Tesla è costretta ad abbassare il prezzo del Model Y per cercare di frenare l’avanzata di Xiaomi, che arriverà in Europa nel 2027.

14/09/2026 12:30
Aggiornato a
14/09/2026 12:30
L’ingresso di Xiaomi nel mercato automobilistico ha messo sotto pressione molti produttori già affermati. I suoi primi modelli elettrici hanno superato di gran lunga le aspettative di vendita, costringendo i concorrenti a ridefinire prodotti, strategie e prezzi. Ne risentono tutti, compresa Tesla in Cina. Il nuovo Model Y Performance arriva sul mercato con un prezzo di partenza di 369.000 yuan, equivalenti a 47.400 euro, con tempi di consegna per gli acquirenti compresi tra due e sei settimane. Tutto ciò serve un unico scopo.
Questo lancio pone la versione Performance come l’opzione più costosa della gamma Model Y in questo paese asiatico e rappresenta la quinta versione disponibile. Il suo prezzo è superiore di 30.000 yuan (circa 3.850 euro) rispetto al Model Y L a sei posti. Tuttavia, questa mossa commerciale mira a un obiettivo strategico nei confronti dei concorrenti diretti: la Model Y Performance abbassa di circa 21.000 yuan (intorno a 2.700 euro) il prezzo di partenza del Xiaomi YU7 GT, fissato a 389.900 yuan, ovvero 50.000 euro secondo il tasso di cambio.
Maggiore potenza e 659 chilometri di autonomia

La versione Performance del Model Y per il mercato cinese adotta una configurazione di trazione integrale permanente basata su due motori (uno per asse). Nella parte posteriore è installato il motore sincrono TL2 in grado di erogare una potenza di 291 kW (396 CV), mentre l’asse anteriore è alimentato da un motore da 176 kW (239 CV). Insieme, forniscono una potenza massima di 467 kW, equivalenti a 635 cavalli vapore tradizionali.
Per gestire questo aumento delle prestazioni e garantire una guida eccellente, il Model Y Performance raggiunge una velocità massima di 250 km/h. Il team di ingegneri dell’azienda ha dotato il veicolo di regolazioni specifiche per la sospensione, che includono modalità Standard e Sport, ricalibrando la rigidità degli ammortizzatori per far fronte alle maggiori sollecitazioni derivanti dalla forza di coppia immediata.
Batteria da 78,4 kWh e reazione strategica alla flessione delle vendite

La conservazione dell’energia è gestita da un modulo batterie con una capacità di 78,4 kWh fornito dalla divisione cinese di LG Energy Solution. Nonostante l’aumento della potenza e delle prestazioni dinamiche, il Model Y Performance raggiunge un’autonomia di fino a 659 chilometri secondo il protocollo di omologazione locale CLTC. Per la versione già disponibile in Europa, l’autonomia è di 580 chilometri. La produzione avviene direttamente nelle strutture della Gigafactory di Shanghai, garantendo l’accesso a incentivi locali e evitando dazi doganali all’importazione.
L’offensiva tecnologica risponde alla necessità di rivitalizzare commercialmente la piattaforma. Il Model Y ha registrato ad agosto tre mesi consecutivi di calo nelle consegne in Cina e ha perso, per il secondo mese consecutivo, il titolo di veicolo più venduto sul mercato nazionale. Per stimolare le vendite prima della chiusura del terzo trimestre, Tesla abbinata a questo lancio offre un bonus diretto di 10.000 yuan (1.300 euro) sul pagamento finale per l’acquisto di veicoli in inventario fino al 30 settembre.
L’arrivo di Xiaomi in Europa
Il YU7 GT di Xiaomi non rappresenta ancora una minaccia reale per gli interessi di Tesla o del Model Y. Tuttavia, le sue vendite crescono ogni mese, contrariamente alla tendenza negativa registrata dal SUV americano. Tutto ciò avviene in un momento cruciale: Xiaomi ha già confermato che arriverà ufficialmente in Europa nel prossimo semestre, inizialmente con i suoi due veicoli 100% elettrici, il Xiaomi SU7 (berlina) e il Xiaomi YU7 (SUV). Con una politica di prezzi ancora sconosciuta, l’azienda tecnologica potrebbe mettere in difficoltà Tesla se dovesse offrire tariffe simili. Molti automobilisti stanno attendendo notizie, anche se dovrà passare ancora qualche mese prima di conoscere i numeri esatti.