Toyota romperà con la tradizione e costruirà il prossimo veicolo elettrico Lexus in Cina

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L’SUV Lexus in arrivo verrà prodotto per il mercato giapponese presso lo stabilimento di Toyota a Shanghai, previsto per l’apertura nel 2027.
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George East
1 settembre 2026 · 3 minuti di lettura
Toyota ha confermato che produrrà un nuovo veicolo elettrico con marchio Lexus nel suo nuovo impianto di produzione a Shanghai, che successivamente sarà messo in vendita in Giappone.
Questo approccio di produzione in Cina e vendita in Giappone rappresenta una netta svolta rispetto alla strategia tradizionale di Toyota, basata prevalentemente sulla produzione nazionale. Notoriamente conservatrice nel suo approccio alla produzione automobilistica, Toyota tende a sviluppare e poi produrre le sue auto in Giappone, per poi adattarle ai clienti esteri.
Tuttavia, dato che la Cina è il più grande mercato per il 60% di tutti i veicoli elettrici a livello globale, circa 100 volte più grande di quello del Giappone, Toyota è l’ultima in una lista in rapida crescita di produttori tradizionali che hanno scelto di stabilirsi in Cina.

Il Gruppo Volkswagen, BMW, Volvo e Tesla hanno spostato parte della loro produzione in Cina. Ciò avviene in parte per accedere all’ecosistema automobilistico cinese, caratterizzato da tecnologie avanzate, batterie e metodi di produzione all’avanguardia, nonché da cicli di sviluppo dei veicoli estremamente rapidi.
I produttori tradizionali di automobili impiegano solitamente tra quattro e cinque anni per sviluppare e produrre un veicolo completamente nuovo. In Cina, grazie a tecniche di produzione avanzate come l’integrazione verticale totale di BYD, oltre all’assenza di una tradizione automobilistica secolare, i produttori cinesi riescono a sviluppare un veicolo elettrico partendo da zero in soli due anni.

La nuova fabbrica Toyota è stata inaugurata a luglio 2025 e si prevede che i lavori terminino nel 2027. Si stima che la produzione iniziale di veicoli sia di circa 1.000 unità al mese l’anno prossimo, per aumentare fino a “decine di migliaia” nel 2028.
Toyota afferma che l’SUV, ancora senza nome, entrerà in produzione nell’autunno del 2027 e verrà realizzato utilizzando tecniche di produzione basate sul megacasting per migliorare la sicurezza. Grazie all’uso di un unico pezzo di metallo per componenti come il pianale, il megacasting riduce anche i costi e accelera la produzione dei veicoli. Volvo e Tesla utilizzano rispettivamente il gigacasting per i loro EX60 e Model Y. Toyota definisce questo metodo di produzione “Lexus Speed”.

La Cina è il terzo mercato più importante per Toyota, dopo Stati Uniti e Giappone. L’azienda produce già diversi veicoli elettrici in Cina appositamente per quel mercato, tra cui il SUV bZ3X che utilizza batterie BYD ed è stato sviluppato in collaborazione con GAC.
Il Toyota bZ7 è una berlina interamente elettrica destinata esclusivamente al mercato cinese, basata su tecnologie prese in prestito dal gigante delle telecomunicazioni Huawei e anch’essa sviluppata insieme a GAC. Il produttore locale specializzato in sistemi ADAS Momenta ha progettato i suoi sistemi di sicurezza per il conducente. Il nuovo Lexus, invece, sarà un prodotto indipendente di Toyota.