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Auto elettrica: Ford afferma di avere un vantaggio significativo su BYD in termini di efficienza

Auto elettrica: Ford afferma di avere un vantaggio significativo su BYD in termini di efficienza

Ford ritiene di avere un vantaggio significativo su BYD in un ambito strategico: l’efficienza dei suoi motori elettrici. Secondo il suo amministratore delegato Jim Farley, i nuovi motori, le trasmissioni e gli inverter sviluppati dal costruttore americano sarebbero il 30% più efficienti rispetto a quelli del suo rivale cinese.

La concorrenza cinese spinge i costruttori tradizionali a rivedere i propri metodi. In Ford, questa riflessione si traduce in una nuova piattaforma elettrica, sviluppata con l’obiettivo di offrire veicoli a costo ridotto senza comprometterne le prestazioni. Per raggiungere questo obiettivo, Jim Farley, amministratore delegato del marchio di Dearborn, afferma di aver compiuto progressi significativi nell’efficienza dei motori del proprio marchio.

Ford più forte di BYD?

In occasione della presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre 2026, Jim Farley ha fatto una comparazione piuttosto audace. Secondo il dirigente di Ford, i motori elettrici, i riduttori e gli inverter sviluppati per la sua nuova piattaforma Universal Electric Vehicle (UEV) sarebbero il 30% più efficienti rispetto agli equipaggiamenti di BYD.

Attenzione: Jim Farley non specifica a quale modello BYD si riferisca, né in quali condizioni sia stata misurata questa differenza. Pertanto non si tratta di un vantaggio confermato da test indipendenti. E soprattutto, ciò non significa che i futuri veicoli Ford consumeranno il 30% in meno di elettricità...

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Il problema è un altro. Migliorando l’efficienza della catena di trazione, Ford spera di ottenere un’autonomia soddisfacente con una batteria di capacità inferiore. Una strategia interessante, visto che quest’ultima rappresenta una parte importante del costo di produzione di un’auto elettrica. Ridurne le dimensioni permette inoltre di limitare il peso del veicolo.

Un pick-up elettrico a meno di 30.000 dollari

Il primo modello che beneficerà di questa architettura sarà il Ford Fathom, un pick-up elettrico di dimensioni intermedie previsto per il 2027 negli Stati Uniti. Il suo prezzo di partenza è indicato in 28.350 dollari, esclusi costi di consegna e tasse. Ford non ha ancora comunicato la capacità effettiva della batteria né l’autonomia ufficialmente certificata.

Per ridurre i propri costi, Ford non si affida soltanto ai motori elettrici. Il costruttore ha inoltre ripensato l’assemblaggio dei propri veicoli, utilizzando meno componenti e una organizzazione industriale semplificata per rendere i futuri veicoli elettrici più competitivi. Bisogna dire che BYD è diventato un concorrente insormontabile. Ford si ispira infatti ai metodi cinesi e riconosce di trarre insegnamenti dalla collaborazione con Geely in Europa, soprattutto per quanto riguarda i costi e i tempi di sviluppo.

Tuttavia, è ancora necessario trasformare queste ambizioni e queste dichiarazioni in realtà industriale. Ford dovrà dimostrare che i miglioramenti in termini di efficienza si riflettono effettivamente sulle prestazioni dei veicoli, rispettando al contempo gli obiettivi di prezzo stabiliti. Le tecnologie sviluppate per la piattaforma UEV potrebbero inoltre essere utili per i futuri modelli ibridi del marchio.