Tre autobus elettrici Renault a partire da 19.620 euro. Qual è il migliore?

Twingo, R5 e R4 sono i tre modelli elettrici più accessibili della Renault, ma scegliere tra di loro richiede di considerare fattori oltre al semplice prezzo.
Twingo, Renault 5 e Renault 4. Tre nomi che hanno segnato epoche diverse nella Renault e che sono tornati con una caratteristica in comune: ora sono completamente elettrici.
Tuttavia, non lasciatevi ingannare dall’ispirazione retrò. È vero che tutti riprendono in gran parte l’identità dei modelli originali, ma non potrebbero essere più diversi, sia nello spazio interno, nell’autonomia che nel prezzo. Questo ci ha portato a chiederci: quale di questi ha più senso acquistare?
Per trovare la risposta, abbiamo messo a confronto i tre modelli elettrici più accessibili della gamma E-Tech della Renault per scoprire cosa li avvicina, ma soprattutto cosa li separa. Guardate il video:
Cosa unisce Twingo, R5 e R4?
Il primo punto in comune è evidente a tutti. Renault ha ricercato nella propria storia tre nomi importanti e li ha portati al presente, pur decidendo di mantenere intatti alcuni tratti distintivi di ciascuno di questi modelli.
Il Twingo, ad esempio, riprende l’irriverenza e l’ottimizzazione dello spazio del modello originale, lanciato nel 1992. Il Renault 5, invece, si ispira al fascino e alla semplicità di uno degli iconici modelli del marchio francese, mentre il Renault 4 ripristina l’idea di versatilità che ha permesso al modello originale 4L di superare la soglia delle 8 milioni di unità vendute.

Tuttavia, le referenze al passato non si esauriscono nell’esterno. Colori, motivi, grafiche e piccoli dettagli presenti nell’abitacolo cercano di stabilire un legame con i tre modelli originali, anche se ognuno lo fa in modo diverso. Sempre con l’idea di semplicità e facilità d’uso come principio guida.
Tre modi per utilizzare un’auto elettrica
Il Twingo E-Tech è il più urbano dei tre. Misura soltanto 3,79 metri di lunghezza, ha un raggio di sterzata inferiore a 10 metri e un abitacolo in grado di ospitare quattro persone.
Tuttavia, le dimensioni esterne nascondono un abitacolo particolarmente ben organizzato. I due sedili posteriori sono indipendenti e possono scorrere longitudinalmente, permettendo di scegliere tra più spazio per i passeggeri o per i bagagli.
Ci sono ancora cinque porte (l’originale ne aveva solo tre) e sistemi di fissaggio Isofix, due caratteristiche particolarmente importanti per chi trasporta bambini. Il bagagliaio offre 305 litri e può raggiungere i 966 litri con i sedili posteriori ribaltati.
Il Renault 5 E-Tech occupa una posizione intermedia. Misura 3,93 metri e presenta una posizione di guida più bassa, un abitacolo più avvolgente e un approccio più orientato a chi apprezza la guida.
Al contrario, lo spazio sui sedili posteriori è più limitato, soprattutto per gli adulti, e il bagagliaio è di circa 277 litri, potendo arrivare a 959 litri con i sedili ribaltati.
Il Renault 4 E-Tech, invece, è quello con una maggiore vocazione familiare. La posizione di guida è più elevata, con un’altezza da terra di 18,1 cm e una distanza tra assi di 2,62 metri, 8,4 cm in più rispetto al Renault 5.

Questa differenza si percepisce soprattutto sul retro, dove c’è più spazio per gambe e testa. Il bagagliaio accompagna questa maggiore versatilità, offrendo 375 litri e raggiungendo i 1149 litri con i sedili posteriori ribaltati.
In fondo, nonostante i punti in comune, abbiamo tre approcci completamente diversi. Se il Twingo privilegia le dimensioni compatte per «regnare» in città, il Renault 5 cerca un equilibrio tra utilizzo urbano e strada aperta, mentre il Renault 4 aggiunge spazio e versatilità alla formula.
Potenza, batteria e autonomia
È anche qui che le differenze iniziano a giustificare i vari gradi di prezzo. Il Twingo E-Tech è la proposta più semplice. Utilizza un motore elettrico da 60 kW (82 cv) e una batteria LFP da 27,5 kWh, sufficiente per un’autonomia dichiarata di fino a 264 km nel ciclo combinato WLTP.
Per chi utilizza l’auto soprattutto in città, percorre alcune decine di chilometri al giorno e ha la possibilità di ricaricarla regolarmente, può essere esattamente ciò di cui ha bisogno.

