Torna alle notizie
Normative

Un Opel Frontera con batteria da 86 kWh e una autonomia di oltre 600 km, la grande novità che prepara Stellantis

Un Opel Frontera con batteria da 86 kWh e una autonomia di oltre 600 km, la grande novità che prepara Stellantis

La piattaforma Smart Car è diventata una delle più importanti del gruppo Stellantis a livello internazionale. Questa architettura multienergia, che è stata introdotta sul Citroën C3 di quarta generazione, è stata progettata per modelli a basso costo di dimensioni piccole e medie destinati a mercati molto diversificati come Europa, India, America Latina o Nord Africa.

Attualmente su di essa si basano i Citroën C3 e C3 Aircross, i FIAT Grande Panda, Grizzly/Grizzly Fastback e l’Opel Frontera, anche se sembra che verrà utilizzata anche nei futuri Citroën C4, Chrysler Arrow/Arrow Cross e Jeep Renegade. Come si può notare, la Smart Car è orientata ai segmenti B (utilitari) e C (compatti).

La versione elettrica di questa piattaforma attualmente offre tre dimensioni di batteria: 30 kWh, 44 kWh e 54 kWh. Tuttavia, la visione di un prototipo basato sull’Opel Frontera sembra indicare che Stellantis stia lavorando a una versione notevolmente migliorata di questa architettura, poiché l’unità in questione presenta un adesivo su cui è scritto che dispone di una batteria enorme da 86 kWh.

La Frontera Electric da 54 kWh garantisce un’autonomia di 401 km secondo lo standard WLTP, pertanto una versione ipotetica da 86 kWh supererebbe ampiamente i 600 km WLTP. Ciò la renderebbe un modello molto più versatile per viaggi lunghi; tuttavia, l’uso di una batteria ad alta capacità comporterebbe anche un prezzo notevolmente più elevato (il modello da 44 kWh parte da 25.350 euro e quello da 54 kWh da 27.450 euro, cifre molto competitive per la sua categoria).

Una “mula” della nuova piattaforma STLA One?

Opel lancerà una Frontera con una batteria così grande? Non è chiaro, poiché l’esemplare avvistato potrebbe benissimo essere un prototipo con la carrozzeria della Frontera, sotto la quale potrebbe nascondersi una nuova piattaforma. In tal caso stiamo parlando della STLA One, che sosterrà principalmente modelli dei segmenti B e C. Come la Smart Car, sarà multienergia.

Dato che la Smart Car è un’architettura a basso costo, una batteria da 86 kWh si adatterebbe meglio alla STLA One, poiché verrà utilizzata in modelli più costosi, incluso il futuro SUV compatto di Alfa Romeo destinato a sostituire il Tonale. Il debutto di questa piattaforma avverrà l’anno prossimo insieme alla terza generazione del Peugeot 208, che verrà prodotta in Spagna (in particolare a Figueruelas, Saragozza).

L’Opel Frontera elettrico sconvolge il mercato con una autonomia di 400 km e un prezzo molto competitivo

In ogni caso, una cosa è chiara: dopo la presentazione del suo piano FaSTLAne 2030, Stellantis sta accelerando lo sviluppo di nuovi modelli elettrici per fornire alle numerose marche del proprio portafoglio gli strumenti necessari per affrontare i nuovi concorrenti provenienti dalla Cina.

Fonte | Motor.es