È stato presentato il nuovo BYD Seagull, ora più grande e con trazione posteriore, per competere con il Geely E2.

BYD ha presentato la seconda generazione del Seagull sul mercato cinese. Questo modello, conosciuto in Europa come Dolphin Surf, rappresenta la proposta elettrica più economica della gamma. Per affrontare concorrenti come il Geely Galaxy Xingyuan (noto in Europa come Geely E2), il nostro veicolo ha subito miglioramenti in tutti gli aspetti, compiendo un vero salto di qualità.
Il nuovo BYD Seagull misura 4205 mm di lunghezza, 1810 mm di larghezza e 1570 mm di altezza, con una distanza tra assi di 2650 mm. Il suo abitacolo è progettato per cinque passeggeri. Oltre alle dimensioni maggiori, uno dei cambiamenti più significativi è la nuova configurazione meccanica: non si tratta più di un veicolo a trazione anteriore, bensì posteriore.
Questo ha comportato alcuni cambiamenti nel telaio, poiché la sospensione posteriore a barra di torsione è stata sostituita da una a bracci multipli. Inoltre, ora è dotato di pneumatici più larghi (205/60 R16). Il motore sviluppa una potenza di 129 CV (95 kW), mentre la velocità massima raggiunge i 150 km/h. Al momento non è stato rivelato quanto tempo impiega per raggiungere i 100 km/h da fermo.
Grazie al riposizionamento del motore sull’asse posteriore, è stato liberato spazio nel vano anteriore, il che permette a BYD di offrire un pratico frunk, una caratteristica poco comune nel suo segmento. Per ora BYD non ha rivelato la capacità delle sue batterie, l’autonomia homologata né i tempi di ricarica, dati che probabilmente verranno resi noti a breve.

Tutto indica che il nuovo Seagull sarà dotato delle conosciute batterie Blade di seconda generazione. In caso di conferma, ciò significherebbe che il veicolo è compatibile con il sistema di carica ultraveloce Flash Charging 2.0, che permette di passare dal 10 al 70% in 5 minuti e dal 10 al 97% in 9 minuti, cifre eccezionali per un fuoristrada di segmento B.
La seconda generazione del BYD Seagull è stata presentata in un vivace colore rosa pallido, sebbene nelle ultime foto trapelate siano state avvistate anche unità di colore verde. Il suo design mantiene la continuità con gli altri modelli della gamma, grazie a gruppi ottici affilati e paraurti le cui prese d’aria ricordano le ali di una gabbiana.

I pannelli B e C sono dipinti di nero per creare l’effetto di un tetto fluttuante, mentre nella parte posteriore è necessario evidenziare i pannelli orizzontali fusi con il paraurti posteriore e il diffusore dipinto nello stesso colore del resto della carrozzeria. L’abitacolo è ancora più conservatore, con un volante a due razze, un cruscotto minimalista e un grande schermo tattile orizzontale che funge da centro nevralgico del veicolo.
Fuente | CarNewsChina