← Torna alle notizie
Ricarica

Il progetto di camion semirimorchio a energia solare ed elettrica Skycharger riceve il via libera a San Diego

Il progetto di camion semirimorchio a energia solare ed elettrica Skycharger riceve il via libera a San Diego

Il Port of San Diego ha dato il via libera al nuovo progetto pilota Skycharger basato su energia solare ed elettrica, che si sviluppa su un’area di 4,8 acri vicino al National City Marine Terminal; tale iniziativa mira a rendere l’elettrificazione delle flotte più semplice, economica e accessibile per le flotte portuali e logistiche della zona.

Il Consiglio dei Commissari del Port of San Diego ha certificato il Rapporto sull’Impatto Ambientale (EIR) e ha autorizzato l’emissione di un Permesso per lo Sviluppo Costiero (CDP) per il Tidelands Avenue Electric Truck Hub proposto da Skychargers, LLC (Skycharger), concedendo così formalmente il via libera al progetto affinché possa procedere.

Secondo quanto proposto, la nuova struttura Skycharger disporrà di 70 porte di carica con livelli di uscita diversi per soddisfare sia le esigenze di carica rapida che quelle notturne delle flotte di camion locali; l’energia necessaria proverrà sia da SDG&E che da un impianto solare sul posto da 1.719 kW, supportato da un sistema di storage energetico a batterie da 1,9 MW/7,8 MWh (“BESS”), progettato per mantenere bassi i costi in kWh garantendo al contempo la massima resilienza operativa.

I caricabatterie aerei di Skycharger

“Progetti come questo riflettono il nostro impegno costante per un’aria più pulita e una Baia di San Diego più sana per tutti”, spiega Ann Moore, presidente del Consiglio dei Commissari del Porto di San Diego. “Sviluppando infrastrutture a zero emissioni e sostenendo la transizione verso tecnologie più pulite, stiamo migliorando la qualità dell’aria all’interno e intorno alla baia, creando al contempo opportunità affinché sempre più persone possano accedere in sicurezza e godersi il nostro lungomare.”

Skycharger sta inoltre sviluppando un programma di “Trucking as a Service” (TaaS), simile a quello offerto da aziende come Zeem nello stesso stato. Secondo quanto descritto da Skycharger, il loro modello di business TaaS permetterebbe agli operatori di utilizzare i veicoli ZET senza ingenti investimenti iniziali o impegni finanziari a lungo termine, grazie a un programma di noleggio ultracorto di 90 giorni “prova prima di acquistare” e a un percorso verso la proprietà che dura cinque anni: strumenti finanziari che aiuteranno i gestori di flotte e tutte le persone che vivono e lavorano intorno a questi porti a respirare più tranquillamente.

“Questo progetto rappresenta un investimento nella salute pubblica della nostra comunità e in futuro vogliamo costruire insieme,” ha dichiarato il commissario GilAnthony Ungab, M.D., membro del Consiglio dei Commissari del Porto di San Diego. “Sono orgoglioso e profondamente grato ai membri della comunità che si sono impegnati in tutto questo processo. Il loro contributo è stato fondamentale per dare forma a un progetto che ci offre l’opportunità di puntare verso un futuro più pulito e sano, sostenendo al contempo le attività economiche, i posti di lavoro e le industrie così importanti per la nostra regione.”

Il Consiglio dei Commissari del Porto di San Diego ha autorizzato il personale a firmare un documento non vincolante con Skycharger, mentre proseguono le negoziazioni per l’affitto, al fine di sostenere la Strategia per l’Aria Pulita Marittima (MCAS) del Porto di San Diego: un programma che sta già riducendo notevolmente l’inquinamento da diesel derivante dalle attività marittime e industriali all’interno e intorno al porto, grazie all’elettrificazione di numerosi macchinari pesanti fondamentali per le attività logistiche e di movimentazione merci.

FONTE | IMMAGINI: Skycharger.