Tuttavia, c’è un dettaglio importante da considerare quando si configura l’auto. Di serie, il Twingo si carica soltanto a 6,6 kW in corrente alternata (AC); esiste però un’opzione a 500 euro che aumenta questo valore a 11 kW e aggiunge la ricarica rapida in corrente continua (DC) fino a 50 kW.
Il Renault 5 E-Tech amplia notevolmente le opzioni disponibili. È disponibile con 95, 120 o 150 CV e batterie da 40 o 52 kWh. A seconda della versione, l’autonomia dichiarata può raggiungere i 312 o i 431 km nel ciclo combinato WLTP.
Anche in questo caso è necessario prestare attenzione alla versione scelta. La variante di accesso, con 70 kW (95 CV), si carica soltanto in corrente alternata (AC), fino a 11 kW. Nelle altre versioni è presente la ricarica rapida in corrente continua (DC) fino a 100 kW, che permette di passare dal 15% all’80% in circa 30 minuti.

Infine, il Renault 4 E-Tech adotta una soluzione tecnica simile a quella del Renault 5, ma è disponibile solo con 110 kW (150 CV) e una batteria da 52 kWh, per un’autonomia dichiarata, a seconda della versione, di fino a 412 km nel ciclo combinato WLTP.
In questo caso, la carica può raggiungere i 11 kW in corrente alternata e i 100 kW in corrente continua; con una carica rapida è possibile passare dal 10% all’80% in soli 30 minuti.
E il prezzo?
Il Renault Twingo E-Tech è il più accessibile dei tre, con prezzi a partire da 19 620 euro. Il Renault 5 E-Tech parte invece da 24 900 euro, mentre il Renault 4 E-Tech ha un prezzo iniziale di 33 440 euro.
Calcolando tutto, ci sono 13.820 euro di differenza tra la versione di base del Twingo e quella di accesso del R4. Tuttavia, questa differenza non si spiega soltanto con una maggiore potenza e un’autonomia superiore. Il profilo di ciascuno di questi modelli è completamente diverso, così come il loro utilizzo.

È vero che il Twingo può soddisfare perfettamente le esigenze di chi cerca un piccolo city car da utilizzare in città. Ma se le vostre esigenze richiedono spazio e versatilità, allora la soluzione potrebbe risiedere nella maggiore vocazione familiare del Renault 4.
Quale auto elettrica dovreste scegliere?
Detto ciò, non esiste una risposta valida per tutti. Se avete bisogno di un secondo veicolo o di un’auto elettrica per spostamenti urbani, se riuscite a ricaricarla regolarmente e non effettuate viaggi lunghi, il Twingo E-Tech è probabilmente la scelta più sensata.
Il Renault 5 E-Tech rappresenta l’opzione intermedia, quella che migliore bilancia dimensioni compatte, autonomia e capacità di spostarsi fuori città con frequenza. Dei tre, è anche quello che offre una guida più coinvolgente e una posizione di guida più sportiva.

Il Renault 4 E-Tech, invece, è quello che meglio può rispondere alle esigenze di un’uso familiare. Offre più spazio sui sedili posteriori, un bagagliaio più grande e una posizione di guida più elevata, mantenendo autonomie molto simili a quelle delle migliori versioni del Renault 5.
Tuttavia, alla fine, la scelta dovrebbe basarsi meno sull’autonomia massima dichiarata e più sull’uso che ognuno fa dell’auto. È fondamentale capire quanti chilometri percorreremo al giorno, quante persone trasporteremo abitualmente e di quanto spazio abbiamo davvero bisogno.
Dopo aver effettuato questo ragionamento, e nonostante tutto ciò che hanno in comune, Twingo, Renault 5 e Renault 4 smettono di sembrare tre interpretazioni della stessa idea e diventano ciò che realmente sono: tre veicoli elettrici per esigenze diverse.