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La Suzuki Vitara elettrica sorprende in modo positivo, ma il prezzo rovina tutto.

La Suzuki Vitara elettrica sorprende in modo positivo, ma il prezzo rovina tutto.

Suzuki e Vitara sorprendono per il comfort e si distinguono per la trazione integrale, ma presentano delle debolezze che li mettono in una posizione difficile di fronte alla concorrenza.

Suzuki e VITARA S3 4WD

6,5/10

Suzuki e Vitara hanno buoni punti a loro favore e un vantaggio raro nel segmento, ma questo non basta per giustificare il prezzo.

Vantaggi

Sedili posteriori scorrevoli

Comfort su strada

Isonomia acustica

Qualità generale di assemblaggio

Svantaggi

Capacità del bagagliaio

Consumi

Sistema di infotainment

Prezzo

Suzuki è arrivata in ritardo nel settore dei veicoli elettrici con l’e Vitara, ma questo SUV giapponese presenta una caratteristica che lo distingue da molti dei suoi concorrenti: è disponibile con trazione integrale. È proprio in questa configurazione, la più potente e anche la più costosa, che l’ho guidato per diversi giorni sul territorio nazionale.

Grazie a due motori elettrici — uno per asse —, 135 kW (184 CV) e una batteria da 61 kWh, l’e Vitara AllGrip promette di unire la versatilità di un SUV di segmento B alle capacità fuoristradistiche a cui siamo abituati nei modelli della marca giapponese.

Ci sono aspetti in cui mi ha davvero sorpreso positivamente. Tuttavia, altri continuano a ricordarmi che Suzuki ha ancora un compito arduo davanti a sé.

Suzuki e Vitara visti da dietro

Un Vitara molto diverso

Anche se condivide il nome con il Vitara a combustione, pochissime cose li avvicinano. Il Vitara elettrico introduce un nuovo linguaggio di design da Suzuki, caratterizzato da forme geometriche, fari sporgenti e un elemento luminoso che il marchio definisce «matrice a 3 punti», presente sia nella parte anteriore che in quella posteriore.

Non è l’SUV più appariscente o distintivo del segmento. Tuttavia, per chi apprezza un’automobile discreta, rappresenta comunque una proposta notevolmente più moderna e meno conservatrice rispetto ad altri modelli Suzuki. Personalmente, mi piace vedere il marchio osare di più in termini estetici.

Suzuki e Vitara — davanti
Suzuki e Vitara di profilo
Suzuki e Vitara — portellone del bagagliaio

3 immagini

La versione testata, con livello di equipaggiamento S3, si distingueva per le ruote da 19″, un elemento estetico che aiuta chiaramente a rafforzare l’aspetto robusto.

La tecnologia è il tallone d’Achille

L’abitacolo rappresenta un salto evolutivo rispetto a ciò a cui la Suzuki ci aveva abituati, ma è anche uno dei punti in cui il Vitara perde terreno rispetto alla concorrenza.

Davanti al conducente si trovano due schermi da 10″, uno per l’strumentazione e l’altro per il sistema di infointrattenimento. Il primo, sebbene non abbia i grafici più moderni, svolge la sua funzione senza grandi difficoltà e presenta le informazioni in modo chiaro.

Lo stesso non posso dire dello schermo centrale: i grafici sembrano obsoleti e la risposta ai nostri comandi è lenta. Avevo già avuto l’opportunità di provare questo sistema durante la sua presentazione internazionale, e dopo diversi giorni al volante l’impressione è rimasta la stessa: non è intuitivo né fluido nell’uso.

Suzuki e Vitara — cruscotto
Suzuki e Vitara — sedili anteriori

3 immagini

Trovare i sistemi di assistenza alla guida richiede di navigare tra troppi menu. Modificare altre impostazioni del veicolo non è nemmeno particolarmente intuitivo. Anche per cambiare il livello di regenerazione dei freni è necessario esplorare le impostazioni, mentre delle leve dietro il volante, come avviene in altri veicoli elettrici, risolverebbero il problema in modo più pratico, semplice e, soprattutto, sicuro, poiché non costringerebbero a distogliere l’attenzione dalla strada per farlo.

