Tesla svela le specifiche del Semi europeo: autonomia di 550 km, ricarica a 800 kW


Tesla ha rivelato le specifiche europee per il suo camion elettrico Semi, che non corrispondono alla versione già in produzione negli Stati Uniti. Il camion offrirà un’autonomia fino a 550 km (342 miglia) con un carico completo di 40 tonnellate.
Tesla Europe ha pubblicato questi dati oggi, pochi giorni prima che l’azienda intenda lanciare ufficialmente il Semi in Europa alla fiera IAA Transportation di Hannover.
Specifiche del Tesla Semi europeo
Tesla Europe ha presentato questi dati in un post su X:
Autonomia fino a 550 km con un carico completo di 40 tonnellate
Consumo energetico di 1 kWh/km
Megacharger fino a 800 kW, in grado di ricaricare circa il 60% dell’autonomia in 30 minuti
ePTO fino a 25 kW
Peso totale del veicolo con carico: 40 tonnellate, peso a vuoto: 9.100 kg
L’articolo fa riferimento al sito web tedesco di Tesla relativo al Tesla Semi e arriva prima del lancio europeo ufficiale di Tesla all’IAA Transportation, in programma dal 15 al 20 settembre a Hannover. Tesla non ha ancora comunicato i prezzi in Europa né la data di disponibilità sul mercato.
Confronto tra Europa e Stati Uniti
Il parametro principale è l’autonomia, che è inferiore a quella indicata da Tesla negli Stati Uniti. Il Tesla Long Range Semi americano ha un’autonomia di 500 miglia (805 km) grazie a una batteria da 822 kWh. L’autonomia indicata in Europa, pari a 550 km, si riferisce a un veicolo completamente carico di 40 tonnellate, un peso lordo maggiore rispetto alle 82.000 libbre (37,2 tonnellate) utilizzate da Tesla per le sue specifiche negli Stati Uniti. In Europa è permesso ai camion a zero emissioni di superare il limite standard delle 40 tonnellate, e un carico più pesante riduce l’autonomia.
Tuttavia c’è un problema legato al peso a vuoto. Con 9.100 kg (circa 20.000 libbre), il European Semi è più leggero del camion US Long Range (circa 23.000 libbre) e rientra esattamente nella categoria US Standard Range, con un peso inferiore a 20.000 libbre. Un camion più leggero di solito implica una batteria più piccola. Pertanto, la distanza di 550 km potrebbe riflettere una batteria della versione Standard Range piuttosto che quella Long Range da 500 miglia; è importante chiarire questo punto quando Tesla presenterà il camion ad Hannover.
L’altra differenza riguarda la ricarica. Tesla indica 800 kW per l’Europa, permettendo di recuperare circa il 60% della autonomia in mezz’ora. Negli Stati Uniti, Tesla ha mostrato il Semi che si ricarica a 1,2 MW, recuperando circa il 70% dell’autonomia in 30 minuti. I valori di efficienza sono simili: 1 kWh/km corrisponde approssimativamente a 1,6 kWh per miglio, vicino al consumo effettivo registrato dalle flotte statunitensi.
Un mercato europeo affollato
Tesla non è certo pioniera in questo campo. Mercedes-Benz, Volvo Trucks, MAN, Scania, DAF e Renault vendono tutti camion pesanti a batteria in Europa, con reti di assistenza già operative. L’eActros 600 di Mercedes offre una autonomia di circa 500 km grazie a una batteria da 600 kWh; quindi, i 550 km di autonomia offerti da Tesla per camion da 40 tonnellate sono competitivi in teoria, ma non rappresentano un vantaggio schiacciante.
Tesla sta ancora producendo il Semi esclusivamente nella sua nuova fabbrica ad alta capacità situata accanto alla Gigafactory del Nevada. Il fatto che i camion europei vengano importati dal Nevada o prodotti localmente è una delle questioni irrisolte per Hannover.
L’amministratore delegato Elon Musk ha in precedenza affermato che Tesla produrrà il camion Semi nella sua fabbrica di Berlino.
La opinione di Electrek
I requisiti tecnici sono solidi, ma è la situazione generale che Tesla ha tralasciato di spiegare: nessun prezzo, nessuna data di consegna e manca chiarezza su quale configurazione della batteria verrà effettivamente fornita in Europa. Il peso a secco indica una versione con autonomia standard o modificata per rispettare gli standard UE: 9.100 kg corrisponde infatti alla categoria autonomia standard, il che spiegherebbe perché l’autonomia di 550 km sia notevolmente inferiore ai 805 km offerti da Tesla negli Stati Uniti. Se le cose stanno così, le flotte europee riceveranno un camion con autonomia ridotta rispetto a quanto indicato nelle specifiche tecniche.
Anche la capacità di carica di 800 kW è interessante. Un aspetto fondamentale del Semi è quello di permettere al conducente di effettuare una pausa di 30 minuti per ricaricare il veicolo quasi completamente, e 800 kW rappresenta un notevole passo indietro rispetto ai 1,2 MW dimostrati da Tesla. Probabilmente ciò è legato all’introduzione dei Megacharger in Europa e allo standard di carica a megawatt, piuttosto che al camion stesso, ma cambia i calcoli relativi all’efficienza operativa per gli autisti che effettuano viaggi su lunghe distanze.
Tesla sta entrando in un mercato in cui Volvo e Mercedes vendono camion elettrici da anni, avendo già organizzato depositi, servizi di finanziamento e assistenza. Se Tesla vuole sconvolgere il mercato, penso che lo farà attraverso i prezzi.