Volkswagen limiterà la carica dei 72.668 veicoli elettrici all’80%. Le batterie potrebbero surriscaldarsi.

Volkswagen, il 21 ottobre 2026, ha confermato un intervento di manutenzione su scala globale che riguarda 72.668 auto elettriche. In alcuni esemplari dei modelli ID.3, ID.4, ID.7, ID. Buzz e Cupra Born sono stati utilizzati pannelli batteria che possono surriscaldarsi; pertanto, fino a quando non verrà trovata una soluzione, il produttore limiterà la carica della batteria al 80%.
L’Ufficio federale tedesco dei trasporti stradali, KBA, afferma che solo in Germania il problema riguarda 9.881 veicoli. Finora non sono stati segnalati danni materiali né ferite legate a questo difetto.
Pannelli batteria difettosi presenti in cinque modelli
L’intervento riguarda alcune serie di Volkswagen ID.3, ID.4, ID.7 nonché le versioni berlina e furgonata di ID. Buzz prodotte negli anni 2022-2025. Un’altra campagna riguarda la Cupra Born degli anni 2022-2024. Secondo le informazioni disponibili, le auto Skoda non rientrano in questo richiamo.
Volkswagen ha individuato un problema durante un controllo di qualità interno. Alcune celle delle batterie ad alta tensione non soddisfano i requisiti del produttore a causa di difetti presenti nei componenti forniti dal fornitore. In rari casi, una cella può surriscaldarsi e, nel peggiore dei casi, causare un incendio della batteria.
Il produttore spiega che il rischio può verificarsi con determinati profili di carica e quando il livello di carica supera l’80%. In tali condizioni può iniziare quella che viene definita propagazione termica: una situazione in cui il surriscaldamento di una cella si trasferisce agli altri elementi del pacco batteria.
Non è stato reso noto il nome del fornitore delle celle utilizzate nelle auto coinvolte nell’iniziativa europea. Questo rappresenta una differenza significativa rispetto a campagne simili condotte in precedenza negli Stati Uniti.
L’aggiornamento ridurrà la capacità utile della batteria
Prima che venga implementata la correzione definitiva, Volkswagen intende impostare a distanza il livello massimo di carica al 80%. L’aggiornamento OTA, cioè trasmesso via Internet senza la necessità di recarsi in officina, verrà applicato laddove il software dell’auto lo consenta. Negli altri casi, i proprietari dovranno controllare personalmente il limite di carica.
Questo limite ridurrà l’autonomia disponibile dopo una singola carica di circa un quinto rispetto a quando la batteria è completamente carica. La perdita effettiva dipenderà dal fatto che il conducente abbia precedentemente caricato regolarmente l’auto al 100%. Volkswagen non ha indicato una data per il ripristino della capacità completa.
Negli Stati Uniti è in corso un’altra iniziativa relativa all’ID.4
All’inizio del 2026 negli Stati Uniti sono state annunciate altre due campagne di ritiro che riguardano complessivamente 44.551 unità dell’ID.4 prodotte nello stabilimento di Chattanooga. Uno dei difetti riscontrati era una disposizione errata delle elettrodi nelle batterie prodotte in Georgia. Gli ID.4 europei, prodotti negli stabilimenti di Zwickau ed Emden, utilizzavano batterie diverse e non rientravano in tali campagne di ritiro.
I documenti della KBA parlano ora di 72.668 automobili in tutto il mondo, mentre la campagna statunitense viene descritta come separata. Le informazioni disponibili non chiariscono definitivamente se tutte le 22.524 auto degli Stati Uniti rientrino in questo totale globale. Una cosa è certa: i proprietari delle auto coinvolte nelle campagne di ritiro non potranno utilizzare per un periodo indeterminato la piena capacità delle batterie.
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