← Torna alle notizie
Ricarica

La Polizia Municipale di Wrocław non punirà i veicoli ibridi plug-in posizionati sotto la targa “EV ładowanie”.

La Polizia Municipale di Wrocław non punirà i veicoli ibridi plug-in posizionati sotto la targa “EV ładowanie”.

Il 2 ottobre Dariusz Zatoński ha collegato il suo Lexus NX plug-in a una presa di carica pubblica in via św. Wita a Wrocław. Poco dopo ha trovato dietro lo specchietto retrovisore un biglietto con la richiesta di contattare urgentemente la polizia municipale. Alla fine è arrivata solo una multa ammonitiva, sebbene inizialmente si parlasse di una multa di 100 zł e di 1 punto in più sul libretto della patente. Dopo l’intervento del “Gazeta Wrocławska”, la polizia ha modificato le proprie linee guida e la città ha ammesso che la revisione delle norme di febbraio aveva lasciato una lacuna.

I segnali sono stati corretti, ma il cartello rimane lo stesso

I posti situati in via św. Wita (collegamento tra via Wita Stwosza e piazza Nowy Targ) sono contrassegnati dal segnale D-18 “parking” e da un cartello bianco “EV ładowanie”. Secondo il regolamento sui segnali stradali, tale cartello indica un posto riservato ai veicoli elettrici, e solo per il tempo di ricarica. La legge sull’eletromobilità definisce in modo restrittivo il veicolo elettrico: si tratta di un’auto alimentata esclusivamente dall’energia di un accumulatore ricaricato dall’esterno, ovvero un classico BEV. L’ibrido plug-in ha invece una definizione separata per i veicoli ibridi.

Il 19 febbraio 2026 è entrata in vigore la modifica del regolamento relativo ai segnali stradali. Ora D-23b indica “stazione di servizio con punto di ricarica per veicoli elettrici o ibridi”, mentre D-23c indica “punto di ricarica per veicoli elettrici o ibridi”. Il Ministero delle Infrastrutture ha spiegato che le norme precedenti impedivano ai veicoli ibridi plug-in di utilizzare formalmente tali strutture, facendo riferimento alla legge sulle strade pubbliche, secondo la quale nelle stazioni accessibili al pubblico vengono destinati spazi per entrambi i tipi di veicoli. Tuttavia, la disposizione relativa alla targa “EV ricarica” non è stata modificata, e in via św. Wita non sono presenti né D-23b né D-23c.

L’autista ha sottolineato che la presa di carica dispone di due prese adatte alle auto ibride, il che incoraggia di per sé a caricarle. L’Ufficio per le Strade e la Manutenzione Urbana gli ha detto al telefono che le auto ibride plug-in possono utilizzare le colonne per veicoli elettrici e che non è necessario modificare le segnaletiche. Nel frattempo, un addetto, dopo averlo informato, ha annunciato che finché rimarranno le attuali segnaletiche, caricare un PHEV costituirà una violazione, e la multa potrebbe essere più elevata la prossima volta.

Un circolo burocratico tipico dei manuali.

Nuove linee guida e richiesta al ministero

Piotr Szereda, vicecomandante della Polizia Municipale di Wrocław, inizialmente ha spiegato al giornale che la legislazione non permette il parcheggio di veicoli ibridi sotto tale segnale. Dopo un’analisi successiva ha definito la questione una lacuna legislativa e, riguardo a nuove istruzioni per i vigili, ha affermato: “Se un veicolo ibrido plug-in si carica sotto il segnale ‘Carica EV’, evitiamo di applicare sanzioni. Il conducente potrebbe sbagliarsi riguardo all’azione compiuta e non è colpevole”. Secondo lui, in una situazione del genere non dovrebbe nemmeno esserci alcun avvertimento.

L’ufficio comunale ha confermato che la modifica riguarda i segnali D-23b e D-23c, ma non più le tabelle “EV” e “EV ładowanie”. Joanna Urbańska-Jaworska dell’amministrazione comunale ha dichiarato che la città, insieme alla polizia locale, presenterà una richiesta al Ministero delle Infrastrutture per uniformare le normative, in modo che i posti destinati a entrambi i tipi di veicoli possano essere segnalati con il minor numero possibile di segnali. Per il momento non verranno modificati i segnali in via św. Wita e in altre posizioni simili a Wrocław, e fino alla modifica del regolamento i vigili dovranno svolgere attività informative.

La targa indica ancora che è consentito fermarsi solo per il tempo di ricarica, pertanto un’auto non collegata, sia elettrica che a combustione interna, continua a rischiare una multa.

Il regolamento UE AFIR considera l’ibrido plug-in come un veicolo elettrico dotato di un motore a combustione interna aggiuntivo. Tuttavia, le normative polacche prevedono definizioni proprie e più restrittive, perciò la questione potrà essere risolta solo con una modifica del regolamento nazionale. Le linee guida di Breslavia sono valide soltanto per la polizia municipale locale.

Dal redattore: all’inizio di settembre scrivevamo che il rinnovato NX 450h+ sarebbe stato il primo plug-in di Lexus ad essere dotato di ricarica rapida DC, con un’autonomia WLTP superiore ai 100 km. Questi ibridi saranno posizionati anche presso le colonne di ricarica rapide, e la parola mancante nel regolamento si riferisce a ciascuno di essi, non solo a una stazione a Breslavia.

Newsletter LovEV

Vuoi altri contenuti del genere?

Iscriviti: ti invieremo un riepilogo della settimana non appena partirà la newsletter.