La nuova marca di auto elettriche dell’Arabia Saudita Ceer presenta l’Exobot

La marca saudita di auto elettriche Ceer, un joint venture tra Foxconn e il fondo statale saudita PIF, ha presentato il suo primo modello. L’Exobot è il modello di punta di Ceer ed sarà disponibile in due varianti di carrozzeria: come berlina elettrica e come SUV elettrico.
Ceer Exobot: berlina elettrica davanti, SUV elettrico dietro
Foto: Ceer
I preparativi per il lancio di Ceer sono in corso da circa quattro anni: nell’autunno del 2022 il fondo pubblico saudita PIF e il produttore taiwanese Foxconn hanno annunciato la loro joint venture. L’obiettivo è produrre auto elettriche direttamente in Arabia Saudita già a partire dal 2025 e venderle nella regione MENA (Middle East and North Africa), ovvero in Medio Oriente e Nord Africa. Già nel 2022 Foxconn ha individuato il sito adatto per uno stabilimento automobilistico nella città pianificata saudita King Abdullah Economic City (KAEC).
Anche se in seguito sono emerse chiaramente delle ritardi, ora è arrivato il momento: Ceer presenta il suo primo modello. O forse due, a seconda della definizione. Infatti, il primo prodotto, chiamato Exobot, dovrebbe arrivare sul mercato in due varianti di carrozzeria, sia come berlina elettrica che come SUV elettrico. Exobot non resterà l’unico modello: Ceer prevede infatti di lanciare ben sette modelli entro il 2030.
Auto di lusso con “una presenza stradale imponente”
L’Exobot presenta un design straordinario: il veicolo ha un aspetto sia angoloso che futuristico. Ceer lo definisce un “design visionario” con una marcata identità saudita, caratterizzato da proporzioni dinamiche e dalla forma a cuneo inconfondibile che trasmette già in condizioni di ferma una forte sensazione di accelerazione. Una caratteristica distintiva di entrambe le varianti di carrozzeria sono le sue porte ad ali lunghe quasi tre metri, ispirate al volo elegante del falco Shahin. Queste porte possono essere controllate tramite telecomando, attraverso il portachiavi, o semplicemente toccando i discreti elementi di controllo integrati nelle porte; si aprono facilmente in un arco morbido di 60 cm, creando così un ingresso ampio e accogliente per i passeggeri sia davanti che dietro.
Anche solo queste porte scorrevoli dimostrano che l’Exobot non è certo un’auto economica di piccole dimensioni, bensì un’auto di lusso completamente elettrica con una “presenza stradale imponente”, come afferma Ceer. La berlina misura 5,26 metri di lunghezza, 2,1 metri di larghezza e 1,43 metri di altezza, mentre il SUV raggiunge i 5,02 metri di lunghezza, 2,1 metri di larghezza e 1,69 metri di altezza.
Tecnologie integrate di BMW, Rimac e Hyundai
Anche le prestazioni sono notevoli: nella versione top di gamma l’Exobot sviluppa impressionanti 1.111 CV (817 kW) e 1.500 Nm di coppia. L’Exobot dispone di un sistema di trazione integrale a tre motori, con il produttore croato di hypercar Rimac che fornisce il motore posteriore e Hyundai Transys due motori anteriori. Anche BMW fornisce tecnologie per il sistema di trazione, senza però rivelare dettagli specifici.
L’auto berlina a pianale basso accelera da 0 a 100 km/h in 2,1 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h. Lo SUV accelera da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e raggiunge una velocità massima di 210 km/h.

Immagine: Ceer
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Allo stesso tempo, l’Exobot è dotato della tecnologia più avanzata: il sistema Steer by Wire rende superflua la tradizionale colonna di sterzo, consentendo così maggiore libertà nel design, nell’ergonomia e nelle caratteristiche di risposta. L’angolo di sterzata viene così ridotto da 400° a 160°, al fine di offrire una sensazione di guida simile a quella di un superauto sportiva. Tra le altre caratteristiche spiccano un display digitale curvo da 48 pollici con risoluzione 8K che si estende lungo tutta la colonna del veicolo, uno schermo di controllo centrale da 10,4 pollici e un display da 8 pollici per i passeggeri posteriori.
Ceer mira a far progredire l’economia dell’Arabia Saudita
Il principe Mohammed bin Salman, erede al trono e primo ministro dell’Arabia Saudita nonché presidente del consiglio di amministrazione di PIF, ha dichiarato durante la presentazione di Exobot: “Il lancio sul mercato dei primi veicoli di Ceer rappresenta un ulteriore passo verso la trasformazione dell’Arabia Saudita in un ecosistema industriale sostenibile e prospero. Essa rafforza il ruolo del settore automobilistico come motore fondamentale della crescita economica, attirando investimenti, sviluppando i talenti locali e potenziando il ruolo del settore privato, al fine di posizionare l’Arabia Saudita come centro regionale e globale di riferimento in questo settore.”
I prezzi dell’Exobot sono ancora sconosciuti. Secondo un rapporto di “Autocar”, la produzione in serie dell’Exobot dovrebbe iniziare nel nuovo Ceer Manufacturing Complex (CMC) nella King Abdullah Economic City a gennaio 2027, con le prime consegne previste per marzo 2027. L’azienda intende raggiungere entro il 2034 una percentuale di contenuto locale del 45 percento.
L’investitore PIF ritiene che Ceer contribuirà entro il 2034 per oltre 30 miliardi di SAR (circa 7 miliardi di euro) al PIL dell’Arabia Saudita, per oltre 80 miliardi di SAR (circa 18,5 miliardi di euro) al miglioramento del bilancio commerciale e creerà posti di lavoro di alta qualità, sia diretti che indiretti.