Volkswagen interrompe la collaborazione con Bosch per la guida autonoma. Sono stati investiti 1,5 miliardi di euro, che verranno utilizzati nell’VW ID.1.

Cariad, la filiale del Gruppo Volkswagen, ha confermato di porre fine alla collaborazione con Bosch nello sviluppo delle tecnologie di guida autonoma. Alcuni dei sistemi creati arriveranno sul mercato insieme al VW ID.1 (il concept VW ID.Every1) nel 2027; il contratto stesso era stato firmato fino al 2029. La collaborazione è costata al gruppo 1,5 miliardi di euro, l’equivalente di 6,4 miliardi di zloty. Il produttore tedesco si concentrerà probabilmente sull’utilizzo dei prodotti forniti da Mobileye, secondo quanto riportato da Automobilwoche.
L’autonomia, una curiosità: come i tedeschi faticano con il software
Cariad ha collaborato con Bosch nell’ambito dell’Automated Driving Alliance, un’organizzazione che mira a sviluppare sistemi e software per la guida semiautonoma (in cui è necessario un conducente umano) nonché per la guida autonoma di almeno livello 4 (in cui il conducente umano non è quasi mai necessario). È stato possibile creare un meccanismo di guida non autonoma di livello 2 (SAE Level 2, tipico autopilot; fonte) basato sull’intelligenza artificiale, che dovrebbe essere introdotto sul mercato insieme al Volkswagen elettrico più economico, il VW ID.1, successore del VW e-Up, secondo quanto riportato dal Handelsblatt.

La collaborazione è costata al gruppo un totale di 1,5 miliardi di euro (fonte), tuttavia il Gruppo Volkswagen ha ritenuto che le aziende non sarebbero riuscite a sviluppare abbastanza rapidamente nemmeno un sistema di guida di livello 3. Si tratta di un meccanismo grazie al quale il conducente può non guardare la strada, dovendo assumere il controllo del veicolo al massimo dieci secondi dopo il segnale che gli indica di farlo. Non è stata affatto menzionata la guida autonoma in quasi tutte le condizioni (livello 4), il che suggerisce che tali prospettive andassero ben oltre l’anno 2029.

Secondo Reuters, il gruppo tedesco sta attualmente cercando un nuovo partner in grado di fornire all’azienda hardware e software per la guida non autonoma e autonoma. Il Handelsblatt menziona la britannica Wayve, mentre l’Automobilwoche punta su Mobileye per i modelli a combustione e ID. Si parla anche di AD. La decisione definitiva dovrebbe essere presa entro settembre. A questo proposito, gli appassionati americani di Tesla prendono in giro il computer ADA, che è effettivamente enorme rispetto al computer Tesla HW3 presentato nel 2019 (!):

Nota della redazione di Elektrowozu: potrebbero esserci ulteriori tagli nelle prossime settimane. Aspettiamo una comunicazione riguardo a Quantumscape, per sapere se dai cellule a stato solido del gruppo potrà nascere qualcosa…
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