Una scelta davvero innovativa per l’auto dell’anno 2027

Si tratta di una prima volta dopo più di sessant’anni per il trofeo europeo Car of the Year: tutti i modelli selezionati per l’edizione 2027 sono elettrici.
7 auto elettriche
BMW iX3, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2, Renault Twingo, Volkswagen ID. Polo e Volvo EX60 sono le sette auto, tutte elettriche, che i membri della giuria di Car of the Year dovranno confrontare il 25 e 26 novembre prossimo al termine di prove che si svolgeranno sul circuito italiano di Balocco.
Si noti che, sebbene molto rappresentate nella selezione iniziale, i marchi cinesi (BYD, Changan, Denza, Leapmotor, Xpeng e Zeekr) arrivati di recente in Europa sono scomparsi a questo livello. Il modello vincitore sarà rivelato l’8 gennaio al Salone dell’automobile di Bruxelles.
A titolo di riferimento, le ultime tre auto a essere state premiate sono state la Mercedes CLA (2026), disponibile sia in versione elettrica che termica con microibridazione, e le Renault elettriche 5 E-Tech (2025) e Scenic E-Tech (2024).
La Losange, che ha avuto un modello in finale per sei anni consecutivi, spera vivamente che la sua Twingo E-Tech diventi la vincitrice nel 2027. A capo del marchio, Fabrice Cambolive afferma: «Con la Twingo abbiamo affrontato una sfida che molti ritenevano impossibile: proporre un’auto elettrica europea, attraente, tecnologica e accessibile a meno di 20.000 euro».
Contesto particolare per la mobilità individuale
Due gruppi sono felici di avere due modelli tra i finalisti. Si tratta di Volkswagen con i suoi ID. Polo e Cupra Raval, nonché di Kia-Hyundai con gli EV2 e l’Ioniq 3. L’EV2 è la nona creazione di Kia ad arrivare in finale, di cui sei in modo consecutivo negli ultimi anni. Quest’auto elettrica è stata progettata, sviluppata e prodotta in Europa.
Soohang Chang, responsabile di Kia per questo mercato, vede chiaramente l’EV2 salire sul podio a gennaio prossimo: «Con l’EV2 mettiamo la tecnologia e l’esperienza della nostra gamma di veicoli elettrici al servizio di un SUV compatto sviluppato in base alle esigenze quotidiane dei clienti europei».
Nel complesso, i sette modelli finalisti riflettono bene la situazione attuale, in cui i prezzi dei carburanti stanno nuovamente aumentando a causa del conflitto scatenato da Donald Trump nello Stretto di Ormuz. Si può prevedere che l’auto scelta a gennaio prossimo sia un modello altresì economico in termini energetici, accessibile, dotato di una certa versatilità, ma anche audace nel portare colore sulle strade.