La Toyota abbandona l’asfalto grazie all’elettricità. La serie Woodland mostra un nuovo volto al gruppo industriale.

Nell’articolo:
Toyota ha dimostrato alla fiera SEMA che le auto elettriche, le ibride plug-in o i minivan familiari non devono necessariamente essere associati esclusivamente alle strade asfaltate
Cinque modelli concettuali della serie Woodland indicano come potrà apparire in futuro l’aspetto più avventuroso dell’offerta elettrificata del marchio giapponese
Il concept bZ Woodland mette in evidenza il crescente portfolio di veicoli a batteria di Toyota
Toyota – è ora di uscire all’aperto. L’“elettrico” bZ al centro dell’attenzione
Alla fiera SEMA 2026 Toyota ha presentato cinque nuovi veicoli concettuali della famiglia Woodland. Sono stati creati sulla base dei modelli RAV4, Grand Highlander, Sienna, bZ e Crown Signia. Tutti sono stati sviluppati in collaborazione con lo studio californiano CALTY Design Research, responsabile dei progetti Toyota sul mercato nordamericano.
Lo stesso produttore sottolinea che l’obiettivo era dimostrare come le auto familiari elettrificate possano acquisire un carattere più avventuroso. Come indicato nei materiali presentati in occasione del lancio, i concept devono mostrare “come le auto quotidiane possano diventare compagni più capaci per escursioni nella natura”, il che significa che Toyota vuole ampliare il proprio image outdoor anche al di fuori dei classici SUV e dei pick-up.
Uno stile per tutta la famiglia
Tutti i concept hanno ricevuto lo stesso insieme di modifiche. Tra queste figurano sospensioni rialzate, pneumatici off-road, cerchi allargati, cerchi neri, portelloni sul tetto e traverse per trasportare attrezzature aggiuntive. Un elemento caratteristico è anche la vernice Horizon Blue, ispirata alla gamma di colori di Toyota degli anni ’60, utilizzata ad esempio nei modelli Stout, Crown e Corona.
Nella pratica ciò significa creare una famiglia di veicoli con uno stile coerente, indipendentemente dal tipo di propulsione o dal segmento di mercato. In questo modo Toyota dimostra che l’estetica legata a uno stile di vita attivo può trovare applicazione sia in un minivan che in un’auto elettrica – si legge nei materiali del marchio giapponese.
bZ Woodland mostra il potenziale del segmento elettrico
L’elemento più interessante dell’esposizione sembra essere il bZ Woodland Concept. Si tratta del primo segnale chiaro che Toyota vede spazio per le auto elettriche anche al di fuori dell’ambiente urbano. Questo modello ha ricevuto gli stessi riconoscimenti degli altri concept, ovvero: passo aumentato, pneumatici off-road e un corpo vettura più robusto.

È importante notare che il produttore non ha indicato alcuna modifica tecnica riguardante la batteria, l’autonomia o le capacità off-road. Tuttavia, l’aspetto stesso del veicolo indica la direzione dello sviluppo del mercato, in cui l’eletromobilità viene sempre più associata a uno stile di vita attivo.
Toyota: il punto di forza del portfolio BEV
Il concetto bZ Woodland mette in evidenza anche il crescente portfolio di auto elettriche di Toyota. Il gruppo giapponese sviluppa in modo costante la famiglia bZ, dimostrando che i veicoli elettrici possono soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Il vantaggio di questa strategia risiede nella combinazione della trazione BEV con segmenti che fino ad ora erano appannaggio di auto a combustione interna e ibride, inclusi i crossover dal carattere più ricreativo. Il Woodland bZ rappresenta un esempio di un approccio in cui l’auto elettrica non viene presentata soltanto come mezzo di trasporto per la città, ma anche come strumento per vivere passioni legate ai viaggi e al tempo trascorso all’aria aperta.

Uno dei concetti presentati arriverà in produzione? Toyota per ora non lo conferma, ma la presentazione a Las Vegas dimostra che il marchio sta cercando nuovi modi per aumentare l’attrattiva dei propri modelli elettrificati e per creare intorno ad essi un messaggio emotivo.
Oskar Włostowski