Le Filippine stanno portando il loro autobus elettrico d’amore al di fuori di Metro Manila

Nella presentazione della nuova rotta con il presidente filippino Marcos, il sindaco di Pasig City Vico e la sindaca di Quezon City Joy Belmonte. (Foto di PCO)
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Il bus elettrico Love Bus si espande nelle città filippine
come prova per l’adozione dei veicoli elettrici pubblici
Le Filippine stanno ampliando il proprio programma dei bus elettrici Love Bus oltre la rotta iniziale di Metro Manila, integrando minibus elettrici nelle reti di trasporto pubblico e nei programmi per il sostentamento delle comunità, sostenuti dai governi locali e dagli sviluppatori privati.
L’ultima linea di servizio è stata attivata lungo il corridoio Robinsons Galleria-Eastwood, operativa tutti i giorni dalle 6 del mattino alle 21. Il servizio gratuito collega il quartiere commerciale di Ortigas con C5, Arcovia, Bridgetowne ed Eastwood. La flotta viene gestita in collaborazione con l’Autorità per lo Sviluppo di Metro Manila e Global Electric Transport Philippines, la cui vettura elettrica COMET funge da struttura fondamentale per l’iniziativa Love Bus.
Questa espansione segue un’iniziativa del 2025 tra il Dipartimento per il Benessere Sociale e lo Sviluppo (DSWD) e GET Philippines volta ad integrare le persone con disabilità nelle operazioni di trasporto. Quei veicoli percorrevano rotte che collegavano il Valenzuela Gateway Complex con la sede centrale del DSWD a Quezon City, nonché il Parañaque Integrated Terminal Exchange. La rotta meridionale attraversava densi corridoi urbani prima di raggiungere il PITX, un importante hub per i pendolari diretti a Cavite, Laguna e Batangas.

Quel programma fungeva sia da opzione di trasporto che da progetto economico: il DSWD forniva assistenza per l’occupazione alle associazioni di persone con disabilità, mentre GET metteva a disposizione i minibus, le infrastrutture di ricarica e i sistemi di gestione della flotta.
Progettato per il trasporto urbano su brevi e medie distanze, il COMET è dotato di una batteria al litio-fosfato di ferro da 54 kWh, di un’architettura elettrica a 350 volt, di un’autonomia dichiarata di 100 chilometri e di una velocità massima di 70 km/h. Secondo GET, la batteria si ricarica dal 20 al 90 percento in circa 45 minuti. A differenza dei grandi autobus urbani, il compatto COMET è progettato per itinerari urbani flessibili in cui il numero di passeggeri e la densità del traffico variano costantemente.
Le condizioni operative locali rappresentano un ambiente di test estremamente severo. Il caldo tropicale e il forte traffico esercitano una notevole pressione sulla capacità della batteria, poiché l’aria condizionata in funzione continua e i lunghi periodi di stand-by consumano energia anche su brevi distanze. Il traffico a intermittenza modifica costantemente l’equilibrio tra consumo energetico e recupero energia tramite frenata rigenerativa. Oltre alle stime ottenute in laboratorio, le operazioni sul campo forniscono dati reali sull’uso energetico giornaliero, sulla frequenza di ricarica e sui tempi di inattività.
GET gestisce l’ecosistema che supporta la flotta di veicoli, fornendo stazioni di ricarica, software di monitoraggio e un’app mobile per i passeggeri. Questo sistema integrato fornisce dati in tempo reale sulla posizione dei veicoli, sullo stato della batteria e sull’utilizzo delle rotte.
Anche al di fuori della capitale l’adozione dei veicoli elettrici è in crescita. A Cebu è stata introdotta nel 2025 una flotta di autobus dedicati chiamata “Love Bus” lungo i principali corridoi di trasporto, mentre a Davao è stato avviato un programma che utilizza una piattaforma di veicoli diversa. Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha menzionato l’iniziativa di Davao nel suo discorso sullo Stato della Nazione del 2026, parlando degli obiettivi nazionali per i veicoli elettrici.
Il DSWD ha recentemente stipulato un altro accordo con il MVP Group, la GET Philippines e il governo provinciale di Pampanga per avviare operazioni di trasporto locali gestite da gruppi di persone con disabilità.
Questo modello collaborativo affronta i principali ostacoli operativi che caratterizzano i mercati emergenti dei veicoli elettrici. Per utilizzare veicoli elettrici pubblici sono necessari punti di ricarica dedicati, tecnici qualificati, orari di ricarica in linea con le rotte previste e strutture finanziarie chiare per la fornitura di energia elettrica nonché per la manutenzione a lungo termine delle batterie.
Gli sviluppatori di proprietà privata finanziano e plasmano sempre di più queste implementazioni. Aziende come Robinsons Land e Megaworld hanno fornito veicoli, posti per la ricarica e accessi alle rotte che collegano i principali centri commerciali. Questo approccio permette di introdurre autobus elettrici direttamente in aree ad alta densità di passeggeri, senza che le imprese private debbano gestire intere reti di trasporto.
Per GET, queste implementazioni fungono da test su larga scala della piattaforma COMET in condizioni tropicali estreme. Man mano che l’iniziativa Love Bus si estende a più rotte e città, l’attenzione si sposta dalla fase iniziale di implementazione alla affidabilità operativa a lungo termine, alla manutenzione della flotta, alla gestione dei costi energetici e alla disponibilità dei veicoli.
