Supertest Lucid Air Sapphire: 1.251 cavalli, ma è altrettanto veloce nel ricaricarsi quanto nell’accelerare?


La Lucid Air Sapphire offre un livello di prestazioni incredibilmente elevato. Vediamo se riesce a mantenere questi standard anche alle colonne di ricarica rapida.
Ancora indisponibile da noi, la Lucid Air continua a evolversi nel corso degli anni. Mentre le versioni standard beneficiano di aggiornamenti che migliorano ulteriormente l’efficienza e, di conseguenza, l’autonomia, la versione esclusiva Sapphire arriva con una potenza di 1.251 cavalli. Nonostante i progressi tecnologici per gestire una potenza così elevata, la Sapphire mantiene comunque livelli di consumo interessanti. Ora ci resta solo da analizzare come si comporta durante le ricariche.
Lucid Air Sapphire: riepilogo delle nostre misurazioni
La settimana scorsa abbiamo pubblicato la prima parte di questo Supertest. Ecco un breve riepilogo dei dati:
Autonomia WLTP: 694 km
Consumo WLTP: 19,1 kWh/100 km (17,0 kWh/100 km netti)
Percorso misto: 20,3 kWh/100 km – 580 km
Percorso lungo: 24,9 kWh/100 km – 475 km
Curva di ricarica della Lucid Air Sapphire: dal 10 al 80% in 29 minuti
La Lucid Air Sapphire è dotata di una batteria da 118 kWh con una tensione nominale di 810 V (fino a 924 V). Il marchio mantiene ancora un certo grado di ambiguità riguardo al picco di potenza massimo consentito dall’auto, ma abbiamo osservato un valore massimo di 316 kW in condizioni reali presso colonne di ricarica sufficientemente potenti. Nonostante la tensione di funzionamento, la Lucid Air Sapphire è in grado di raggiungere dal 10 al 80 % della carica in 29 minuti. Ciò corrisponde a una potenza media alla colonna di ricarica di 175 kW. Questo valore è migliore rispetto ai 145 kW registrati con la versione Grand Touring da 112 kWh, ma la colloca comunque verso il basso nella categoria delle auto a 800 V, all’altezza di una Volvo ES90 Single (178 kW). A titolo di confronto, una Porsche Taycan presenta una potenza media alla colonna di ricarica di 265 kW, mentre la Lotus Emeya arriva a 292 kW.
Anche se non è mai necessario ricaricare al 100% su una colonnina veloce, la fine della ricarica è comunque piuttosto poco praticabile in questo caso. Ci vogliono 12 minuti in più per raggiungere il 90%, oppure bisogna aspettare 1 ora e 1 minuto per arrivare dal 80% al 100%! In totale, una ricarica completa richiede 1 ora e 30 minuti di tempo di fermo. È molto lungo in assoluto, ma la magia dei rapporti permette di relativizzare il risultato: la potenza media finale di 74 kW è identica a quella di un Alpine A390 GT, e leggermente superiore alla media di tutte le nostre misurazioni effettuate durante il Supertest.
10 a 80 %
80 a 100 %
10 a 100 %
Tempo di ricarica (in min)
29
58
87
Autonomia guadagnata (in km)
332
95
427
Curva di ricarica tipica
Come tutte le Lucid, la Sapphire è dotata della Wunderbox che racchiude tutta l’elettronica di potenza. Tra i componenti presenti vi è un convertitore che permette all’auto di collegarsi a prese con tensione inferiore, simile ai Supercharger Tesla da noi, che funzionano a 400 V. In questo caso il convertitore non consente di superare i 47 kW, il che si traduce in un range di 10-80 % in quasi 2 ore!
Autonomia recuperata: 330 km in 30 minuti
Nonostante le sue modeste prestazioni di ricarica rapida per un’auto della categoria 800 V, la Lucid Air Sapphire si distingue per l’alto livello di autonomia su autostrada. Questa vettura sportiva è in grado di percorrere 205 km in 15 minuti o 340 km in 30 minuti. In questo secondo caso, supera tutte le concorrenti: precede la Lotus Emeya (320 km in 30 minuti) e riesce persino a superare la sua “sorella minore” Grand Touring, più economica ma più lenta nella ricarica (342 km in 30 minuti). Quasi a pari merito, le Lucid Air si classificano al quinto posto nella nostra base di dati in questa categoria, dove il record è detenuto dalla Mercedes CLA 250+ (410 km in 30 minuti).
Tempo di percorrenza per 500 km: 4 h 35 (stimato)
Come abbiamo specificato nella prima parte di questo Supertest, non abbiamo percorso il nostro solito tragitto di 500 km tra Lione e Parigi tramite l’autostrada A6. Tuttavia, basandoci sui dati raccolti fino a Beaune, dove abbiamo svoltato verso est invece che verso nord-ovest, siamo riusciti a stimare il tempo di percorrenza per 500 km in poco meno di 4 ore e 35 minuti. Secondo i nostri calcoli, la Sapphire mostrerebbe quindi un tempo di percorrenza superiore di due a cinque minuti rispetto a una Grand Touring. Un tempo simile a quello delle migliori auto elettriche in questo settore, come il BMW iX3, la Mercedes GLC o la XPeng P7+.
Supertest Lucid Air Sapphire: il bilancio
La Lucid Air Sapphire conferma il livello di competenza del marchio in ambito tecnologie elettriche. Nonostante il suo straordinario livello di prestazioni e i miglioramenti tecnici adottati per rendere possibile l’uso di questa vettura, la berlina mantiene livelli di autonomia tra i migliori tra le auto elettriche sul mercato. Esaminando i dettagli, sebbene il consumo energetico sia elevato in assoluto, non è così significativo come si potrebbe pensare: alcune auto non ottengono risultati molto migliori pur disponendo di livelli di potenza notevolmente inferiori. Questo le permette di compensare prestazioni di ricarica rapide non eccezionali per un’auto dotata di un livello di ingegneria così avanzato.
Questa auto sa quindi fare di tutto: pratica come un SUV, confortevole come una limousine, semplice da guidare come una GTI, potente come una muscle car e veloce come una supercar, soddisfa tutti i requisiti. Inoltre offre la capacità di viaggiare alla stessa velocità delle migliori auto elettriche sul mercato. Certo, questo non è un criterio per il pubblico di riferimento, ma la dimostrazione tecnologica, oggetto di questo Supertest, è davvero sorprendente.
È forse l’auto migliore del mondo? Permettetemi questa (rara) soggettività: sì! Resta il fatto che il prezzo può scoraggiare, visto che in Francia bisogna firmare un assegno da 253.900 €. Un prezzo molto elevato, ma allineato a quello richiesto da Porsche per la sua esclusiva Turbo GT, che in definitiva è meno potente, meno veloce e meno lussuosa.