Vendite di auto elettriche in Spagna: ottobre 2026

Le auto elettriche continuano a guadagnare terreno in Spagna e ottobre ha registrato uno dei risultati migliori della sua storia. Un mese in cui i modelli elettrici hanno sostenuto la crescita del mercato, mentre benzina e diesel hanno nuovamente registrato una flessione nelle vendite. Ci sono anche cambiamenti tra i produttori: Tesla recupera la prima posizione per numero di modelli, BYD mantiene la leadership per marchio e i nuovi arrivati iniziano a occupare posizioni di rilievo.
Il mercato spagnolo ha chiuso ottobre con 100.682 automobili private immatricolate, rispetto ai 98.935 dello stesso mese del 2025. Ciò rappresenta una crescita del 1,8%, secondo i dati raccolti da Luis Valdés a partire dalle informazioni fornite dalla DGT. Un progresso moderato che nasconde differenze significative tra le diverse tecnologie.
Le vendite di auto elettriche (BEV) hanno raggiunto le 16.830 unità, il 81,3% in più rispetto all’anno precedente. Si tratta del secondo miglior risultato mensile nella serie registrata, superato soltanto da settembre. Nel periodo da gennaio a ottobre il totale sale a 119.614 unità, con una crescita del 43,5%, superando già i risultati di tutto il 2025.
La quota di mercato delle auto elettriche è stata del 16,7%, contro il 9,4% di ottobre dell’anno scorso. Si tratta di 7,3 punti percentuali in più in dodici mesi, un valore piuttosto positivo considerando che non siamo alla fine del trimestre, quando le consegne di Tesla influenzano maggiormente i dati.
Tra i privati, la loro penetrazione è stata ancora maggiore: il 22,6% delle immatricolazioni in questo canale è stato rappresentato da auto elettriche, rispetto al 11,2% delle flotte non noleggiate e al 2% delle auto a noleggio.
Per quanto riguarda gli ibridi ricaricabili (PHEV), ne sono state registrate 15.038 unità, rispetto alle 13.025 di ottobre 2025, con un aumento del 15,5%. Continuano a crescere, sebbene a un ritmo notevolmente inferiore rispetto alle auto elettriche.
La loro quota ha raggiunto il 14,9%, contro il 13,2% dell’anno precedente. Sommando le due tecnologie, le auto ricaricabili hanno rappresentato il 31,7% del mercato a ottobre, con 31.868 immatricolazioni. Nel frattempo, le berline non ricaricabili hanno registrato un calo del 10,2%, fino a 68.814 unità.
Ordinando le tecnologie in base al volume di vendite, gli ibridi non ricaricabili mantengono un vantaggio considerevole. La benzina conserva a malapena il secondo posto, ma le auto elettriche sono ormai a soli 592 unità di distanza. Il diesel, invece, si trova al di sotto delle auto a benzina e sta già affrontando la fase di scomparsa dal mercato.
Tecnologia
Ottobre 2026
Quota
Variazione interannuale
Ibridi non ricaricabili (HEV)
42.732
42,44%
+2,1%
Benzina
17.422
17,30%
−22,1%
Auto elettriche (BEV)
16.830
16,72%
+81,3%
Ibridi ricaricabili (PHEV)
15.038
14,94%
+15,5%
Gas
4.926
4,89%
−11,0%
Diesel
3.655
3,63%
−46,4%
Tesla in testa per modelli e le nuove auto elettriche prendono piede

Il Tesla Model 3 è stato l’auto elettrica più venduta a ottobre, con 1.150 immatricolazioni. Dietro di esso si sono piazzati il Kia EV3, con 721 unità, e il Geely E2, con 699. Quest’ultimo rappresenta una delle grandi sorprese del mese: è riuscito ad entrare direttamente nella lotta per le prime posizioni, finendo molto vicino al modello coreano, dimostrando chiaramente di essere arrivato per dare un impulso al mercato.
Al di fuori del podio spicca la presenza del Deepal S05 e del Leapmotor B05 tra i primi dieci. Un po’ più in basso figurano altri modelli che stanno ampliando l’offerta di auto elettriche, come il Cupra Raval, il Kia EV2, il Leapmotor B03X, lo Skoda Epiq e il nuovo Renault Twingo. La classifica inizia a riflettere una concorrenza sempre più intensa tra auto piccole e compatte.
Tuttavia, la foto principale del mese è che, tra i primi 10 modelli, 8 sono prodotti in Cina, uno in Corea del Sud e un altro in Giappone. Un segnale chiaro e evidente del fatto che la Cina è ormai una potenza nel settore delle auto elettriche: la tecnologia che sta crescendo di più attualmente nei mercati spagnolo ed europeo.
Posizione
Modello
Octobre 2026
1
Tesla Model 3
1.150
2
Kia EV3
721
3
Geely E2
699
4
BYD Atto 2
602
5
BYD Dolphin Surf
483
6
BYD Atto 3
458
7
Leapmotor B10
450
8
Deepal S05
446
9
Toyota C-HR elettrico
390
10
Leapmotor B05
385
11
Skoda Elroq
373
12
Citroën ë-C3
368
13
Cupra Raval
329
14
Renault 5
313
15
Tesla Model Y
309
Tra i modelli lanciati che non figurano in questa tabella, il Kia EV2 conta 284 unità, il Mercedes GLC elettrico ne raggiunge 267, mentre il Geely E5 registra 242 unità. Seguono lo Skoda Epiq con 232 unità e il Renault Twingo con 212. Si tratta di risultati che sarà utile monitorare nei prossimi mesi per distinguere l’impulso iniziale nelle consegne da una domanda più sostenuta nel tempo.
Nel confronto annuale, che offre una visione più chiara della situazione attuale, il Model 3 mantiene un ampio vantaggio sul Model Y. Il Dolphin Surf occupa la terza posizione, superando l’EV3 che inizia a perdere terreno, mentre l’Atto 2 ha già raddoppiato i risultati dello stesso periodo del 2025. Un altro modello in calo è il Renault 5, che registra una forte diminuzione in attesa dell’arrivo delle nuove versioni previste a breve.
Posizione
Modello
Gennaio–ottobre 2026
Gennaio–ottobre 2025
Variazione
1
Tesla Model 3
9.624
7.739
+24,4%
2
Tesla Model Y
5.286
4.933
+7,2%
3
BYD Dolphin Surf
4.806
2.797
+71,8%
4
Kia EV3
4.543
4.794
−5,2%
5
BYD Atto 2
3.768
1.868
+101,7%
6
Toyota C-HR elettrico
3.730
—
ND
7
Citroën ë-C3
2.988
2.345
+27,4%
8
Deepal S05
2.950
—
ND
9
Renault 5
2.878
3.703
−22,3%
10
Leapmotor B10
2.711
—
ND
11
BYD Atto 3
2.594
2.033
+27,6%
12
Skoda Elroq
2.441
1.375
+77,5%
13
BYD Seal
2.076
1.781
+16,6%
I nomi e le categorie seguono i grafici originali. Ciò è particolarmente importante per i modelli che hanno subito cambiamenti di generazione o hanno introdotto nuove versioni: l’evoluzione di una famiglia di prodotti non corrisponde necessariamente a quella di una versione specifica.
BYD domina per marchi; Stellantis guida la classifica mensile

