 minuti.

Volvo inizia a produrre il suo camion elettrico da 80 tonnellate: autonomia fino a 420 km con ricarica a 680 kW

Questa capacità di ricarica rapida è particolarmente importante nel trasporto professionale, dove il tempo di fermo ha un impatto diretto sull’utilizzo del veicolo. La tecnologia MCS permette di recuperare una quantità significativa di energia durante le solite pause dei conducenti e apre la strada all’uso di camion elettrici su percorsi molto più impegnativi rispetto a quelli che le prime generazioni potevano percorrere.

Oltre a questa versione esiste il Volvo FH Aero Electric con autonomia potenziata, che è il modello responsabile dell’autonomia fino a 700 chilometri annunciata da Volvo. Il suo sistema e-axle integra i motori elettrici e la trasmissione sull’asse posteriore, liberando spazio nel telaio per installare fino a otto pacchi di batterie. Nella sua configurazione ad alta capacità dispone di 780 kWh, di cui fino a 725 kWh sono utilizzabili, e può essere ricaricato dal 20% all’80% in circa 50 minuti grazie a un sistema MCS da 700 kW.

Questa versione per lunghe distanze può erogare fino a 460 kW, circa 625 CV, ed è progettata per percorrere oltre 700 chilometri in una sola giornata con un’unica fermata per la ricarica. Si tratta di una proposta diversa da quella del FH Electric da 80 tonnellate, poiché in questo caso Volvo dà priorità all’autonomia e alla capacità di percorrere grandi distanze rispetto alla possibilità di utilizzare i carichi massimi della versione pesante.

Per quanto riguarda la batteria da 780 kWh del FH Aero Electric, è composta da otto moduli da 97,5 kWh e utilizza cellule NCA fornite da Samsung SDI. La stessa fonte indica che Volvo garantisce uno stato di salute della batteria di almeno l’80% per sei anni o 720.000 chilometri.

Volvo ha inoltre studiato la possibilità di utilizzare questi camion per applicazioni frigorifere. Il sistema di alimentazione elettrica consente di fornire energia ai dispositivi di raffreddamento senza dover ricorrere a un generatore diesel indipendente, il che è particolarmente importante nel trasporto di merci su lunghe distanze.

Con l’inizio della produzione in serie a Göteborg, Volvo passa dai prototipi e dalle prime unità dimostrative a una fase commerciale molto più significativa. La combinazione di un peso totale fino a 80 tonnellate, un’autonomia di 420 chilometri anche con carichi molto elevati e una potenza fino a 680 kW dimostra fino a che punto è arrivata la tecnologia dei camion elettrici pesanti, sebbene il loro utilizzo continui a dipendere anche dalla disponibilità di infrastrutture di ricarica ad alta potenza.

Fonte | Volvo