È vietato suonare il clacson: una delle città più grandi del mondo applicherà multe di 65 euro a chi osasse suonare il clacson.

03/11/2026 11:30
Aggiornato a
03/11/2026 11:30
La Cina possiede diverse delle città più grandi del pianeta, come Shanghai o Pechino. C’è anche Shenzhen, città in cui ha sede BYD, che conta più di 17 milioni di abitanti. Il traffico urbano è diventato un vero problema per i cittadini e per le autorità, che hanno deciso di porre fine all’uso del clacson. Il divieto entrerà in vigore il 1° novembre e sarà valido 24 ore su 24.
I conducenti cinesi usano il clacson per tutto. Il suo utilizzo è così diffuso e abituale che persino gli assistenti alla guida sempre più avanzati lo attivano da soli. A partire dal 1° novembre le auto che useranno il clacson subiranno sanzioni amministrative. Alcuni produttori hanno già iniziato a modificare le loro auto in modo che gli assistenti non suonino il clacson.
Silenzio in tutta la città per cinque anni

La norma è stata firmata dall’Ufficio per l’Ecologia e l’Ambiente e dalla Polizia Stradale di Shenzhen, con l’obiettivo di ridurre il rumore del traffico. Dal 1° novembre è vietato suonare il clacson in tutte le strade del comune in qualsiasi orario, e questa misura rimarrà in vigore fino al 1° novembre 2031.
Questo non significa che il clacson scompaia del tutto. Secondo la spiegazione ufficiale pubblicata insieme alla norma, continua ad essere consentito avvicinandosi a curve strette o a cambi di pendenza senza visibilità, per superare un veicolo e in caso di pericolo imminente, mentre i veicoli di emergenza potranno utilizzarlo durante il servizio.

Chi suona il clacson dove non è consentito dovrà pagare 300 yuan (39 euro); tuttavia, a partire dalla terza infrazione nello stesso anno la multa aumenta a 500 yuan (65 euro) ad ogni violazione. Per controllare la situazione, la città farà uso di telecamere dotate di sonar in grado di individuare l’auto che ha suonato il clacson entro un raggio di 80 metri e di leggere la sua targa.
Il problema delle auto che suonano il clacson da sole
Il problema per i conducenti è che molti degli automobili di ultima generazione vendute in Cina hanno la sgradevole abitudine di suonare da sole. I loro sistemi di assistenza alla guida avvisano di serie con il clacson quando l’auto davanti cambia corsia bruscamente o supera la linea di separazione. La cosa peggiore è che questa funzione non può essere disattivata. Numerose voci all’interno del settore chiedono calma, ritenendo che, con una norma così chiara, i produttori reagiranno rapidamente e elimineranno tale avviso automatico tramite aggiornamenti remoti.
Xiaomi prende l’iniziativa con l’aggiornamento 1.18

La versione 1.18 del software di Xiaomi sta già arrivando sui SU7 e YU7, e una delle sue novità sembra essere stata creata apposta per questa situazione. Aggiunge un regolatore per controllare il volume degli avvisi vocali esterni, utili per avvertire pedoni e altri conducenti senza ricorrere al clacson, e che sono disponibili in tutte le versioni della prima generazione del SU7. Inoltre, Xiaomi ha approfittato dell’occasione per migliorare il suo sistema di assistenza alla guida. Secondo le note dell’aggiornamento, ora accelera, frena e cambia corsia in modo più fluido.
La norma che presto entrerà in vigore a Shenzhen non è poi così lontana da quella già in vigore sulle nostre strade. Il Regolamento Generale di Circolazione permette di suonare il clacson soltanto per evitare un possibile incidente, per avvisare al di fuori delle aree abitate che si intende sorpassare e in alcune situazioni di emergenza, e vieta il suo uso “immotivato o eccessivo”. In Spagna la multa per l’uso improprio del clacson è di 80 euro (infrazione lieve) senza perdita di punti sul permesso di guidare. La grande differenza risiede nella sorveglianza, poiché lì saranno le telecamere dotate di sonar a emettere le multe.