Renault utilizzerà motori elettrici riqualificati per risparmiare il 30%

Cosa succede a un motore elettrico quando viene sostituito a causa di un guasto? In Renault, alcuni verranno riqualificati e rimessi in strada con garanzia totale.
Cosa accade ai motori delle auto elettriche quando vengono sostituiti? In Renault, alcuni potranno avere una seconda vita, con prestazioni equivalenti a quelle di un motore nuovo e garanzia totale.
Un motore elettrico sostituito a causa di un guasto non è necessariamente destinato alla discarica. Da ora, Renault dispone di una soluzione per recuperare alcuni di questi componenti, riducendo i costi di riparazione e, allo stesso tempo, diminuendo l’impatto ambientale.
Il nuovo programma è stato presentato da The Remakers, azienda specializzata nel ricondizionamento di componenti automobilistici e affiliata a The Future is NEUTRAL — una joint venture tra il Gruppo Renault e SUEZ —, durante l’Automechanika 2026 a Francoforte.
La nuova linea di ricondizionamento comprende il motore elettrico 6AM, utilizzato nei Renault Mégane E-Tech, Master E-Tech e Scenic E-Tech:
Secondo Renault, i motori ricondizionati presentano prestazioni e affidabilità equivalenti a quelle di un motore nuovo e godono di una garanzia totale.
La principale differenza risiede nel prezzo: il costo medio è circa del 30% inferiore a quello di un pezzo nuovo, permettendo di riutilizzare il componente invece di sostituirlo con uno nuovo al termine della sua vita utile.

La logica è relativamente semplice: invece di sostituire il componente con un pezzo nuovo e inviare l’originale per la riciclaggio o il trattamento al termine della vita utile, il riutilizzo consente di recuperare la maggior parte dei suoi componenti e di rimetterli sul mercato.
Questo approccio può assumere particolare importanza man mano che aumenta il numero di veicoli elettrici che accumulano anni e chilometri e iniziano a uscire dal periodo di garanzia, quando il costo di una sostituzione completa può influenzare notevolmente la decisione se riparare o sostituire il veicolo.
Meno impatto ambientale
Durante l’Automechanika 2026, The Remakers ha presentato anche i risultati di una Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), effettuata dalla consulenza Quantis secondo le norme ISO e sottoposta a revisione esterna indipendente.
Secondo questo studio, i motori elettrici riqualificati permettono di ridurre di almeno il 67% l’impatto ambientale nei cinque indicatori analizzati: cambiamenti climatici, utilizzo di risorse minerarie e metalliche, acidificazione, eutrofizzazione delle acque dolci e formazione di ozono fotochimico.
Nel caso dell’elettronica di potenza riqualificata, la riduzione è di almeno il 47%.
Secondo Renault, i risultati sono particolarmente rilevanti nei componenti destinati ai veicoli elettrici, a causa dell’elevata riutilizzazione di materiali con impatto ambientale significativo, come il rame e i componenti elettronici.
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Solo per veicoli elettrici?
Riqualificare i componenti non si limita ai veicoli elettrici: lo studio ha evidenziato riduzioni dell’impatto ambientale anche nei motori a combustione interna e nelle trasmissioni manuali e ibride.
Nel caso di The Remakers, l’offerta di motori elettrici riqualificati si unisce ad altre soluzioni disponibili, come il motore 5A, presente in modelli come il Renault Zoe e il Kangoo E-Tech.
Tuttavia, l’azienda non è l’unica attiva in questo settore: The Future is NEUTRAL comprende anche altre attività legate all’economia circolare, tra cui la riparazione di batterie, il riciclaggio dei materiali e il recupero dei veicoli al termine della loro vita utile.