← Torna alle notizie
Altro

Volkswagen fa il suo ingresso: la sua nuova berlina elettrica da 10.000 euro domina in Cina

Volkswagen fa il suo ingresso: la sua nuova berlina elettrica da 10.000 euro domina in Cina

L’ultimo Volkswagen Jetta venduto in Europa non è stato esattamente un successo di vendite, motivo per cui il marchio tedesco attualmente non commercializza alcuna berlina compatta nel Vecchio Continente. Una situazione che contrasta con quella della Cina, dove il Jetta era così popolare che Volkswagen ha deciso di utilizzare il suo nome per creare un nuovo marchio a basso costo.

Il posto lasciato libero dal Jetta nella gamma Volkswagen è stato occupato dal Sagitar, mentre il Jetta si è affermato come marchio indipendente. Anche se non ha raggiunto il successo previsto, ora avrà una nuova opportunità grazie alla rapida transizione del mercato cinese verso la mobilità elettrica. Infatti, il nuovo Jetta M6 100% elettrico è appena stato presentato in grande stile.

A soli 19 giorni dal suo lancio, avvenuto il 22 ottobre scorso, la Jetta ha ricevuto oltre 10.000 ordini per il suo nuovo sedano elettrico, il cui prezzo di partenza è di 79.800 yuan (10.719 euro secondo il tasso di cambio). La cosa più interessante è che si tratta di prenotazioni definitive: i clienti non possono ritirarle senza perdere la caparra, il che significa che si parla di vendite praticamente garantite.

Alle spalle della Jetta c’è la società joint venture FAW-Volkswagen. Finora, questo giovane marchio vendeva soltanto modelli a motore a combustione interna, quindi il lancio della M6 rappresenta un’opportunità per conquistare nuovi clienti, visto che le auto elettriche stanno diventando sempre più popolari tra il pubblico cinese, mentre i modelli tradizionali perdono gradualmente appeal.

Jetta M6

Un modello creato specificamente per conquistare il pubblico cinese

La Jetta M6 è una berlina lunga 4806 mm, larga 1868 mm e alta 1500 mm, con una distanza tra assi di 2820 mm. Si tratta di un veicolo a trazione anteriore, dotato di sospensioni anteriori del tipo MacPherson e posteriori a barra di torsione, una configurazione che evidenzia il suo orientamento verso la convenienza economica.

La versione di accesso del M6 combina un motore da 154 CV (113 kW) con una batteria LFP (litio-ferrofosfato) da 42,9 kWh, sufficiente per ottenere un’autonomia di 465 km secondo lo standard CLTC. Raggiunge i 100 km/h da fermo in 8,3 secondi. La versione di fascia superiore dispone di un motore da 197 CV (145 kW) e di una batteria da 51,9 kWh, con un’autonomia ufficiale di 555 km secondo lo standard WLTP; inoltre, riduce il tempo per raggiungere i 100 km/h a 6,8 secondi. Inoltre, offre la funzione di ricarica bidirezionale V2L (Vehicle-to-Load) a 3,5 kW.

Jetta M6

Il pubblico cinese attribuisce sempre maggiore importanza alle caratteristiche tecnologiche; per questo la versione di fascia alta è dotata di un avanzato assistente alla guida alimentato dal chip Journey 6M di Horizon Robotics. Ciò permette di attivare la funzione NoA (Navigate on Autopilot) sia in ambienti urbani che su autostrade, il che è davvero notevole considerando che la variante più costosa rimane comunque molto accessibile (99.800 yuan o 13.406 euro al tasso di cambio attuale).

Fuente | CarNewsChina