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La strana storia alla base dell’azienda di biciclette elettriche gratuite “no catch” del Colorado

La strana storia alla base dell’azienda di biciclette elettriche gratuite “no catch” del Colorado

Inizialmente si trattava di una delle offerte di e-bike più discusse nel paese: i residenti del Colorado potevano ottenere una bicicletta elettrica pubblicizzata come “gratuita” grazie al credito fiscale per le e-bike dello stato, con Bear Trail Bikes che aggiungeva uno sconto ulteriore. Di solito i clienti finivano per pagare poco più della tassa sulle vendite.

Per molti utenti sembrava un’offerta troppo allettante per essere rifiutata.

Tuttavia, mesi dopo, migliaia di clienti erano ancora in attesa delle loro biciclette; si erano accumulate lamentele presso il Better Business Bureau e sui social media, erano in corso indagini da parte dei media locali, e la controversia è infine degenerata nel sequestro da parte dell’FBI di auto di lusso e ingenti somme in contanti.

Cos’è successo davvero?

Perché tutti ne volevano una

Il credito fiscale statale per le biciclette elettriche del Colorado è diventato uno dei programmi di incentivo più efficaci del paese, permettendo a migliaia di residenti di acquistare biciclette elettriche a prezzi accessibili.

Bear Trail Bikes, precedentemente conosciuta come COE Bikes, ha portato questo programma a un livello superiore offrendo di corrispondere al credito statale per modelli selezionati. Ciò ha permesso a molti acquirenti di ordinare una bicicletta elettrica di fascia bassa, pagando soltanto circa 49 dollari di tassa sulle vendite dopo aver ceduto il proprio credito fiscale all’azienda, facendo sì che la promozione si diffondesse rapidamente tramite raccomandazioni orali, Reddit e i media locali.

Anche se tecnicamente non era gratuita, Bear Trail Bikes pubblicizzava il programma come tale, incluso un enorme striscione su almeno uno dei suoi negozi temporanei che recitava “Nessun trucco! Biciclette elettriche gratuite”.

Poi sono iniziate le ritardi

Inizialmente, molti clienti attribuivano i ritardi nelle consegne a problemi nella catena di approvvigionamento.

Tuttavia, man mano che le settimane diventavano mesi, la frustrazione cresceva. I clienti segnalavano di dover attendere molto oltre i tempi di consegna promessi, di ricevere pochissime comunicazioni e di avere difficoltà ad ottenere rimborsi.

Le lamentele iniziarono ad accumularsi presso il BBB, mentre le emittenti televisive locali iniziarono a indagare sul numero crescente di clienti che affermavano di aver pagato ma di non aver mai ricevuto la bicicletta.

Non era semplicemente una truffa su Internet

Un aspetto che ha reso la situazione ancora più complicata è il fatto che alcuni clienti abbiano effettivamente ricevuto le biciclette. Ci sono state anche grandi operazioni di consegna durante le quali le scatole contenenti le biciclette venivano letteralmente spinte fuori dai camion per farle ritirare dai clienti in attesa.

I social media di Bear Trail Bikes sono pieni di brevi video in cui i clienti posano con le scatole delle biciclette, raccontando storie simili del tipo: “Pensavo fosse una truffa, ma è tutto legittimo, ecco la mia bicicletta”.

Esistono ancora esempi più credibili, come clienti che dichiarano di aver ricevuto le biciclette per poi lamentarsi della scarsa qualità o del fatto che non corrispondono allo stile richiesto inizialmente. Altri affermano di aver ricevuto una bicicletta dopo mesi, o addirittura oltre un anno, di attesa. Ciò rende la situazione più complessa di una semplice truffa online, anche se poco ha contribuito a tranquillizzare i numerosi clienti che attendono ancora.

Le ultime biciclette che sembrano essere state consegnate, mostrate nei video sui social media, provengono da un marchio chiamato Ursus; il suo sito web lo indica come un’azienda con sede a Boulder, in Colorado, nonostante i giornalisti locali non siano riusciti a trovare un’impresa con quel nome registrata nello stato. Il sito promuove biciclette elettriche a basso costo, ma diverse immagini mostrano biciclette generate da intelligenza artificiale con il logo Ursus aggiunto artificialmente.

Un’altra domanda irrisolta riguarda il credito fiscale dello Stato del Colorado stesso. I funzionari statali hanno affermato che i rivenditori vengono generalmente rimborsati solo dopo la consegna di biciclette idonee. Tuttavia, secondo un report investigativo di 9News, alcuni clienti hanno successivamente riferito di aver scoperto che il loro credito fiscale era già stato richiesto, nonostante avessero dichiarato di non aver mai ricevuto alcuna bicicletta. Il modo esatto in cui ciò sia avvenuto rimane una delle molte domande legate a questa controversia.

Sono emerse anche preoccupazioni per la sicurezza dopo che alcune biciclette consegnate sarebbero risultate prive di marchi visibili di certificazione UL, nonostante il programma di rimborso del Colorado richiedesse che le e-bike idonee rispettassero gli standard di sicurezza delle batterie UL. Bear Trail ha in precedenza affermato che le sue biciclette erano costruite secondo gli standard UL, anche se non possedevano la certificazione UL.

La controversia raggiunge un nuovo livello

L’episodio ha preso una svolta drammatica alla fine dello scorso mese, quando l’FBI ha sequestrato beni appartenenti al proprietario di Bear Trail Bikes nell’ambito di un’indagine in corso. È importante sottolineare che il sequestro di beni fa parte di un’indagine e da solo non costituisce prova di reato. Al momento della stesura di questo testo, non sono state annunciate pubblicamente accuse penali, e il proprietario di Bear Trail Bikes ha chiesto apertamente che vengano avanzate accuse affinché il processo giudiziario possa procedere.

Forse il mistero più grande è capire come avrebbe dovuto funzionare il modello di business fin dall’inizio. Anche le biciclette elettriche importate a basso costo costano spesso centinaia di dollari già prima del trasporto dalla Cina, senza considerare assemblaggio e assistenza, il che fa sorgere dubbi su come sia possibile diventare redditizi regalando biciclette per poco più delle tasse di vendita, anche con crediti fiscali fino a 500 dollari forniti dallo stato. Senza accesso alle informazioni finanziarie dell’azienda, è impossibile sapere esattamente dove abbia fallito il modello di business, se dipendesse dalla vendita di accessori, dagli upgrade per i clienti, dalle economie di scala o da qualcos’altro del tutto diverso.

Qualunque sia la conclusione degli investigatori, la saga di Bear Trail Bikes è diventata una storia di monito sia per i consumatori che per l’industria delle e-bike. Il programma di rimborso del Colorado ha aiutato migliaia di persone ad acquistare e-bike, ma questo episodio dimostra anche quanto rapidamente la fiducia in tali programmi possa essere minata quando un rivenditore non mantiene le promesse.