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Ecco l’Audi A2 e-tron: il fratello premium ad alta efficienza aerodinamica dei CUPRA Born e del Volkswagen ID.3 Neo

Ecco l’Audi A2 e-tron: il fratello premium ad alta efficienza aerodinamica dei CUPRA Born e del Volkswagen ID.3 Neo

L’auto elettrica più piccola e accessibile di Audi è ormai alle porte. Entro poche ore, il marchio dei quattro anelli presenterà il nuovo A2 e-tron, un compatto del segmento C strettamente imparentato con i CUPRA Born e il Volkswagen ID.3 Neo. Qual è la sua principale differenza rispetto ai modelli fratelli? Una carrozzeria molto più ottimizzata dal punto di vista aerodinamico (coefficiente di 0,24).

Nelle immagini trapelate si può notare che il tetto sarà più arcuato, con una pendenza più marcata rispetto ai modelli CUPRA e Volkswagen. Ciò costringerà all’uso di due finestrini posteriori invece di uno, soluzione già vista in altri automobilisti con profilo kammback come il Hyundai IONIQ 3 o la Toyota Prius, uno dei massimi esempi di questa tendenza.

Pur avendo una natura elettrica, presenta un’enorme griglia nera di forma rettangolare; tuttavia gli angoli arrotondati lo allontanano dalle forme angolose delle precedenti creazioni del marchio. I gruppi ottici anteriori sono divisi in due moduli: quello superiore integra i fari diurni e gli abbaglianti, mentre quello inferiore racchiude le funzioni principali di illuminazione. Quest’ultimo è oscurato e mimetizzato nella griglia per passare inosservato.

Nella parte laterale, oltre ai passaruota spessi e alle gomme dal design aerodinamico, merita attenzione l’uso di maniglie delle porte a forma di ala. Come nei modelli Born e ID.3 Neo, il montante A è dotato di un finestrino di protezione, il che gli conferisce un aspetto simile a quello di un monovolume, pur mantenendo le caratteristiche specifiche del veicolo.

Si filtra l’Audi A2 e-tron: ecco il fratello premium ad alta aerodinamica dei CUPRA Born e Volkswagen ID.3 Neo

L’Audi A2 e-tron avrà un’autonomia di 649 km secondo lo standard WLTP

La zona posteriore è caratterizzata da dei pannelli allungati che si estendono su tutta la larghezza del portellone, arrivando quasi a toccare il logo aziendale. L’abitacolo, invece, è tipicamente Audi: presenta due grandi schermi orizzontali per l’strumentazione digitale e un pannello tattile per il sistema di infotainment. Il cruscotto include una sezione rivestita in tessuto che si estende fino ai pannelli delle porte, mentre la console centrale a forma di mensola integra un caricabatterie wireless per smartphone. Nella fila posteriore sono presenti prese d’aria indipendenti.

La marca ha confermato in precedenza che il veicolo disporrà di quattro livelli di potenza: 170 CV (125 kW), 190 CV (140 kW), 231 CV (170 kW) e 326 CV (240 kW). Tutti i motori saranno di tipo sincrono a magneti permanenti. L’autonomia massima sarà di 649 km secondo lo standard WLTP. Il motore da 190 CV sarà abbinato a una batteria LFP (litio-ferrofosfato) con capacità di 61 kWh. Questa versione avrà un consumo di 12,8 kWh/100 km.

Si diffonde l’immagine dell’Audi A2 e-tron: ecco il fratello premium ad alta efficienza aerodinamica dei CUPRA Born e del Volkswagen ID.3 Neo

Per quanto riguarda la ricarica, il pacchetto da 61 kWh potrà raggiungere un picco di 105 kW in corrente continua, impiegando 26 minuti per passare dal 10 al 80%. Disporrà inoltre di funzionalità di ricarica bidirezionale V2L (Vehicle-to-Load) e V2H (Vehicle-to-Home). È molto probabile che la versione in grado di percorrere circa 650 km utilizzi il noto pacchetto NCM (nicchel, cobalto, manganese) da 79 kWh già presente nei modelli simili.

Fuente | Motor.es