Il 10% più efficienti e il 30% meno costosi da produrre: Honda prepara una nuova generazione di ibridi che arriverà nel 2027

25/09/2026 14:00
Aggiornato a
25/09/2026 14:00
Honda ha deciso di mantenere la sua strategia basata sull’ibridazione. Il marchio giapponese presenterà la sua tecnologia ibrida di nuova generazione nel nuovo CR-V, la cui produzione inizierà a febbraio 2027. Questo nuovo sistema ibrido include un motore a quattro cilindri da 2,0 litri migliorato, insieme a nuove unità elettriche, e promette un miglioramento del 10% nel consumo di carburante e una riduzione del 30% nei costi di produzione.
L’annuncio conferma che l’ibridazione rimane il fulcro della strategia di Honda a livello globale, e sarà proprio la versione ibrida del CR-V ad aprire questa nuova fase tecnologica prima di essere estesa al resto della gamma. Honda non sta ottenendo il successo sperato con i suoi modelli 100% elettrici: veicoli come l’e:Ny1 hanno avuto scarso successo tra il pubblico, a causa di un prezzo eccessivamente elevato rispetto alle loro caratteristiche.
Un sistema che arriva prima del previsto

Honda stava già da tempo sviluppando questa nuova generazione di motorizzazione ibrida migliorata, destinata a sostituire il sistema attuale presente in modelli come Civic, CR-V, HR-V e il nuovo Prelude, tra gli altri. Secondo le informazioni disponibili, i modelli dotati di questo sistema arriveranno sul mercato prima del previsto inizialmente, con il CR-V ibrido come primo modello a introdurlo a partire da febbraio 2027.
Il cuore di questa quinta generazione del sistema ibrido di Honda è un nuovo motore a quattro cilindri da 2,0 litri con iniezione diretta, abbinato a due motori elettrici completamente nuovi. Tutti i modelli che adotteranno questo sistema disporranno inoltre del sistema di simulazione delle marce S+Shift di Honda, progettato per offrire una sensazione di guida più simile a quella di un cambio tradizionale nonostante si tratti di un sistema ibrido.
Cosa significherebbe un consumo del 10% inferiore sul CR-V

Per dare un po’ di contesto su cosa significherebbe quel miglioramento del 10% nel consumo, è utile dare un’occhiata alle cifre ufficiali dell’attuale Honda CR-V e:HEV in Europa. Secondo i dati omologati secondo il ciclo WLTP, la versione a trazione anteriore consuma attualmente 5,9 l/100 km nel ciclo combinato, con 134 g/km di emissioni di CO2, mentre la variante a trazione integrale arriva a 6,7 l/100 km e 151 g/km.
Applicando quella riduzione del 10% che Honda attribuisce al suo nuovo sistema ibrido, il consumo combinato della prossima generazione del CR-V potrebbe situarsi intorno ai 5,3 l/100 km nella versione a trazione anteriore e intorno ai 6,0 l/100 km in quella a trazione integrale; cifre che porterebbero il modello al di sotto del livello attuale, posizionandolo tra gli SUV ibridi più efficienti del suo segmento.
Una piattaforma che riduce di 90 chili il peso

Oltre al nuovo sistema ibrido, la CR-V rinnovata e gli altri modelli Honda adotteranno la nuova piattaforma di dimensioni medie presentata dal marchio alla fine dello scorso anno. Abbinata alla nuova meccanica ibrida, questa architettura permette di ridurre il peso complessivo di 90 chilogrammi rispetto ai modelli attuali Honda con motorizzazioni equivalenti. La progettazione della piattaforma mira intenzionalmente ad aumentare la capacità di deformazione del telaio, il che a sua volta consente di ottimizzare ulteriormente la riduzione delle vibrazioni da parte dei sospensioni.
Oltre a queste novità meccaniche, Honda integrerà gradualmente in tutta la sua gamma un nuovo sistema di gestione sportiva. Questo sistema analizza e controlla lo stato di sterzata del veicolo, ottimizzando il comportamento dinamico attraverso regolazioni in tempo reale sia dei freni che della forza di coppia fornita dai motori elettrici. Si tratta di un ulteriore strato di controllo elettronico progettato per migliorare la risposta dell’auto in curva, sfruttando appunto la possibilità di distribuire la coppia tra i diversi motori offerta dalla nuova meccanica ibrida.