← Torna alle notizie
Veicoli

Un po’ in ritardo, ma finalmente BYD presenta il nuovo Dolphin Surf: è più lungo di 42,5 cm, garantisce un’autonomia fino a 420 km e dispone di un LiDAR.

Un po’ in ritardo, ma finalmente BYD presenta il nuovo Dolphin Surf: è più lungo di 42,5 cm, garantisce un’autonomia fino a 420 km e dispone di un LiDAR.

23/09/2026 13:00

Aggiornato a

23/09/2026 13:38

BYD continua a svelare poco a poco uno dei suoi prossimi modelli elettrici più importanti. L’azienda ha pubblicato i primi bozzetti ufficiali della seconda generazione del Seagull, conosciuto in Europa come BYD Dolphin Surf, dopo che pochi giorni fa abbiamo potuto vederlo praticamente senza camuffaggi durante una sessione fotografica in Cina.

Il nome scelto è particolarmente interessante. Zhang Zhuo, direttore generale delle vendite della rete Ocean di BYD, aveva in precedenza affermato che questo modello sarebbe arrivato sul mercato cinese con i nomi Great Seagull o Da Haiou. Tuttavia, pubblicando questi nuovi bozzetti, lo ha chiamato direttamente “Seagull di seconda generazione”. È chiaro che non si tratta di una semplice aggiornamento, poiché l’auto cambia design, diventa notevolmente più grande e presenta una disposizione interna diversa.

bozzetto BYD

Molto più grande del attuale BYD Dolphin Surf

Come abbiamo già riportato di recente in seguito alla comparsa delle prime immagini reali dell’auto, il nuovo modello misura 4.205 mm di lunghezza, 1.810 mm di larghezza e 1.570 mm di altezza, con una distanza tra assi di 2.650 mm. Ciò rappresenta ben 425 mm in più di lunghezza rispetto al Seagull attuale. Infatti, è inferiore di soli 65 mm al BYD Dolphin, il che dimostra fino a che punto sia cresciuto questo veicolo elettrico urbano della compagnia.

I bozzetti diffusi ora da BYD permettono di apprezzare meglio il suo design definitivo. Spiccano dei grandi fari anteriori con un segnale luminoso a tre punte, passaruota molto marcati e superfici decisamente più angolose. Include inoltre pneumatici da 16 pollici con otto raggi, fanali posteriori molto stretti e una linea vetrata più bassa, con cui BYD intende conferirgli un aspetto più dinamico.

Anche l’abitacolo subirà modifiche. BYD parla di una distribuzione completamente nuova che permetterà di aumentare lo spazio disponibile per i passeggeri. Le fotografie trapelate che avevamo visto in precedenza mostravano inoltre un grande schermo centrale flottante, il selettore della marcia posizionato dietro il volante e una console centrale molto più spaziosa rispetto a quella attuale del Dolphin Surf.

byd 2

Fino a 420 km di autonomia e LiDAR sul tetto

La documentazione regolatoria cinese ha già permesso di conoscere gran parte dei meccanismi del veicolo. Il nuovo Seagull utilizzerà un motore elettrico da 127 CV e potrà essere dotato di due batterie LFP prodotte da FinDreams, la divisione specializzata di BYD. La prima avrà una capacità di 30 kWh mentre la seconda raggiungerà i 39,2 kWh.

A seconda della batteria scelta, offrirà un’autonomia compresa tra 320 e 420 km secondo il ciclo cinese CLTC. La sua velocità massima sarà di 150 km/h. Nell’articolo pubblicato di recente sulle prime immagini del nuovo modello stimavamo che tali valori potessero corrispondere approssimativamente a 259 e 340 km secondo il ciclo europeo più severo WLTP, anche se per questa seconda generazione non esiste ancora un’omologazione ufficiale europea.

È particolarmente sorprendente trovare un sensore LiDAR installato sul tetto di un elettrico per uso urbano. Farà parte del sistema DiPilot 300, noto anche come “God’s Eye B”, e permetterà di offrire funzionalità avanzate di assistenza alla guida, inclusa la navigazione assistita sia su autostrada che in ambienti urbani.

byd dolphin surf 2

BYD ha inoltre motivi commerciali per rinnovare radicalmente il suo modello elettrico più piccolo. Il attuale Seagull ha venduto 74.087 unità in Cina tra gennaio e agosto 2026, il 66,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il suo prezzo lì varia tra 69.900 e 85.900 yuan, circa tra 8.300 e 10.200 euro secondo il tasso di cambio. BYD non ha ancora comunicato quanto costerà questa seconda generazione, sebbene il suo lancio in Cina dovrebbe avvenire a breve.