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Renault Scenic E-Tech: batteria da 89 kWh per fino a 632 km di autonomia

Renault Scenic E-Tech: batteria da 89 kWh per fino a 632 km di autonomia

Renault rinnova il Scenic E-Tech in versione elettrica, proponendo una batteria da 89 kWh che garantisce un’autonomia fino a 632 km secondo lo standard WLTP, nonché in seguito una batteria LFP da 67 kWh. Entrambe le versioni dovrebbero caricarsi circa il 25 percento più velocemente con i caricabatterie veloci.

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Renault rinnova il Scenic E-Tech per la nuova annata di produzione. Al centro ci sono due nuove opzioni di batteria: una batteria NMC da 89 kWh che assicura un’autonomia fino a 632 chilometri secondo lo standard WLTP, e una batteria LFP da 67 kWh che sarà disponibile in seguito. Entrambe le versioni dovrebbero caricarsi circa il 25 percento più velocemente rispetto al passato con i caricabatterie DC. Inoltre ci sono modifiche nei sistemi di assistenza, nell’infotainment e nello spazio interno. I prezzi del Scenic rinnovato iniziano da 37.590 euro.

Trazione, batteria e autonomia

Per quanto riguarda la trazione, non cambia nulla: il motore elettrico sull’asse anteriore fornisce ancora 160 kW (218 CV). Il motore viene prodotto nello stabilimento Renault di Cléon, in Normandia. Secondo il produttore, il veicolo pesa circa 1.900 chilogrammi e ha una lunghezza di 4,47 metri. Renault indica un consumo complessivo compreso tra 16,6 e 17,3 kWh ogni 100 chilometri.

La novità è la versione Long-Range dotata di una batteria NMC da 89 kWh. Grazie a questa, lo Scenic raggiunge un’autonomia di fino a 632 chilometri secondo i criteri WLTP. Come seconda opzione, Renault annuncia la versione Comfort-Range con una batteria LFP da 67 kWh, prevista per un momento successivo non ancora specificato; essa permette un’autonomia di fino a 459 chilometri secondo i criteri WLTP.

La batteria LFP è già conosciuta nel contesto elettrico del Megane E-Tech. Renault adotta una configurazione Cell-to-Pack con 232 celle di tipo pouch, che vengono montate direttamente nell’involucro della batteria senza moduli tradizionali. Il produttore indica un’efficienza di impacchettamento del 53 percento. Rispetto al NMC, la chimica LFP è considerata più economica e resistente, ma offre una densità energetica inferiore. Le batterie vengono assemblate nello stabilimento di Douai, mentre le celle provengono dalla Polonia.

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Potenza di carica e tempi di ricarica

Nelle stazioni di ricarica rapida DC, la versione da 89 kWh può essere caricata fino a 150 kW. Secondo Renault, per raggiungere il 80 percento di carica sono necessari 28 minuti, partendo dal 15 percento. Poiché la potenza massima di carica non aumenta, il miglioramento è probabilmente dovuto a una curva di ricarica più piatta.

La versione LFP carica fino a 165 kW e necessita di 24 minuti per completare lo stesso ciclo di carica. Anche in questo caso Renault indica una riduzione del 25 percento. Per la carica con corrente alternata sono comunque disponibili caricabatterie a bordo da 11 o 22 kW, in grado di supportare la carica bidirezionale.

Nel sistema di intrattenimento OpenR Link, grazie a Google Maps, sarà possibile in futuro filtrare le stazioni di carica lungo il percorso in base al fornitore, alla potenza di carica o al metodo di pagamento.

Il nuovo sistema di intrattenimento del Renault Scenic E-Tech

Sistemi di assistenza e intrattenimento

La regolazione della velocità adattiva di serie e l’Active Driver Assist, disponibile a seconda dell’equipaggiamento, sono stati aggiornati. Una nuova funzione Multi-Target è in grado di seguire più veicoli contemporaneamente, al fine di rilevare prima i veicoli che incrociano, svoltano o frenano. Il rilevamento delle deviazioni temporanee dalla corsia risponde più rapidamente e funziona fino a 70 km/h. L’assistente di frenata d’emergenza frena l’auto fino a fermarla qualora il conducente non reagisca. Un Predictive Eco Driving Assistant utilizza dati cartografici relativi a curve, incroci e rotatorie per ridurre il consumo di carburante fino al 6 percento.

Il sistema di modalità di guida Multi-Sense ottiene un modulo intelligente che, in base al modo di guidare, passa automaticamente tra Eco, Comfort e Sport. Tutte le versioni ricevono inoltre una telecamera per l’ambiente interno finalizzata al monitoraggio del conducente, in grado di rilevare stanchezza e distrazioni. Renault la utilizza anche per il riconoscimento del conducente, al fine di regolare automaticamente la posizione del sedile, la navigazione o l’illuminazione d’atmosfera.

Nell’infotainment, oltre al Google Assistant, è ora disponibile opzionalmente l’assistente AI Google Gemini. Per i servizi online sono inclusi 2 GB di traffico dati al mese per tre anni, o fino alla scadenza di un contratto di noleggio con Mobilize Financial Services. È inoltre presente una presa di carica wireless secondo lo standard Qi2.

Interior, colori e accessori

Nella versione Techno, i sedili e il cruscotto sono rivestiti con un nuovo tessuto composto per oltre il 95 percento da filati riciclati. Inoltre, i sedili dovrebbero offrire un maggiore sostegno laterale. La linea Esprit Alpine riceve nuove finiture con un contenuto di riciclo di almeno il 75 percento, mentre per Iconic è disponibile un nuovo pannello decorativo in grigio.

All’esterno sono disponibili sette finiture tra cui i nuovi colori Blu Ardesia Satinato e Grigio Minerale. Inoltre sono presenti nuovi cerchi da 19 e 20 pollici. Tra gli accessori figurano un doppio fondo bagagliaio, soluzioni di stoccaggio per la seconda fila di sedili, accessori per animali domestici e una scatola di trasporto per il rimorchio, che amplia lo spazio del bagagliaio da 545 litri a 855 litri. La produzione dello Scenic avviene ancora presso lo stabilimento francese di Douai; secondo Renault, il veicolo è idoneo al programma europeo di incentivi per le batterie.

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