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La Volkswagen ID.3 GTI è la prima a rompere la tradizione dopo 50 anni

La Volkswagen ID.3 GTI è la prima a rompere la tradizione dopo 50 anni

Il motore a combustione interna non è più obbligatorio in un Volkswagen GTI. A quanto pare, anche la trazione anteriore non è più necessaria.

Presentato di recente, il Volkswagen ID.3 GTI è il GTI di produzione più potente mai realizzato dal marchio, con 240 kW (326 CV) e 545 Nm di coppia. Valori che non derivano da un motore a benzina, bensì da un motore 100% elettrico.

È quindi il secondo GTI a sostituire i motori a combustione con quelli elettrici, dopo il Volkswagen ID. Polo GTI, il primo modello elettrico del marchio ad utilizzare questa sigla dal forte significato storico. Ma se pensate che sia solo grazie all’uso di motori elettrici che l’ID.3 GTI rompa una tradizione durata oltre 50 anni, vi sbagliate.

Dal 1976, anno in cui il primo Golf GTI è arrivato sul mercato, la formula è sempre stata quella della trazione anteriore. Una soluzione che ha contribuito a mantenere ciò che si è sempre cercato in un Volkswagen con questa sigla: un’auto leggera, relativamente accessibile, pratica per la vita quotidiana e, allo stesso tempo, in grado di offrire una guida più sportiva.

Emblema GTI sul Volkswagen Golf

Anche l’ID. Polo GTI, nonostante sia 100% elettrico, mantiene questa tradizione. L’ID.3 GTI, invece, è stato creato per infrangerla: per la prima volta in cinque decenni, un Volkswagen GTI invia la potenza alle ruote posteriori.

Cosa ne è la spiegazione?

La trazione posteriore non è stata una scelta intenzionale per la variante GTI dell’ID.3, ma piuttosto una conseguenza della piattaforma su cui si basa: la MEB Plus, identica a quella dei Volkswagen ID. Polo e ID. Cross.

Mentre questi ultimi optano per la versione a trazione anteriore, l’ID.3 Neo mantiene la configurazione a trazione posteriore che lo ha sempre caratterizzato sin dal suo lancio, nel 2019.

Ecco perché l’ID.3 GTI finisce per rompere una tradizione che dura da oltre 50 anni. Un cambiamento che, sebbene possa sembrare soltanto una conseguenza tecnica, non mancherà di dividere le opinioni tra i più puristi legati alla sigla GTI.

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I numeri del GTI più potente di sempre

Anche se rompe la tradizione della trazione anteriore ed è il secondo GTI 100% elettrico del marchio tedesco, l’ID.3 GTI offre molti altri vantaggi oltre ad essere il più potente tra tutti i GTI Volkswagen. Le prestazioni ne sono uno degli esempi.

Grazie a 240 kW (326 CV) e 545 Nm di coppia, raggiunge i 100 km/h in 5,6 secondi, un valore simile a quello del Golf GTI, nonostante il peso di circa due tonnellate.

Tuttavia, come già detto, un Volkswagen GTI è anche un’auto pensata per essere pratica nella vita di tutti i giorni. A questo proposito, grazie a una batteria da 79 kWh, il nuovo ID.3 GTI promette un’autonomia di fino a 601 km tra una ricarica e l’altra.