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La Slovacchia non ha risposto a Tesla riguardo al FSD. Il ministero ha ignorato 6 email inviate a partire da aprile.

La Slovacchia non ha risposto a Tesla riguardo al FSD. Il ministero ha ignorato 6 email inviate a partire da aprile.

Secondo la corrispondenza resa pubblica su richiesta di accesso alle informazioni, il ministero dei Trasporti slovacco non ha risposto per diversi mesi a Tesla riguardo all’approvazione del FSD (Supervised) sulle strade locali. I media slovacchi hanno descritto la situazione sulla base degli email del ministero, che mostrano un quadro piuttosto semplice: innanzitutto entusiasmo, poi silenzio.

A aprile Tesla ha cercato di avviare la procedura per il riconoscimento dell’autorizzazione ottenuta in precedenza dal FSD (Supervised) nei Paesi Bassi. Si tratta di un meccanismo dell’Unione: se un sistema riceve un’approvazione temporanea in uno Stato membro dell’UE, gli altri Stati membri possono riconoscerla e autorizzarne l’uso sul proprio territorio.

Il 1° aprile il ministero slovacco avrebbe dovuto valutare il piano di Tesla come “appropriato ed efficace” e proporre un incontro. Sono stati indicati anche due esperti accademici per le discussioni. Il problema è che l’incontro concordato non si è infine tenuto.

Tesla è poi tornata sull’argomento con ulteriori messaggi. L’azienda avrebbe dovuto formalmente richiedere il riconoscimento dell’approvazione olandese e successivamente inviare solleciti a cui non è arrivata alcuna risposta. Secondo la corrispondenza resa pubblica, fino al 20 maggio Tesla ha inviato un altro messaggio contrassegnato come urgente, sottolineando che gli ultimi 6 email erano rimasti senza risposta e chiedendo se fosse il caso di contattare qualcun altro.

NOTIZIA IMPORTANTE: Il Ministero dei Trasporti della Slovacchia ignora da 4 mesi Tesla riguardo al FSD (Supervised), nonostante 6 email rimaste senza risposta!

Ho richiesto tutte le comunicazioni tra il Ministero e Tesla. pic.twitter.com/O0vuqtIrlw

— FSD in Danimarca (@FSDEurope) 10 agosto 2026

L’Olanda sì, la Slovacchia no

La cosa più interessante non è nemmeno il FSD in sé, ma l’amministrazione. Dal momento che il ministero prima solleva l’argomento, nomina degli esperti e poi smette di rispondere, è difficile parlare di una decisione consapevole di “no”. Sembra più un classico caso di silenzio ufficiale, solo che riguarda un sistema di guida assistita di grande importanza.

Bisogna anche separare i fatti dal marketing di Tesla. Il FSD (Supervised) non rappresenta l’autonomia nel senso dei robotaxi e richiede comunque la supervisione del conducente. Anche se il sistema ha ottenuto l’approvazione procedurale in Olanda, ciò non significa automaticamente che funzionerà altrettanto bene su ogni strada e in qualsiasi condizione.

L’argomento è emerso pubblicamente solo ad agosto, quando qualcuno ha presentato una richiesta per ottenere la corrispondenza ufficiale, costringendo il ministero a renderla pubblica. Questo rappresenta piuttosto una cattiva pubblicità per lo Stato, che aveva già a disposizione un progetto pronto con un percorso all’interno dell’Unione Europea e non è riuscito né a portarlo a termine né a respingerlo.

Se queste email mostrano davvero l’immagine completa della situazione, un problema ancora più grave rispetto a Tesla stesso è il fatto che l’amministrazione non sia riuscita a dire né “sì” né “no” – e proprio questo scoraggerà altre aziende; questo caos burocratico nelle questioni legate ad ADAS dovrebbe nell’UE terminare con una scadenza ferma per la risposta?

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