Vendere molti automobili non garantisce di guadagnare denaro: le perdite finanziarie preoccupano questo produttore di automobili vietnamita dal grande potenziale.

21/10/2026 11:00
Aggiornato a
21/10/2026 11:00
VinFast sta crescendo a grande velocità, ma trasformare questo aumento delle vendite in un’attività redditizia rimane molto più complicato. Il produttore vietnamita ha registrato un fatturato di circa 1.170 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2026, il 85,5% in più rispetto all’anno precedente, dopo aver consegnato 70.085 automobili. Tuttavia, la sua perdita operativa è arrivata a circa 1.160 milioni di dollari, quasi il triplo rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. I dati evidenziano una delle contraddizioni attuali dei veicoli elettrici: vendere molti più veicoli non garantisce necessariamente di fare profitto.
I risultati di VinFast sono particolarmente sorprendenti perché entrate e perdite crescono simultaneamente a velocità elevatissima.

L’azienda è riuscita a consegnare 70.085 veicoli durante il trimestre, circa il 20% in più rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Questa espansione commerciale ha permesso di aumentare notevolmente il fatturato, ma è stata accompagnata anche da elevati costi industriali e commerciali.
1.170 milioni di ricavi e 1.160 milioni di perdite operative
I ricavi trimestrali hanno raggiunto circa 1.170 milioni di dollari, con una crescita su base annua del 85,5%. Questa cifra riflette l’forte aumento delle vendite registrato da VinFast, soprattutto grazie alla domanda nei mercati asiatici.
Il problema compare alcune righe più in basso nel suo rendiconto finanziario. La perdita operativa è arrivata a circa 1.160 milioni di dollari, il che rappresenta un aumento vicino al 198% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In altre parole, il produttore ha perso praticamente tutti i soldi guadagnati durante l’intero trimestre a causa delle sue attività operative.

Si tratta di una fotografia che mostra perché crescere rapidamente nel settore automobilistico può rivelarsi estremamente costoso. Aumentare le vendite richiede contemporaneamente di produrre più veicoli, ampliare la capacità produttiva, sviluppare nuovi modelli, estendere le reti commerciali e finanziare un’espansione internazionale che richiede anni per raggiungere una scala sufficiente.
Il vantaggio contabile può confondere i bilanci
Esiste inoltre un dettaglio importante per interpretare correttamente i risultati. La perdita netta comunicata è stata notevolmente ridotta da un vantaggio contabile straordinario legato al trasferimento di asset industriali.
Quell’operazione migliora il risultato finale riportato nei bilanci, ma non significa che l’attività principale di produzione e commercializzazione di automobili sia diventata redditizia.

Perciò, in questo caso risulta particolarmente utile considerare la perdita operativa: essa mostra in modo più diretto cosa sta accadendo con l’attività ordinaria di VinFast.
Vendere di più non significa sempre guadagnare di più
Il caso vietnamita riflette una sfida che riguarda numerosi produttori di elettronica emergenti. Ottenere volumi significativi è essenziale per distribuire i enormi costi di sviluppo e produzione, ma esiste una fase particolarmente difficile in cui ogni auto aggiuntiva venduta può aumentare anche le esigenze di capitale.
VinFast sta cercando di espandersi al di fuori del Vietnam e di affermarsi come produttore internazionale, competendo in un mercato in cui i prezzi sono soggetti a una forte pressione, soprattutto da parte della Cina.
Le 70.085 consegne trimestrali dimostrano che c’è crescita commerciale. I 1.160 milioni di dollari di perdite operative mostrano l’altra faccia della medaglia.
La guerra dell’auto elettrica non consiste soltanto nella vendita di più automobili. La vera sfida è far sì che ogni nuovo veicolo avvicini il produttore al guadagno, invece di aumentare le sue perdite.