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Tesla ha ottenuto ulteriori autorizzazioni in Europa. La Polonia aspetta ancora.

Tesla ha ottenuto ulteriori autorizzazioni in Europa. La Polonia aspetta ancora.

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Lettonia e Slovacchia sono gli ultimi paesi ad aver autorizzato la funzione Tesla Assisted Driving.

Il sistema è in grado di svoltare autonomamente, cambiare corsia e attraversare gli incroci, ma richiede comunque una supervisione continua da parte del conducente.

La Polonia non è ancora tra i paesi in cui Tesla può attivare questa funzione.

Tesla da mesi cerca di ottenere l’autorizzazione per utilizzare in Europa il sistema precedentemente noto come Full Self-Driving (Supervised), ovvero guida autonoma completa sotto supervisione del conducente. In Europa il produttore ne ha cambiato il nome in Tesla Assisted Driving (TAD), ovvero sistema di assistenza alla guida di Tesla.

Reuters ha riportato ulteriori progressi: la Slovacchia aveva già approvato questa soluzione a ottobre, e lunedì si è unita anche la Lettonia. Il numero di paesi europei in cui è possibile utilizzare il TAD è così salito a dieci.

Tesla può già fare molto di più del normale Autopilot

TAD è molto più avanzato rispetto al classico Autopilot. L’auto può, sotto la supervisione del conducente, percorrere la strada indicata dalla navigazione, svoltare a sinistra e a destra, cambiare corsia, reagire ad altri veicoli e ostacoli e attraversare gli incroci.

Tuttavia ciò non significa che Tesla sia diventata un’auto autonoma. Il ministero dei Trasporti lettono definisce esplicitamente TAD come un sistema di automazione di livello 2. Il conducente rimane sempre responsabile della guida, deve osservare la strada e essere pronto a prendere il controllo in qualsiasi momento. Anche Tesla sottolinea che TAD non trasforma l’auto in un veicolo autonomo. Questo è importante, perché il nome Full Self-Driving per anni ha potuto far pensare a capacità molto maggiori di quelle effettivamente offerte dal sistema.

Dieci paesi hanno già detto “sì”

Secondo l’elenco attuale di Tesla, il TAD è disponibile nei seguenti paesi: Paesi Bassi, Lituania, Estonia, Danimarca, Belgio, Slovenia, Repubblica Ceca, Croazia, Slovacchia e Lettonia. La Polonia non è ancora presente in questa lista. Tesla comunica che, una volta ottenuta l’approvazione in un altro paese idoneo, le auto interessate potranno ricevere questa funzionalità tramite aggiornamento software wireless. Il sistema viene offerto in abbonamento a 99 euro al mese, ovvero circa 436 złoty.

È interessante notare che, se il conducente lascia il paese in cui il TAD è stato approvato per recarsi in uno stato senza l’approvazione necessaria, il sistema verrà disattivato non appena si supererà il confine.

In Slovacchia i conducenti hanno lottato duramente per l’approvazione

Reuters descrive anche un aspetto interessante riguardante i proprietari stessi di Tesla. Tesla Owners Slovakia, un club che riunisce circa 1500 persone, ha lottato attivamente per ottenere l’approvazione del sistema. I membri si sono messi in contatto con il ministero dei Trasporti e, davanti alla sua sede, hanno addirittura organizzato uno spettacolo sincronizzato di luci delle auto per attirare l’attenzione dei funzionari sulla questione.

Tesla intende celebrare l’ottenimento dell’approvazione. Il 31 ottobre presso il centro della marca a Bratislava si terrà un evento durante il quale sarà possibile effettuare prove di guida con il TAD e partecipare a workshop speciali.

Il sistema è ancora soggetto a gravi errori

Reuters ha testato anche il TAD durante un viaggio in Slovacchia. Ed è proprio qui che emerge l’altra faccia di tutta la storia. Il sistema si è dimostrato efficace su autostrade affollate e nell’integrarsi nel traffico, ma durante il test non si è fermato prima di un cancello chiuso. L’autista ha dovuto frenare bruscamente da solo.

Anche presso un Supercharger l’auto non è riuscita a entrare autonomamente in una posizione di carica libera, richiedendo nuovamente l’intervento umano. È per questo che i regolatori europei rimangono cauti. Tesla afferma che il TAD possa ridurre di oltre quattro volte il rischio di collisioni, ma tali dichiarazioni vengono messe in dubbio da alcuni esperti di sicurezza. Reuters aveva precedentemente riportato che i ricercatori avevano obiezioni, tra le altre cose, alla metodologia dei dati presentati da Tesla ai regolatori europei.

Tesla ha dovuto modificare il sistema per l’Europa

L’approvazione lettona dimostra inoltre che la versione europea di TAD non è identica alla soluzione offerta in altri mercati. L’ente locale ha analizzato la documentazione del regolatore olandese RDW nonché le modifiche introdotte da Tesla. Queste riguardavano, tra l’altro, i limiti alla possibilità di superare il limite di velocità consentito, il reset automatico della tolleranza di velocità impostata manualmente al termine del viaggio e il potenziamento del sistema di monitoraggio dell’attenzione del conducente.

Proprio la questione della velocità era in precedenza uno dei punti controversi. Il European Transport Safety Council (ETSC), ovvero il Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti, aveva esortato gli Stati membri dell’UE a procedere con cautela, sottolineando tra l’altro la precedente possibilità di impostare una tolleranza notevolmente superiore al limite vigente.

Ora sarà decisiva la decisione per l’intera Unione

I consensi dei vari paesi sono importanti per Tesla, ma avrebbe un significato molto maggiore l’unificazione delle regole in tutta l’Unione Europea. Il produttore si impegna da tempo per ottenere un’approvazione più ampia del sistema. I Paesi Bassi sono stati il primo paese ad aprire la strada alla sua approvazione, e altri paesi hanno gradualmente riconosciuto soluzioni simili.

Lettonia e Slovacchia dimostrano però che l’elenco dei paesi che adottano questo sistema si allunga rapidamente. Tesla è quindi sempre più vicina a una diffusione su larga scala in Europa – anche se si tratta ancora di un’assistente al conducente avanzata e non di un’auto con cui si può smettere di guidare.

Piotr Sobczyk