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Segway lancia una nuova motocicletta elettrica così sicura da essere dotata di cinture di sicurezza

Segway lancia una nuova motocicletta elettrica così sicura da essere dotata di cinture di sicurezza

Quest’anno Segway è arrivata all’EICMA con una gamma sorprendentemente ampia di nuove motociclette elettriche, che vanno da concept ad alte prestazioni a macchine per uso fuoristrada. Ma forse la più interessante tra queste è anche quella che assomiglia meno a una motocicletta o uno scooter convenzionale.

Vi presentiamo la Segway X Cruiser, un veicolo a due ruote elettrico che prende la sicurezza della motocicletta così sul serio da essere dotato di gabbia protettiva e cinture di sicurezza.

O almeno, queste sono alcune delle configurazioni che Segway sta mostrando mentre sviluppa il nuovo veicolo per la produzione.

The X Cruiser rappresenta il tentativo di Segway di fornire una protezione più simile a quella delle automobili a un veicolo su unico percorso, cercando di capire fino a che punto le caratteristiche di sicurezza di un’auto possano essere adottate da una motocicletta senza aggiungere altre ruote.

A giudicare da quanto visto, la risposta è piuttosto ampia.

Segway afferma che la progettazione dell’X Cruiser sia stata ispirata da scenari di incidenti automobilistici, con strutture a gabbia e semigabbia, protezione contro collisioni in quattro direzioni, assorbimento graduale dell’energia e sistemi di fissaggio con cinture di sicurezza volti a migliorare la protezione del pilota. Include inoltre funzionalità di sicurezza attiva, tra cui rilevamento standard dei punti ciechi e avviso per il cambio corsia.

L’azienda ha mostrato diversi modi in cui questa idea di base può essere implementata, che vanno da una configurazione più convenzionale simile a uno scooter parzialmente chiuso a versioni con una struttura molto più robusta che circonda il pilota. Una delle configurazioni più sorprendenti prevede un sedile e una cintura di sicurezza in stile auto da corsa fortemente rinforzati, insieme a una struttura protettiva intorno al pilota, mentre un’altra aggiunge un tetto per un’ulteriore protezione.

Si tratta di un approccio affascinante, poiché le motociclette si sono tradizionalmente basate in gran parte sul fatto che sia il pilota a indossare i dispositivi di protezione. Caschi, giacche, guanti, stivali e talvolta giubbotti con airbag costituiscono il sistema di sicurezza, mentre la motocicletta stessa offre generalmente poca protezione fisica in caso di incidente.

La X Cruiser ribalta efficacemente in parte questa situazione, integrando parte della struttura protettiva direttamente nel veicolo stesso.

Tuttavia, c’è un’importante precisazione da fare. Segway specifica chiaramente che le descrizioni riguardano il design e l’equipaggiamento attuali del veicolo e non implicano che abbia ottenuto una certificazione di sicurezza secondo gli standard automobilistici. L’equipaggiamento finale e la certificazione dipenderanno dai singoli mercati, quindi sembra che l’azienda stia evitando di fare dichiarazioni troppo ambiziose in merito alle certificazioni. Ciononostante, è facile capire come l’uso di un sedile simile a quello da gara e di una struttura protettiva intorno al pilota possa contribuire notevolmente a una migliore protezione in caso di incidente. Ricordatevi semplicemente di tenere sempre mani e piedi all’interno del veicolo.

E a differenza di molti altri modelli esposti all’EICMA, questo non è destinato soltanto a rimanere sotto i riflettori del centro congressi. Segway afferma che il X Cruiser abbia un piano di produzione su larga scala confermato, con lanci previsti in Cina ed Europa tra il 2027 e il 2028. Non ci sono ancora annunci riguardo alla disponibilità negli Stati Uniti.

Sotto tutta quella struttura protettiva si nasconde una piattaforma elettrica per viaggi piuttosto solida. Segway utilizza la tecnologia di integrazione batteria-cellula-corpo (CTB) per migliorare la rigidità strutturale e l’imballaggio della batteria, puntando a un’autonomia di quasi 200 km (124 miglia).

Si prevede che le versioni europee dispongano di una carica in corrente alternata di tipo 2 da 4,5 kW, mentre la versione cinese offrirà opzionalmente una carica rapida in corrente continua ad alta potenza. La moto è dotata di ruote anteriori da 15 pollici e posteriori da 14 pollici con pneumatici Michelin City Grip; inoltre, il pilota dispone di un display TFT da 10,25 pollici insieme a un vano superiore da 55 litri azionato elettricamente, opzionale.

È interessante notare che l’X Cruiser incorpora anche alcune proprietà intellettuali e competenze specifiche per veicoli a due ruote concesse in licenza dal BMW Group, sebbene Segway sottolinei di essere responsabile dello sviluppo, dell’integrazione, della validazione, della produzione e della certificazione del veicolo.

Segway ha presentato molti altri motocicli elettrici all’EICMA

Il X Cruiser potrebbe essere il più strano – e quindi forse il più interessante – tra i modelli presentati da Segway all’EICMA, ma non era affatto l’unico.

L’azienda ha inoltre svelato il Segway Orca Concept, un concept di maxi-scooter elettrico ad alte prestazioni e di stampo futuristico, progettato attorno a un’architettura elettrica da 800V e a una batteria da quasi 20 kWh.

Segway punta a una autonomia di fino a 300 km (186 miglia), a un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h (0 a 62 mph) di 4,5 secondi, e alla possibilità di aumentare l’autonomia di 200 km (124 miglia) in 20 minuti. Il concetto prevede inoltre una sospensione a molle multiple anteriore e posteriore, un sistema di ammortizzazione a più modalità controllato elettronicamente e un telaio CTB integrato nella batteria. Queste cifre rappresentano obiettivi ingegneristici e non specifiche di produzione ufficiali; attualmente Segway descrive l’Orca esclusivamente come un concetto.

C’è poi la sempre più ampia serie X di Segway, che sposta l’attenzione dal utilizzo urbano a quello su terreni accidentati. La gamma include il Xaber X1000 e il Xaber 350, oltre a diverse varianti del Xaber 300 per i mercati statunitense ed europeo. Segway collabora inoltre con Michelin per il suo Dakar Rally Factory Team, utilizzando l’ambiente estremo delle gare di rally come piattaforma di sviluppo e validazione per motociclette elettriche per uso fuoristrada.

In sintesi, si tratta di una prestazione notevole da parte di un’azienda il cui nome molte persone associano ancora principalmente a quelle strane macchine a due ruote autostabilizzanti degli inizi degli anni 2000.

Segway ha già ampliato notevolmente la sua offerta con scooter elettrici, biciclette elettriche, go-kart e veicoli per sport motoristici. Ora sembra sempre più determinata a diventare anche un’azienda specializzata in motociclette elettriche.

E se le motociclette dotate di protezioni laterali, tetti e cinture di sicurezza faranno parte di quel futuro, le cose potrebbero diventare davvero interessanti… molto presto!

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Fonte: Electrek