Tesla ha reso disponibile la funzione V2L per il Modello Y Premium negli Stati Uniti. Per 80 dollari si può trasformare l’auto in una presa da 2,4 kW.

Tesla ha attivato negli Stati Uniti la funzione V2L per il Model Y Premium e ha aggiunto all’offerta un adattatore di presa al prezzo di 80 dollari. Questo accessorio fornisce una potenza massima di 2,4 kW a 120 V e 20 A, ma richiede un caricabatterie portatile Gen 3 Mobile Connector.
Per l’utente è semplice: dalla batteria dell’auto si possono alimentare riscaldatori, attrezzi elettrici, attrezzature da campeggio o ventilatori. Per ora, però, solo negli Stati Uniti e senza indicazioni su cosa succederà in Europa.
Cos’ha esattamente ottenuto il Model Y
Il nuovo adattatore è già presente nel configuratore americano di Tesla e può essere aggiunto al momento dell’ordine dell’auto. Secondo la descrizione, la funzione è disponibile per tutte le versioni del Model Y Premium, anche se Tesla non ha specificato da quale data di produzione le auto dispongano di questa funzionalità.
È appena comparsa una stellina. Poiché non c’è alcuna annotazione del tipo “per le unità prodotte a partire da”, si può supporre che non si tratti soltanto del più recente Juniper. Ma per ora è ancora solo un’ipotesi, non una conferma definitiva.
L’adattatore stesso presenta parametri tipicamente americani: 120 V, 20 A, fino a 2,4 kW. Questo è sufficiente per molte applicazioni domestiche e in viaggio, ma non bisogna considerarlo una centrale elettrica domestica. Bollitori, frigoriferi portatili o attrezzi più potenti possono già avvicinarsi al limite di potenza.
Un accessorio economico, ma con limitazioni
Il prezzo dell’accessorio è di 80 dollari, quindi per essere un prodotto Tesla non sembra male. Il problema è che serve anche il Gen 3 Mobile Connector, quindi per alcuni automobilisti il costo reale di acquisto sarà più elevato.
La seconda questione riguarda lo standard stesso della presa. Stiamo parlando di una soluzione pensata per il mercato statunitense, quindi dal punto di vista europeo non si tratta ancora di un prodotto “plug and play” pronto all’uso. Se Tesla introdurrà la funzione V2L anche da noi, sarà necessario un adattatore diverso e specifiche di uscita diverse.
Fino a ora l’azienda non ha nemmeno dichiarato se questa funzione arriverà in Europa o se sarà disponibile anche per le versioni più vecchie del Modello Y al di fuori degli Stati Uniti. Non ci sono informazioni nemmeno riguardo al Modello 3, al Modello S o al Modello X. In breve, Tesla ha compiuto quel passo che molti aspettavano, ma l’ha fatto a modo suo: prima in silenzio, poi i dettagli dovranno essere ricavati dal configuratore e dalle esperienze degli utenti.
Nella pratica, ciò che è più interessante non è tanto i 2,4 kW in sé, quanto il fatto che Tesla abbia finalmente sbloccato una funzione che la concorrenza possiede da tempo. La domanda è: quando e su quali condizioni i conducenti in Europa potranno utilizzarla?
AGGIORNAMENTO 14.08.2026 21:55
L’editore di Teslarati ha scritto che se si possiede una Tesla acquistata prima della suddivisione in versioni Premium e non Premium, probabilmente l’adattatore non funzionerà. Non è compatibile con il suo Juniper acquistato nell’agosto 2025.
Sembra che, se si è acquistato il Model Y prima che Tesla modificasse i livelli di allestimento in “Premium” e non Premium, l’adattatore non funzionerà con il proprio veicolo.
Non è compatibile con il mio Model Y Long Range AWD del 2026. L’ho ricevuto il 31/8/2025. https://t.co/f0x76tF5TF pic.twitter.com/A95SIrh2oc
— TESLARATI (@Teslarati) 14 agosto 2026
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