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L’atmosfera nei centri di riparazione automobilistici peggiora, l’e-mobilità come sfida a lungo termine

L’atmosfera nei centri di riparazione automobilistici peggiora, l’e-mobilità come sfida a lungo termine
Officina per auto elettriche

Immagine: VW (immagine simbolica)

L’età media dei veicoli in Germania ha raggiunto un record storico di 10,9 anni. Tuttavia, la situazione economica dei clienti mette a dura prova il settore. Secondo un sondaggio pubblicato da Automobilwoche, più della metà degli automobilisti sta valutando l’uso di parti usate per risparmiare sui costi. Inoltre, l’aumento dei prezzi delle parti di ricambio e degli onorari orari fa sì che riparazioni come ammaccature o graffi vengano rimandate. Detlef Peter Grün della Federazione delle associazioni artigiane automobilistiche federali (BIV) afferma che spesso vengono eseguite soltanto le riparazioni strettamente necessarie.

Una pressione aggiuntiva deriva dallo sviluppo tecnologico dei veicoli. I centri di riparazione devono investire in nuovi equipaggiamenti per auto elettriche e sistemi di assistenza, con costi che sono notevolmente aumentati. “L’atmosfera sta cambiando lentamente”, afferma Zoran Nikolic, direttore dell’organizzazione di analisi di mercato Wolk & Nikolic After Sales Intelligence.

L’espansione dell’eletromobilità rappresenta una sfida a lungo termine, poiché per motivi tecnici molte attività di manutenzione diventano superflue. Per i centri di riparazione indipendenti, Nikolic prevede una perdita di fatturato di circa il 20 percento a causa dell’eletromobilità. Nel settore dei centri di riparazione convenzionati, che si occupano principalmente di veicoli più giovani con un’età compresa tra uno e tre anni, la concorrenza per i veicoli più vecchi è già in aumento. “Ognuno cerca di mantenere i motori a combustione interna presenti nel parco veicoli il più a lungo possibile presso il proprio centro di riparazione”, cita l’Automobilwoche Dirk Weddigen von Knapp, presidente da molti anni dell’associazione dei partner di Volkswagen e Audi.

Il settore si trova quindi di fronte a una serie di sfide. Oltre alla debole congiuntura, alle nuove tecnologie e alla crescente concorrenza, anche la carenza di personale qualificato e le problematiche legate alla successione aziendale gravano sulla situazione delle imprese.

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Sull’autore

Thomas Langenbucher è un esperto di mobilità elettrica con esperienze professionali nell’industria automobilistica e nel settore finanziario. Dal 2011 scrive su ecomento.de di auto elettriche, tecnologie sostenibili e soluzioni per la mobilità. Scopri di più.

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