Viene presentato il Polestar 4 SUV, che è molto più economico del Volvo EX60.

Polestar ha appena ampliato la sua gamma con l’arrivo del nuovo Polestar 4 SUV, che si differenzia dal già noto Polestar 4 coupé per via di una carrozzeria più tradizionale, dotata di un portellone del bagagliaio praticamente verticale e di un finestrino posteriore (il coupé ha invece un profilo fastback e non dispone di vetro posteriore, caratteristica che condivide con il Polestar 5).
L’obiettivo principale di questa nuova versione è aumentare la versatilità e la capacità di carico del Polestar 4, che inoltre ottiene delle barre sul tetto per potenziare ulteriormente la sua polivalenza (la capacità di carico sul tetto aumenta fino a 100 kg). Inoltre, il nuovo modello presenta due colori inediti: il verde Aurora e il viola Ozone Matte.
L’abitacolo presenta pochissime modifiche. L’illuminazione ambientale è ispirata al sistema solare e permette ai passeggeri di selezionare diverse atmosfere a tema cosmico. La casa svedese afferma di aver aumentato il numero di accessi diretti tramite widget (da sei a nove) sullo schermo centrale del sistema di infotainment.
Mentre il coupé è dotato di uno specchietto retrovisore digitale, lo SUV include di serie uno specchio tradizionale, sebbene l’altra opzione venga comunque offerta come accessorio. La seconda fila di sedili dispone di 2,5 cm in più di spazio per la testa. Il tetto panoramico in vetro è più grande, il che contribuisce ad ampliare la sensazione di spazio all’interno del veicolo. Inoltre, è disponibile come opzione un tetto in vetro elettrocromico in grado di oscurarsi su richiesta. Il bagagliaio ha una capacità di 530 litri.

Il Polestar 4 SUV offre un’autonomia fino a 630 km
La gamma è composta da due versioni. Il modello a motore posteriore e trazione posteriore eroga 272 CV (200 kW), raggiunge i 100 km/h in 7,3 secondi e presenta un’autonomia di 630 km secondo lo standard WLTP. La versione top di gamma, a doppio motore e trazione integrale, ha una potenza di 544 CV (400 kW); è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, con un’autonomia di 600 km secondo lo standard WLTP.
In entrambi i casi la batteria ha una capacità di 100 kWh. Può essere caricata a una potenza massima di 22 kW in corrente alternata e di 200 kW in corrente continua (10-80% in 30 minuti). Dispone inoltre di un sistema di carica bidirezionale V2L (Vehicle-to-Load) da 3,3 kW; in più, è presente un modalità Camping che regola la climatizzazione, l’illuminazione ambientale e il sistema di intrattenimento quando il veicolo è fermo.

Il Polestar 4 SUV parte da 54.390 euro nella versione a motore posteriore e da 58.600 euro in quella a doppio motore. È quindi più economico di un Volvo EX60 P6 di dimensioni simili, che dispone di una autonomia di 611 km secondo il ciclo WLTP e costa 64.900 euro; tuttavia, quest’ultimo presenta un’architettura a 800 volt (mentre nel Polestar è di 400 volt) e si carica a 320 kW (dal 10% al 80% in 16 minuti).
"Il Polestar 4 SUV amplia l’attrattiva del nostro modello di maggior successo e arricchisce la nostra offerta in uno dei segmenti più importanti dell’industria. Grazie a più spazio, maggiore praticità e maggiori opportunità per le avventure, mantiene il design, la tecnologia e l’esperienza di guida che caratterizzano il Polestar 4. La produzione è già iniziata a Busan, in Corea del Sud, e il primo lotto di veicoli è già in viaggio verso i nostri clienti", afferma Michael Lohscheller, CEO di Polestar.
Fonte | Polestar