Viene presentato il Mercedes-AMG GT SUV con una potenza fino a 1.169 CV, un’autonomia di 700 km e tempi di ricarica di 11-12 minuti.

Mercedes-AMG ha presentato il suo secondo veicolo elettrico di propria produzione dopo l’AMG GT 4 porte Coupé: il nuovo AMG GT SUV, che utilizza la stessa piattaforma del suo fratello berlina, l’AMG.EA. Si tratta anche del primo SUV specifico di Mercedes-AMG, che fino ad ora si era limitata a modificare modelli Mercedes-Benz come il GLE o la Classe G.
Il nostro protagonista misura 5084 mm di lunghezza, 2001 mm di larghezza e 1656 mm di altezza, con una distanza tra assi di 3040 mm. Pertanto, rappresenterebbe una sorta di equivalente sportivo del Mercedes-Benz EQS SUV, ponendosi come rivale diretto del Porsche Cayenne Electric. Come vedremo in seguito, le somiglianze con il modello di Stoccarda non si limitano alle dimensioni e all’approccio.
I gruppi ottici a forma di boomerang costituiscono il caratteristico segnale luminoso a forma di stella a tre punte, mentre la griglia con lamelle verticali e il logo aziendale possono essere illuminati. Sul retro troviamo un design simile a quello dell’AMG GT 4 porte Coupé, con sei indicatori rotondi incastonati in una cornice di colore nero. A seconda della versione, è dotato di un alettone attivo in grado di regolare automaticamente la propria posizione.
L’abitacolo mantiene una forte continuità con le altre creazioni della casa tedesca, grazie a un cruscotto digitale da 10,2 pollici, uno schermo tattile centrale da 14 pollici e un terzo pannello opzionale da 14 pollici per il passeggero. Sulla console centrale rialzata si trovano rispettivamente dei caricabatterie wireless per smartphone, nonché tre manopole per controllare alcuni parametri del veicolo. Le leve dietro il volante permettono di regolare il livello di frenata rigenerativa. Il veicolo dispone di un totale di cinque posti e due bagagli: uno anteriore da 78 litri e uno posteriore da 607 litri.

Il Mercedes-AMG GT SUV è il rivale del Porsche Cayenne Electric
La gamma è composta da tre versioni: 53, 55 e 63. La variante GT 53 utilizza due motori sincroni a magneti permanenti (uno per asse), eroga 544 CV (400 kW) di potenza e può raggiungere i 100 km/h in 4,2 secondi, con una velocità massima di 250 km/h. La batteria ha una capacità netta di 106 kWh, il che gli permette di dichiarare un’autonomia di 668 km secondo lo standard WLTP. Grazie alla sua architettura da 800 volt può essere caricata fino a 600 kW in corrente continua, impiegando appena 11 minuti per passare dal 10 al 80% di carica.
Il GT 55 dispone di tre motori a flusso assiale (uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore), la stessa configurazione utilizzata dai CLA 45 4MATIC+ e dal GT a 4 porte Coupé. In questo caso la potenza raggiunge i 816 CV (600 kW), con un tempo da 0 a 100 km/h di 3,1 secondi e una velocità massima di 270 km/h. Sono presenti due batterie: quella già menzionata da 106 kWh (585 km WLTP, carica a 600 kW, dal 10 al 80% in 11 minuti), e un’altra da 128 kWh (700 km WLTP, carica a 710 kW, dal 10 al 80% in 12 minuti).

Il GT 63 sviluppa una potenza straordinaria di 1.169 CV (860 kW), raggiungendo i 100 km/h in 2,7 secondi e una velocità massima di 270 km/h. È disponibile anche con batterie da 106 kWh (585 km WLTP, carica a 600 kW, dal 10 al 80% in 11 minuti) e 128 kWh (700 km WLTP, carica a 710 kW, dal 10 al 80% in 12 minuti).
Non possiamo tralasciare le ruote posteriori direzionali, incluse di serie, così come il sistema di sospensione AMG ACTIVE RIDE CONTROL+, disponibile di serie sul GT 63 e opzionale sul GT 55. Quest’ultimo è dotato di molle pneumatiche a tre stadi, di un serbatoio per la pressione da 8,2 litri e di una connessione idraulica tra i ammortizzatori. Questo sistema permette di ridurre l’altezza del veicolo e di eliminare le barre stabilizzatrici, poiché la loro funzione è assolta dagli elementi idraulici attivi che controllano i movimenti di rollio e pitching.
Fonte | Mercedes-Benz