La Svizzera vuole ridurre la velocità massima a 80 km/h a causa della carenza di carburante. Tra le opzioni non ci sono limiti per i veicoli elettrici.

La Svizzera inizia a prepararsi alle carenze di carburante causate dai conflitti tra Russia e Ucraina e Stati Uniti e Iran. Si sta valutando, tra le altre misure, la riduzione della velocità massima sulle autostrade a 80 km/h, mentre in Svizzera la violazione di tali limiti è punita severamente. Tra le opzioni proposte dagli attivisti c’è anche il mantenimento dei limiti attuali (120 km/h sulle autostrade) per le auto elettriche, sebbene al momento siano poche le informazioni sui dettagli delle normative.
Guida libera a causa della carenza di carburante
La Svizzera non è un paese così ben fornito e ricco come la Polonia, quindi si sta preparando gradualmente a una situazione in cui sarà necessario razionare le scorte di carburante. Al momento si parla di benzina e olio motore: le forniture di kerosene sono già “a rischio”, mentre la situazione dell’olio motore è “tesa e sotto stretto controllo”. In entrambi i casi si è deciso di attingere alle riserve strategiche per calmare il mercato, e l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del paese (BWL) ha proposto di ridurre la velocità massima sulle autostrade.
I 80 km/h proposti non sono mai stati in vigore in Svizzera. Anche sulle autostrade extraurbane il limite è sempre stato di 100 km/h; le autostrade, invece, hanno avuto un limite assente (fino al 1973), 100 km/h (1973), 130 km/h (1974) e infine 120 km/h (dal 1984; fonte). I problemi di approvvigionamento derivano sia da conflitti armati che da difficoltà nelle consegne causate dal cattivo tempo in Francia e dal basso livello del Reno. Per ora non si sa in quali condizioni entrerebbe in vigore il limite di 80 km/h né quali potrebbero essere i benefici derivanti da tale restrizione sulle strade.

Tesla Model X sullo sfondo delle Alpi svizzere. Foto illustrativa (c) Jako Hearter / Flickr
Gli attivisti e alcuni media locali propongono che i nuovi limiti, qualora entrassero in vigore, non riguardino le auto elettriche, poiché non dipendono da combustibili derivati dal petrolio. Una soluzione di questo tipo è già in uso in Austria: nelle zone in cui è visibile il simbolo IG-L (problemi di inquinamento atmosferico causati dal traffico stradale), le auto a combustione interna possono viaggiare a 100 km/h, mentre le auto elettriche mantengono il limite attuale, ovvero 130 km/h. La decisione di ridurre la velocità massima a 80 km/h in Svizzera potrebbe essere presa e attuata dal Consiglio federale del paese, l’equivalente del governo polacco che elegge tra i propri membri il presidente.

Il simbolo IG-L visibile sull’autostrada in Austria
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