Nella classifica mensile per marchi, BYD torna a dominare, seguita da Tesla e Leapmotor. Kia completa il gruppo dei produttori che hanno superato il migliaio di veicoli elettrici immatricolati, mentre Geely è molto vicina. Mercedes appare come il primo marchio europeo nella classifica, davanti a Skoda e Volkswagen.
Posizione
Marchio
Octobre 2026
Gennaio–ottobre 2026
Posizione annuale
1
BYD
2.258
16.456
1
2
Tesla
1.459
14.937
2
3
Leapmotor
1.400
5.994
5
4
Kia
1.282
9.276
3
5
Geely
941
2.037
19
6
Mercedes-Benz
880
6.335
4
7
Skoda
721
3.532
11
8
Volkswagen
711
4.556
8
9
BMW
664
4.461
9
10
Renault
608
5.261
6
11
Toyota
518
5.041
7
12
Deepal
505
3.329
12
13
Hyundai
462
3.323
13
14
Cupra
452
2.404
16
15
Citroën
419
3.705
10
Nel totale cumulativo, BYD ha un vantaggio di 1.519 unità su Tesla. Kia mantiene la terza posizione, seguita da Mercedes e Leapmotor. È interessante anche il caso di Geely: la sua posizione mensile è molto superiore a quella annuale, una differenza coerente con l’importanza crescente delle sue consegne recenti.
Per gruppi, la classifica vede Stellantis in prima posizione ad ottobre, seguita da BYD e Volkswagen.
Gruppo
Ottobre 2026
Ottobre 2025
Variazione
Stellantis
2.357
1.372
+71,8%
BYD
2.266
1.978
+14,6%
Volkswagen
2.114
1.187
+78,1%
Kia-Hyundai
1.750
1.226
+42,7%
Grupo Geely
1.567
276
+467,8%
Tesla
1.459
396
+268,4%
BMW-MINI
1.078
758
+42,2%
Mercedes-Smart
932
522
+78,5%
Renault-Nissan-Mitsubishi
884
821
+7,7%
Toyota-Lexus
640
118
+442,4%
Changan
505
—
Nessuna base indicata
MG-SAIC
294
94
+212,8%
Ford
283
235
+20,4%
XPeng
234
54
+333,3%
Chery
148
55
+169,1%
Ottobre offre una conclusione chiara: le auto elettriche e ibride ricaricabili stanno sostenendo la crescita del mercato spagnolo. Le auto elettriche avanzano con forza, le ibride ricaricabili continuano a crescere, mentre la benzina perde gran parte del proprio vantaggio, con il diesel ormai in una posizione marginale. Inoltre, il ruolo preminente dei privati indica che questa trasformazione ha una solida base tra coloro che acquistano un’auto per l’uso quotidiano.
Il passo successivo sarà mantenere questi risultati per diversi mesi e verificare come si distribuiranno le vendite non appena i nuovi modelli saranno disponibili in modo più regolare. La concorrenza si estende ormai a più segmenti e produttori. Per i marchi tradizionali, ciò significa che ogni nuovo lancio arriva in un mercato in cui conquistare una posizione è più difficile rispetto al passato.
Questo ci porta anche alla conclusione che la Cina è già padrona del mercato. Almeno quello elettrico. Attualmente si trovano ancora in una fase di piena implementazione ed espansione: i marchi dispongono ancora di pochi rivenditori e i modelli sono poco conosciuti, ma nonostante ciò riescono comunque a ottenere risultati molto impressionanti. Una situazione che dovrebbe spingere i gruppi europei ad agire, visto che assistono impotenti mentre il mercato viene loro sottratto in modo inarrestabile.