Un’auto elettrica sotto i 15.000 €: la scommessa che potrebbe affascinare milioni di europei, e voi?


Un’auto elettrica nuova, prodotta in Europa e venduta a meno di 15.000 €… L’idea sembra ambiziosa. Tuttavia, uno studio della Fondazione per la Natura e l’Uomo e dell’Institut Mobilités en Transition stima che un modello del genere potrebbe trovare fino a tre milioni di clienti ogni anno nell’Unione europea.
Nel 2026 il prezzo rimane uno degli ostacoli principali all’acquisto di un veicolo elettrico nuovo. E se, invece di cercare sempre più autonomia e dotazioni, i costruttori tornassero a una soluzione più semplice? È l’idea studiata dalla Fondazione per la Natura e l’Uomo (FNH) e dall’Institut Mobilités en Transition (IMT), insieme allo studio legale C-Ways. Secondo loro esisterebbe un vero mercato per un’auto elettrica europea al prezzo di meno di 15.000 €.
Un’auto elettrica volontariamente limitata
Ovviamente, a questo prezzo non si può pensare a una Renault 5 elettrica con soltanto alcune opzioni in meno. Lo studio parte da un’auto lunga al massimo 3,60 m, con quattro posti e un peso a vuoto inferiore a 800 kg. La sua batteria avrebbe una capacità di soli 15-22 kWh, garantendo un’autonomia reale di 140-200 km. Tutto ciò senza la possibilità di ricarica rapida.
I consumi sarebbero adattati anche ai viaggi quotidiani, con una velocità massima limitata a 110 km/h. Una proposta radicale rispetto al mercato attuale, ma comunque compatibile con i spostamenti effettuati da una larga parte degli automobilisti. In Francia, gli autori stimano che il 54% delle auto attualmente in circolazione abbia un utilizzo compatibile con una autonomia di 140 km e quattro posti.
Fino a tre milioni di vendite all’anno?
E contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questa piccola auto elettrica non sarebbe destinata a rimanere un prodotto di nicchia. Il potenziale sarebbe di 2,5 milioni di vendite annue nell’UE tra il 2030 e il 2035, per poi raggiungere i tre milioni quando il mercato avrà raggiunto la maturità. Si tratta di un potenziale di mercato, non di una previsione di vendite. Tuttavia è necessario permettere ai produttori di poter effettivamente costruire quest’auto.
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La futura categoria europea M1E prevede effettivamente un quadro specifico per i piccoli veicoli elettrici, ma il progetto attuale si limita essenzialmente a stabilire una lunghezza massima di 4,20 m. La FNH e l’IMT propongono quindi di andare oltre, adattando questa categoria o creando una nuova classe intermedia denominata provvisoriamente M0, tra il quadriciclo pesante e l’auto tradizionale.
Si tratta di tornare a un’idea ormai quasi esotica nell’industria automobilistica: progettare un’auto in base alle esigenze quotidiane… Sembra quasi folle nel 2026, ma è proprio ciò di cui il mercato ha bisogno.