Quattro milioni di euro per la mobilità elettrica: l’Austria avvia un nuovo programma di sostegno

In Austria parte il programma di sostegno “Zero Emission Mobility plus 2026” con un budget di quattro milioni di euro, finalizzato a far arrivare più rapidamente le auto elettriche sulle strade. Al centro dell’attenzione ci sono quattro ambiti pratici: veicoli senza emissioni e tecnologie di ricarica, nonché l’installazione mirata di colonne di ricarica negli edifici residenziali esistenti.
Immagine: Mercedes Germany
L’iniziativa del Ministero federale parte dal concetto di trasformazione dei sistemi di mobilità come fattore economico e intende sostenere progetti che possano essere testati nella pratica. Bernd Vogl, amministratore del Fondo per il clima e l’energia, spiega: “Con il nostro programma vogliamo fornire soluzioni per un sistema di mobilità accessibile, moderno ed efficiente. È fondamentale combinare la ricerca con l’applicazione pratica, in modo che le tecnologie innovative possano essere implementate tempestivamente e creare valore in Austria.”
Il ministro dei Trasporti Peter Hanke vede un grande potenziale di opportunità: “Le tecnologie a zero emissioni sono importanti per l’economia austriaca. Come uno dei nove settori chiave della Strategia Industriale Austria 2035, le tecnologie per la mobilità contribuiscono in modo significativo a rafforzare la nostra capacità di innovazione industriale, la creazione di valore nazionale e la competitività internazionale. In particolare nel campo della mobilità elettrica, che sosteniamo con eMove Austria, si aprono opportunità (di esportazione) per le imprese austriache e per il paese stesso. Con Zero Emission Mobility plus, insieme al Fondo per il Clima e l’Energia, sosteniamo le innovazioni e rafforziamo la posizione dell’Austria nelle catene di valore internazionali.”
Quattro focus delle gare d’appalto
I fondi di sostegno non devono essere destinati esclusivamente alle auto elettriche tradizionali, ma le aree che ne beneficiano si dividono in quattro pilastri principali:
Nel primo ambito, “Veicoli a zero emissioni”, l’attenzione è concentrata sullo sviluppo di veicoli completamente privi di emissioni, che vanno dalle automobili private agli autobus e ai furgoni fino a veicoli speciali per l’edilizia e la logistica. La scelta del sistema di propulsione spetta ai richiedenti; motori elettrici a batteria, celle a combustibile e motori a idrogeno sono tutti eleggibili per il sostegno.
Il secondo ambito, “Infrastrutture a zero emissioni”, riguarda lo sviluppo delle infrastrutture per il rifornimento e la ricarica, tra cui sistemi di ricarica rapida, stazioni di rifornimento ad idrogeno e connessioni intelligenti alla rete.
Nel terzo focus, “Soluzioni sistemiche integrate per veicoli e infrastrutture”, veicoli e infrastrutture vengono collegati tra loro come sistemi complessivi, ad esempio in combinazione con modelli di condivisione o i trasporti pubblici.
Il quarto focus, “Infrastrutture di ricarica negli edifici residenziali esistenti”, si concentra specificamente sulle barriere tecniche, legali e organizzative legate all’installazione di infrastrutture di ricarica in edifici residenziali e condomini già esistenti.
Importi di sostegno e requisiti
Per i progetti di ricerca e sviluppo sono disponibili fino a 1,5 milioni di euro per ciascun progetto, con una durata massima di tre anni. Il sostegno finanziario può raggiungere il 85 percento a seconda del tipo di progetto e dell’organizzazione coinvolta. Il focus specifico per l’edilizia residenziale viene bandito come servizio e finanziato interamente con importi fino a 100.000 euro.
I richieste possono essere inviate a partire da ora e fino al 10 febbraio 2027 alle 12:00 in formato digitale tramite il portale eCall della Österreichische Forschungsförderungsgesellschaft (FFG). Qualora nel progetto sia prevista la costruzione di grandi impianti di test, l’ufficio incaricato richiede un colloquio di consulenza obbligatorio entro e non oltre il 13 gennaio 2027.