La versatilità è un vantaggio

Per quanto riguarda la qualità dei materiali, si tratta di una proposta di segmento B: ciò significa che la qualità dei materiali non è eccezionale. D’altra parte, la qualità di assemblaggio è invece ottima. Anche su strade in cattivo stato o con irregolarità più marcate, non si è percepito alcun rumore indesiderato.

Nella versione più equipaggiata (S3), il sedile del conducente è regolabile elettricamente e i rivestimenti combinano tessuto con pelle sintetica marrone. Tuttavia, il dettaglio più interessante si trova sul retro: i sedili posteriori possono scorrere longitudinalmente, permettendo di scegliere tra più spazio per i passeggeri o un bagagliaio più grande. È una soluzione semplice ma utile, offerta da poche proposte del segmento.

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Il problema è che questa versatilità non riesce a nascondere la capacità limitata del bagagliaio. Con i sedili nella posizione più indietro, per privilegiare lo spazio per i passeggeri, il vano posteriore raggiunge circa 238 litri. Con i sedili nella posizione più avanzata, questa cifra sale a 310 litri.

Per i spostamenti quotidiani, non ne abbiamo bisogno di più. Per un viaggio in famiglia, però, i 310 litri risultano insufficienti. Anche la Vitara a combustione, che è più corta e stretta, offre 52 litri in più (362 l) di capacità. Rispetto alla concorrenza, come la KIA EV2, la Citroën ë-C3 Aircross o la Skoda Epiq, offre rispettivamente 52, 160 e 165 litri in meno.

Il comfort è il suo punto di forza

Se c’è un aspetto in cui l’e Vitara mi ha sorpreso di nuovo, è sicuramente il comfort di rotolamento su strada. Nonostante i più di 1800 kg e le ruote da 19 pollici, questa versione AllGrip (trazione integrale) si muove con una fluidità degna di nota.

La sospensione assorbe bene le irregolarità del terreno e anche l’isolamento acustico merita un giudizio positivo. L’e Vitara non cerca di distinguersi per un comportamento sportivo, ma offre un ottimo equilibrio per chi passa molto tempo al volante e apprezza una guida rilassata.

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La versione AllGrip aggiunge un secondo motore elettrico sull’asse posteriore, garantendo trazione integrale e una potenza complessiva di 135 kW (184 CV) con 307 Nm di coppia. La batteria da 61 kWh è la più grande della gamma, ma questa configurazione non garantisce l’autonomia massima: 395 km, 31 km in meno rispetto alla versione a trazione anteriore dotata della stessa batteria.

Peso aggiuntivo e funzionamento del secondo motore influiscono sull’efficienza, come hanno confermato i consumi che ho registrato: 16,7 kWh/100 km. Sebbene sia superiore a quello dei concorrenti, non si tratta di un valore “disastroso” ed è in linea con i valori annunciati dal marchio.

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Elettriche fino a 20.000 euro

Ci sono già quasi 900 veicoli elettrici sul mercato usato con prezzi fino a 20.000 euro.

In contrappartita, la trazione integrale offre vantaggi per chi non si limita all’asfalto. La Vitara non è un fuoristrada «puro e duro», come tanti che conosciamo nella Suzuki, ma dispone di modalità di guida specifiche per fuoristrada, che regolano il controllo della trazione per distribuire la potenza sulle ruote con maggiore aderenza.

Disponibile inoltre di un sistema di discesa controllata, che agisce sui freni per aiutare a mantenere una velocità sicura in pendenze ripide. Si tratta di una funzionalità aggiuntiva che poche auto offrono in questo segmento e che può rivelarsi utile per chi viaggia regolarmente su strade sterrate o su superfici con scarsa aderenza.

