Renault rivoluziona i furgoni elettrici con il suo nuovo Trafic, dotato di un’autonomia di 470 km e in grado di ricaricarsi per 380 chilometri in soli 20 minuti.

14/09/2026 16:00
Aggiornato a
14/09/2026 16:00
Pochi furgoni hanno un peso simbolico così grande in Renault come il Trafic, un modello in produzione dal 1980 che conta già più di 2,5 milioni di unità prodotte in tre generazioni. Il suo arrivo nella versione elettrica, quindi, non rappresenta semplicemente un nuovo lancio: segna l’inizio di una nuova fase per tutta la strategia dei veicoli commerciali leggeri del marchio, presentata ufficialmente alla fiera IAA Transportation di Hannover. Renault aveva già fornito un anticipo alla fine dello scorso anno.
La particolarità del nuovo furgone elettrico Trafic E-Tech non risiede soltanto nell’assenza di motore a combustione, ma nel fatto che è stato progettato fin dall’inizio come veicolo elettrico, su una piattaforma creata appositamente per questo scopo. Inoltre, è il primo veicolo commerciale Renault realizzato secondo il concetto di Software Defined Vehicle, ovvero un veicolo il cui comportamento e le cui funzioni possono continuare a evolversi tramite aggiornamenti software anche dopo la produzione.
Una piattaforma elettrica fin dalle fondamenta

A differenza delle generazioni precedenti, questo Trafic non è un furgone a combustione adattato all’alimentazione elettrica, bensì un veicolo costruito su una piattaforma 100% elettrica di tipo “skateboard”, sviluppata da Ampere, la divisione veicoli elettrici di Renault. Il suo design permette di posizionare la batteria sotto il pavimento del veicolo, liberando spazio per il carico, cosa particolarmente importante in un segmento in cui ogni metro cubico è fondamentale per i professionisti che lo utilizzano quotidianamente.
Il sistema di propulsione principale si basa su un motore elettrico da 150 kW (204 CV) con una coppia di 345 Nm. L’architettura consente inoltre l’inserimento di una seconda unità elettrica, una per asse, al fine di garantire trazione integrale nelle versioni che la prevedono. Con questa configurazione, il Trafic elettrico offre una capacità di traino fino a 2.000 chilogrammi, un carico utile di 1,3 tonnellate e uno spazio disponibile fino a 5,8 metri cubi. Dispone di spazio per tre europalette e un’altezza di carico di 53 cm.
Due batterie per due modi di utilizzo

Renault ha scelto di offrire due opzioni di batteria in base all’uso che si intende dare al veicolo. La cosiddetta Comfort Range utilizza una chimica NMC e garantisce un’autonomia di fino a 470 chilometri secondo il ciclo WLTP, pensata per itinerari più lunghi. La Gama Urbana, con chimica LFP e senza nichel né cobalto, raggiunge circa 350 chilometri, sufficienti per flotte urbane con percorsi giornalieri prevedibili e a un costo di produzione più contenuto. Renault stima che la Trafic E-Tech sarà in grado di percorrere 690 chilometri in ambiente urbano.
L’architettura elettrica da 800 volt è una delle basi tecniche più importanti del nuovo Trafic elettrico. Grazie a essa, il veicolo può passare dal 15% all’80% di carica in corrente continua in circa 20 minuti, recuperando fino a 280 chilometri di autonomia (380 chilometri in città) in quel lasso di tempo. Si tratta di un dato rilevante per qualsiasi flotta professionale, dove ogni minuto di fermo comporta un costo opportunità.
Due carrozzerie progettate per massimizzare lo spazio
Il nuovo Trafic sarà disponibile in due lunghezze di carrozzeria. La versione L1 misura 4,87 metri di lunghezza e 1,92 metri di larghezza, con un volume di carico di 5,1 metri cubi. La versione L2, con una distanza tra assi di 40 centimetri in più, raggiunge i 5,27 metri di lunghezza e arriva fino a 5,8 metri cubi di capacità. In entrambi i casi, l’altezza del veicolo rimane a 1,90 metri, un valore scelto appositamente per permettere al furgone di accedere ai parcheggi sotterranei, molto comuni per le consegne urbane.
Il nuovo Trafic elettrico verrà prodotto nello stabilimento Renault di Sandouville, in Francia, sulla stessa linea di assemblaggio della versione con motore a combustione. Lo stesso stabilimento si occuperà anche delle modifiche richieste dai clienti, molte delle quali gestite da Qstomize, la filiale di Renault specializzata nella personalizzazione e nell’adattamento dei veicoli commerciali leggeri.