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Dopo aver venduto 1.100.000 di unità, BYD aggiorna il Yuan Plus (il nostro Atto 2) con un’autonomia di 501 km e lo vende a 9.724 €

Dopo aver venduto 1.100.000 di unità, BYD aggiorna il Yuan Plus (il nostro Atto 2) con un’autonomia di 501 km e lo vende a 9.724 €

18/09/2026 14:00

Aggiornato a

18/09/2026 14:00

L’Yuan Up non è un modello qualsiasi all’interno del catalogo BYD: si tratta del suo modello più venduto in Cina, e ora ha appena ricevuto un aggiornamento che sfrutta il fattore più efficace per vendere auto elettriche: maggiore autonomia a un prezzo inferiore. Il marchio cinese ha presentato la versione 2027 di questo modello 100% elettrico, conosciuta come edizione Feichi, dotata di una nuova variante ad ampia autonomia e di un notevole ribasso dei prezzi nelle configurazioni intermedie.

Questo momento non è casuale. La famiglia Yuan, che oltre all’Up include anche il Yuan Plus, venduto in Europa con il nome ufficiale BYD Atto 2, ha raggiunto ad agosto un record di 84.550 unità, il 128,23% in più rispetto all’anno precedente, diventando così la gamma più venduta dell’intera marca in quel mese. Mantenere questo ritmo dipende, in larga misura, dal continuo perfezionamento dell’equilibrio tra prezzo e autonomia. Nel corso della sua storia, la famiglia Yuan di BYD ha venduto oltre 1,1 milioni di unità in tutto il mondo.

Cinque versioni e uno sconto di 2.340 euro

BYD Yuan Up posteriore

La gamma 2027 è composta da cinque varianti, con prezzi di catalogo che vanno da 74.800 yuan, circa 9.724 euro al tasso di cambio attuale, a 104.800 yuan, circa 13.624 euro. Tutte includono inoltre un incentivo di 5.000 yuan, circa 650 euro, per l’acquisto di un’auto usata, a tempo limitato; ciò fa sì che i prezzi finali oscillino tra 69.800 e 99.800 yuan per chi può beneficiarne. Il prezzo di partenza rimane invariato, ma la versione con autonomia di 401 chilometri scende di 18.000 yuan, circa 2.340 euro, arrivando a 81.800 yuan rispetto ai precedenti 99.800 yuan.

Tre batterie per tre autonomie diverse

L’aggiornamento mantiene le opzioni di autonomia CLTC già note, pari a 301 e 401 chilometri, e ne aggiunge una nuova di 501 chilometri, con un aumento di 100 chilometri, circa il 25% in più rispetto al valore massimo precedente. Le nuove versioni da 501 chilometri sono dotate di una batteria da 51,13 kWh, mentre quelle da 301 e 401 chilometri utilizzano rispettivamente batterie da 32 kWh e 45,12 kWh.

BYD Yuan Up Anteriore

Nel settore meccanico, tutte le varianti aggiornate condividono un motore con una potenza massima di 70 kW, circa 95 CV, e un coppia massima di 180 Nm. A titolo di riferimento, alcune versioni di fascia alta della precedente Yuan Up Smart Driving Edition erano dotate di un motore da 130 kW, vicino ai 177 CV, notevolmente più potente di quello ora installato in questa versione aggiornata incentrata sull’autonomia e sul prezzo. È logico pensare che queste unità torneranno a far parte della flotta in futuro.

L’assistente alla guida, distribuito in modo disomogeneo

La riorganizzazione dei prezzi comporta anche modifiche nell’equipaggiamento. La nuova versione Linghang da 401 chilometri rinuncia al sistema di assistenza alla guida God’s Eye C, mentre la versione Huoli, anch’essa da 401 chilometri e con un prezzo di 89.800 yuan, lo include. Quest’ultima offre inoltre assistenza alla navigazione su autostrade e strade urbane ad alta velocità (HNOA), controllo della velocità adattativo (ACC), parcheggio automatico senza conducente (AVP) e assistenza al parcheggio a distanza (RPA). Le versioni Linghang da 301 chilometri e Chaoyue da 501 chilometri, invece, non dispongono di God’s Eye C; pertanto, una maggiore autonomia e un’assistenza più avanzata non vanno sempre di pari passo in questa gamma.

Interno del BYD Yuan Up