Il prezzo è l’ostacolo più grande

Arriviamo infine all’ostacolo principale della Suzuki e della Vitara: il prezzo. La gamma inizia a 32.701 euro per la versione con batteria da 49 kW, e a 37.275 euro per la variante con batteria più grande da 61 kW.

Tuttavia, la versione che ho potuto provare, con il livello di equipaggiamento più elevato, batteria di maggiore capacità e trazione integrale, costa 43.171 euro. A mio parere è un valore troppo alto per una proposta di questo segmento, anche considerando l’equipaggiamento di serie e il vantaggio della trazione integrale.

Nel segmento esistono concorrenti che offrono maggiore autonomia e una capacità di bagagliaio superiore, a prezzi inferiori. Il Citroën ë-C3 Aircross, ad esempio, configurato con il livello di equipaggiamento più alto e 400 km di autonomia, costa a partire da 33.290 euro. È vero che non dispone di trazione integrale, ma rimane comunque circa 10.000 euro più economico.

Considerando tutti i fattori, la Suzuki Vitara non si distingue per le prestazioni del sistema multimediale, per la capacità del bagagliaio o per l’efficienza, ma è eccellente in ciò che conta di più: è confortevole, silenziosa e solida. Purtroppo, in questo segmento, il prezzo continua ad avere un ruolo fondamentale e, a questo proposito, la Suzuki Vitara dovrebbe essere più competitiva.

Verdetto

Suzuki e VITARA S3 4WD

6,5/10

Suzuki e Vitara AllGrip convincono per il comfort, l’isolamento acustico e la solidità della costruzione. I sedili posteriori scorrevoli aumentano la versatilità e la trazione integrale rappresenta un vantaggio poco comune nel segmento. Tuttavia, i consumi elevati, lo spazio di carico limitato, il sistema multimediale lento e, soprattutto, il prezzo rendono difficile consigliarlo senza riserve.

Vantaggi

Sedili posteriori scorrevoli

Comfort su strada

Isolamento acustico

Qualità generale della costruzione

Svantaggi

Capacità dello spazio di carico

Consumi

Sistema di intrattenimento e informazioni

Prezzo

Specifiche tecniche

Versione di base: 37.275€

Valutazione Euro NCAP:

4/5

43.171€

Prezzo dell’unità sottoposta a test

Architettura: Due motori elettrici

Posizionamento: Uno per asse, in posizione trasversale

Carica: Batteria da 61 kWh

Potenza:

Motore anteriore: 128 kW (174 CV)

Motore posteriore: 48 kW (65 CV)

Potenza totale combinata: 135 kW (184 CV)

Coppia:

Motore anteriore: 193 Nm

Motore posteriore: 114 Nm

Coppia massima combinata: 307 Nm

Trazione: integrale

Cambio: a rapporto singolo

Lunghezza: 4275 mm

Larghezza: 1800 mm

Altezza: 1635 mm

Distanza tra gli assi: 2700 mm

Bagagliaio: 238-1052 litri

Freni / Pneumatici: FR: 225/50 R19; TR: 225/50 R19

Peso: 1860 kg

Consumo medio: 16,6 kWh/100 km

Velocità massima: 150 km/h

Accelerazione massima: >7,4 s

Disponibili:

Sedile del conducente regolabile elettricamente

Sedili anteriori riscaldabili

Sedili posteriori scorrevoli e reclinabili

Camera 360º

Comando per i modi SNOW / TRAIL

Cruise Control adattativo

Schermo centrale da 10,1″

Connessione wireless Apple CarPlay e Android Auto

Pannello strumenti da 10,25″

Retrovisori esterni riscaldabili con regolazione e retraimento elettrico

Scegliitore dei modi di guida

Sensori di parcheggio anteriori e posteriori

Sistema audio Infinity

Vetri posteriori oscurabili