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Toyota Hilux FCEV: il popolare pick-up riceverà una versione a idrogeno nel 2028

Toyota Hilux FCEV: il popolare pick-up riceverà una versione a idrogeno nel 2028

L’attuale Toyota Hilux dispone di una versione elettrica a batteria, ma presto avrà anche una variante con cella a combustibile ad idrogeno, una tecnologia su cui il marchio giapponese punta da anni, nonostante il settore dei veicoli leggeri sembri essersi orientato definitivamente verso i BEV (veicoli elettrici a batteria) rispetto ai FCEV (veicoli elettrici a cella a combustibile).

La Hilux FCEV dovrebbe diventare il primo pick-up di medie dimensioni con cella a combustibile disponibile sul mercato europeo. Avrà molte somiglianze con il già noto Mirai, una berlina che rappresenta uno dei pochi modelli attualmente in vendita in grado di funzionare con idrogeno.

Il principale vantaggio della Hilux a idrogeno rispetto a quella elettrica è il tempo di ricarica: 5 minuti, contro i 30 minuti necessari alla Hilux BEV per passare dal 10 al 80% di carica. Tuttavia, questo vantaggio si riduce se si considera che al giorno d’oggi sul mercato europeo ci sono pochissime stazioni di rifornimento a idrogeno, mentre i punti di ricarica pubblici sono molto numerosi e continuano ad aumentare parallelamente alle vendite di auto elettriche.

La sua autonomia sarà intorno ai 400 km, superiore ai 257 km della sua versione elettrica. In ogni caso, non si tratta di un valore eccezionale, visto che attualmente esistono numerose furgonate (non pick-up) in grado di superare i 400 km di autonomia secondo lo standard WLTP. Per il momento non è noto il suo prezzo, ma non sorprenderebbe se la versione FCEV fosse sostanzialmente più costosa della BEV (a partire da 51.250 euro).

Toyota Hilux

Cina e Corea del Sud rappresentano l’intera maggioranza delle vendite di FCEV a livello mondiale

Nel 2025, Toyota ha venduto un totale di 1.168 unità dei suoi due modelli a idrogeno, il Mirai di seconda generazione e la berlina Crown. Ciò ha comportato una diminuzione su base annua del 39,1%. Le vendite mondiali di FCEV, invece, sono aumentate del 24,4%, raggiungendo le 16.011 unità a livello globale. Questo aumento è stato in parte dovuto al forte incremento registrato in Cina a dicembre, quando alcuni acquirenti hanno deciso di approfittare dell’esenzione totale dall’imposta sull’acquisto di veicoli a nuova energia prima che questa aumentasse per il 2026.

Queste cifre rimangono inferiori a quelle registrate nel 2021 (17.474 unità), 2022 (20.704 unità) e 2023 (16.413 unità), migliorando soltanto rispetto al 2024 (12.866 unità). La leggera ripresa osservata nel 2025 è stata dovuta sia al lancio della seconda generazione di Hyundai Nexo che all’aumento menzionato alla fine dell’anno in Cina.

La Cina ha rappresentato il 48,7% delle vendite mondiali di veicoli a idrogeno, contro il 42,5% della Corea del Sud. L’Europa si è fermata al 3,5%, il Giappone al 2,7% e gli Stati Uniti al 2,3%. Riuscirà la nuova Hilux FCEV a convincere i clienti del Vecchio Continente? La verità è che l’evoluzione della domanda negli ultimi anni non invita all’ottimismo.

Fonte | InsideEVs